Il tuo browser non supporta JavaScript!

Studi teatrali

Manuale minimo dell'attore

Dario Fo, Franca Rame

Libro: Copertina morbida

editore: GUANDA

anno edizione: 2021

pagine: 416

Dalle chiacchierate tenute da Dario Fo nel corso di un lungo stage per aspiranti attori all'Università La Sapienza di Roma, registrate e trascritte su idea di Franca Rame, nasce questo Manuale dove la voce del Premio Nobel per la Letteratura ci accompagna attraverso sei giornate di immersione totale nel mondo del teatro. Giullare affabulatore per eccellenza, Fo inaugura le sue lezioni-spettacolo proprio con la Commedia dell'Arte, quell'universo che lui e Franca conoscono così bene, per sfatarne miti e stereotipi. Con esempi concreti e divagazioni autobiografiche, affronta numerosi temi: il grammelot , le maschere, Arlecchino, il mestiere dell'attore, l'uso della voce, dei gesti, del costume e anche del maquillage. Fino alla chiusura della sesta giornata dove è invece Franca Rame a prendere parola, in un monologo sul ruolo della donna nel comico. Tante anche le domande e le risposte: come abbattere la quarta parete per rendere lo spettatore attivo e partecipe alla narrazione? E come tenere il pubblico incollato alla poltrona senza annoiarlo mai? Quello che l'attore-autore-regista teatrale racconta in questo libro è una vita sul palco, dove tutto è finzione e tutto è verità. Come dice Giuseppina Manin nella sua introduzione, il Manuale minimo dell'attore è «un trattato di storia del teatro, storia della letteratura, storia dell'arte. E di impegno civile. [...] Leggerlo o rileggerlo oggi non è consigliato solo ad aspiranti attori ma a ogni aspirante essere umano».
22,00

Cellula. Anatomia dello spazio scenico-An anatomy of stage space

Enrico Pitozzi, Ermanna Montanari

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2021

pagine: 253

"Cellula" è un modo inedito di praticare il discorso intorno al teatro. Un approccio che si focalizza sull'analisi dei processi di creazione, di cui le opere sono il risultato, attraverso l'intreccio della voce e del pensiero di un teorico del teatro, Enrico Pitozzi, e di un'artista, Ermanna Montanari. A partire dall'individuazione di alcuni aspetti centrali delle opere del Teatro delle Albe - di cui Montanari è cofondatrice -, gli immaginari dei due autori si incontrano senza limitare l'orizzonte di riflessione alla sola scena, ma aprendo a considerazioni di ordine filosofico e storico-artistico che nutrono la composizione teatrale. "Cellula" è un libro in cui le immagini fotografiche di un percorso ormai quarantennale dialogano tra loro e con le parole, aggregate attorno ad alcuni temi come il diafano, la tattilità, il colore, il vegetale e la geometria, che costituiscono le sezioni di cui si compone il volume. Aprono il libro, sotto forma di lettera indirizzata agli autori, le parole di Mariangela Gualtieri. La traduzione inglese è di Thomas Simpson.
25,00

Il clown e la coscienza. Homo stupidens

Gerardo Mele

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2021

pagine: 94

L'immagine del clown è sempre stata legata al mondo del circo e dunque confinata nella sfera dell'animazione e dell'intrattenimento. Negli ultimi decenni, tuttavia, questa figura è radicalmente cambiata grazie a un grande maestro, Pierre Byland, che l'ha portata in teatro e ne ha fatto l'elemento centrale del proprio lavoro creativo. Gerardo Mele, allievo e collaboratore di Byland, ci parla qui del nuovo clown e del percorso di trasformazione interiore richiesto a tutti coloro che si dedicano a questa forma d'arte. Perché essere clown significa tornare alle origini e recuperare la capacità di stupirsi di fronte alla realtà, ritrovando dentro di sé gli aspetti ridicoli e naïf senza preoccuparsi per la propria reputazione. Significa, in altre parole, riappropriarsi dello sguardo di un bambino che scopre il mondo. Il vero desiderio del nuovo clown è semplicemente essere, ritornare al punto zero, cioè all'Homo stupidens, che non si preoccupa né del passato né del futuro, ma vive esclusivamente nel presente. Soltanto così si apre lo spazio vuoto della creazione, dove la mente è capace di grande amore ed è veramente libera. Questo libro, arricchito da una prefazione di Pierre Byland e Mareike Schnitker e da un'intervista di Grazia Roncaglia a Pierre Byland, è un piccolo viaggio all'interno del mondo del clown teatrale sul filo di una ricerca non solo artistica, ma anche interiore, umana e spirituale.
12,00

Il teatro dall'interno della sua pupilla. Within this O

Gigi Dall'Aglio

Libro: Copertina morbida

editore: Nuova Editrice Berti

anno edizione: 2021

pagine: 300

In un verso di Shakespeare, il teatro viene inteso come una O, come un cerchio, o uno Zero, un luogo circoscritto che può essere percorso da eserciti, re, mascalzoni, angeli, demoni, anime e corpi di ogni genere, restando oggettivamente zero rispetto alla grandezza della materia e della fantasia che lo abita. In questa O, per oltre cinquant'anni, Gigi Dall'Aglio ha cercato, con i suoi colleghi del Teatro Due di Parma, di costruire una memoria attiva, solenne, turbativa che si è materializzata in tanti e diversi atti teatrali consumati sia nello Stabile cittadino, che nel resto d'Italia, in Europa e nel mondo. E poi lezioni, tournées, laboratori, eventi, progetti... ma questo non è un libro di memorie, anche se si parla spesso di memoria: mescolati con sapienza e ironia, si susseguono resoconti, riflessioni, aneddoti, dialoghi finti e paradidattici, divagazioni, satire, epistole reali e ipotetiche, scherzi e aforismi, più un'appendice sulle modalità di regia collettiva, materia che sempre incuriosisce e appassiona i giovani che intraprendono vita e studi di teatro.
18,00

Carne blu. Studio su «Un Orlando» di Federica Rosellini

Nadia Terranova, Federica Rosellini, Fiona Sansone

Libro: Copertina morbida

editore: PERRONE

anno edizione: 2021

pagine: 96

Sulla Luna, molte maree fa è nato Orlando, ed è nato di mille anni e tre mesi e quarantadue e quattro anni. È nato piccolo ed è nato vecchio. È nato libero dal Tempo, perché sulla Luna il Tempo è nel Vallone delle cose perse. È nato umano più degli uomini, ma un po' più fragile di tutti loro, perché Orlando nella cassa toracica non ha il cuore. Sotto la sua tuta da palombaro troppo grande, sotto la canottiera bianca, a sinistra, ha una tasca di stoffa in cui nuota Sunny, un pesciolino dorato. L'unico Tempo che Orlando conosce è scandito dal battito della coda di Sunny sul torace, perché Sunny è il suo cuore. Quando lo libera in acqua, Orlando cambia genere e natura, inizia un viaggio di metamorfosi: i suoi capelli scivolano fuori e si arrotolano dentro, i seni spuntano e si ritirano, il sesso si allunga o nidifica nel ventre. Orlando è: è le domande di tutti i bambini, è una fiaba nera, la ricerca delle cose perdute e mai dimenticate, la messinscena di ciò che è sotto l'epidermide, è la storia dell'acqua, della maternità dei padri, della nascita delle madri. Agli occhi insegna come vedere al buio, al cuore come essere libero. Dallo scambio epistolare tra Virginia Woolf e Vita Sackville-West nacque Orlando, l'idea e il libro, l'uomo e la donna; cosa accade quando dopo un secolo il gioco si ripete, ma le scrittrici sono tre? Federica Rosellini ha dato alla luce "Carne blu" e Fiona Sansone e Nadia Terranova si sono fatte ostetriche. Insieme si muovono come esperte astronaute nella più mitica delle scenografie: anelano all'incanto nella cornice realista. Scelgono il satellite più vicino alla Terra, vicino abbastanza da essere visto a occhio nudo, ma sfuggente al punto da nascondersi sempre per metà.
15,00

Orestea. Atto secondo. La ripresa delle rappresentazioni classiche al Teatro Greco dopo la Grande Guerra. Catalogo della mostra (Siracusa, 1 luglio-30 settembre 2021)

AAVV

Libro: Copertina morbida

editore: ELECTA

anno edizione: 2021

pagine: 224

Il volume, che si avvale della supervisione di Davide Livermore, accompagna la mostra della Fondazione INDA dedicata alla stagione teatrale che nel 1921, con "Le Coefore" di Eschilo, segnò la ripresa degli spettacoli al Teatro Greco di Siracusa, dopo un'interruzione di sette anni dovuta alla Prima Guerra Mondiale. L'esposizione, che vede il Palazzo Greco di Siracusa come prima tappa (1 luglio-30 settembre 2021) di un percorso itinerante, racconta e celebra carismatiche personalità come il conte Mario Tommaso Gargallo, presidente del Comitato esecutivo, l'archeologo Paolo Orsi, direttore del Museo archeologico, il direttore artistico Ettore Romagnoli, il compositore Giuseppe Mulé, il pittore Duilio Cambellotti e il direttore della locale Scuola d'arte applicata all'industria, Giovanni Fusero, protagonisti di un impegno corale che portò alla realizzazione di un grande spettacolo ai primi del Novecento, segnando, cent'anni fa, la resurrezione del teatro antico.
28,00

Poetry slam

Paolo Agrati, Davide Passoni, Ciccio Rigoli

Libro: Copertina morbida

editore: Editrice Bibliografica

anno edizione: 2021

pagine: 192

Negli ultimi anni sempre più poeti e performer si misurano sui palchi di tutta Europa in gare di poetry slam e l'Italia è tra le nazioni più attive. Tre regole semplici: nessuna musica o oggetto di scena, tre minuti di tempo per ogni esibizione, i testi devono essere scritti da chi li porta sul palco. Un presentatore a dettare i tempi e una giuria scelta tra il pubblico che valuta in maniera libera e democratica. Alla fine, l'importante è che vinca la poesia! In questo libro troverete non solo tutti i segreti per esibirvi, ma anche per organizzare e gestire uno spettacolo di poesia orale, per passare dallo slam al teatro e per pubblicare una raccolta poetica. In più, interviste ai principali interpreti del poetry slam italiano e internazionale per imparare i trucchi del mestiere da chi quotidianamente si misura con le parole sul palco.
20,00

Il teatro partecipativo. Paradigmi ed esperienze. Focus su Roger Bernat_FFF e Rimini Protokoll

Carmen Pedullà

Libro: Copertina morbida

editore: Titivillus

anno edizione: 2021

pagine: 208

Cosa significa parlare di partecipazione dello spettatore nel panorama teatrale contemporaneo? La nozione di teatro partecipativo è oggi particolarmente insidiosa, complice la proliferazione sempre più ampia delle esperienze, unita alla frammentarietà degli studi in materia. Il volume si propone di indagare il fenomeno chiarendone caratteristiche e peculiarità. A partire dall'analisi degli spettacoli contemporanei, lo studio si occupa delle esperienze specifiche che mettono in discussione e ridefiniscono il ruolo dello spettatore. Dalle creazioni immersivo-itineranti che lo definiscono come viaggiatore, agli spettacoli che riconcepiscono la sua stessa funzione rinominandolo spett-attore, alle esperienze che lo coinvolgono nelle vesti di giocatore o di partecipante all'interno di processi creativi condivisi, lo spettatore si trova a interpretare relazioni inedite con la scena. Attraverso l'approfondimento dei fondamenti teorici sullo spettatore e la mappatura delle diverse modalità di interazione teatrale, lo studio propone la definizione dei principali paradigmi partecipativi, dalle esperienze precorritrici a quelle contemporanee.
18,00

La moralità dei sette veli. La Salomè di Carmelo Bene

Enrico Baiardo, Fulvio De Lucis

Libro: Copertina morbida

editore: ERGA

anno edizione: 2021

13,90

La fine del sogno. Il sogno della fine (vietato ai minori)

Marco Fulgione

Libro: Copertina morbida

editore: Simple

anno edizione: 2021

pagine: 16

Questo saggio è a tutti gli effetti una lettera d'amore ai miti dell'infanzia, alle esperienze di vita e al mondo della fantasia. Un percorso che mostra come tutto abbia un'origine comune. La base delle passioni è dentro di noi. Il regno della fantasia che prende vita grazie alle maschere, ai robottoni e ai sogni. Noi proiettiamo i nostri miti, le persone che amiamo, quello che cerchiamo in quelle maschere che gli attori del teatro Noh indossano. Creiamo così i nostri eroi. I robottoni sono la proiezione del nostro desiderio, danno vita ai sogni che abbiamo sin da bambini. Le maschere del teatro Noh, i robottoni, hanno la stessa natura, la stessa genesi e passano fino al Tebori ed ai Tattoo Manga. un legame profondo che viene analizzato in queste pagine e portato alla luce con competenza e dettagliatamente. Un viaggio ricco di immagini del grande Mario Gentile, un insieme di riflessioni e valutazioni, tesi e dimostrazioni del profondo legame fra il teatro Noh ed i Robottoni. Una visione nuova e originale di un tema che appassiona in molti e che mette in luce connessioni e legami che finora nessuno ha mai sottolineato. Una parte del testo presentata nella sua versione originale giapponese con testo in italiano a fronte. Un lavoro ricco di fascino e di innovazione, un legame con il Giappone, con la sua lingua e la cultura.
8,00

A Est del palcoscenico. Reportage dai teatri del mondo. Ediz. italiana e inglese

Franco Ungaro

Libro: Copertina morbida

editore: Kurumuny

anno edizione: 2021

pagine: 280

Sin dagli inizi, l'esperienza teatrale di Franco Ungaro ha un respiro internazionale, cominciando dagli studi con il professor Ferdinando Taviani all'Università di Lecce che orienta i suoi corsi sulle avanguardie teatrali del Novecento, da Mejerchol'd a Stanislavskij, da Barba a Grotowksi, per continuare dagli anni Ottanta e Novanta con le lunghe e quotidiane frequentazioni dei teatri milanesi, l'organizzazione delle tournée all'estero di Teatro Koreja, i numerosi inviti a convegni e festival internazionali, fino alla nuova esperienza come fondatore e direttore dell'Accademia Mediterranea dell'Attore. Attraversando le pagine del libro, immergendosi nei tanti dettagli di questo ininterrotto diario di bordo, è facile intuire come il riferimento spaziale all'Oriente richiami non solo le mete dei viaggi - nella stragrande maggioranza, Europa dell'Est, Asia e Medio Oriente - ma quel discorso "a latere", quell'ampiezza di sguardo che unisce il rigore della critica alla sensibilità verso le questioni e le suggestioni dei «teatri del mondo».
20,00

Il teatro di Salvatore Di Giacomo tra dialetto e italiano

Cristiana Di Bonito

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 234

Sul finire dell'Ottocento l'esigenza di un nuovo teatro dialettale d'arte, in opposizione al teatro comico di Petito e Scarpetta, provoca a Napoli un dibattito che ha risonanza nazionale e vede tra i principali protagonisti Salvatore Di Giacomo. Negli stessi anni, attraverso opere come 'O voto e Assunta Spina, Di Giacomo concretizza il progetto di un teatro verista destinato a rappresentare 'fotograficamente' la realtà contemporanea. In funzione di questo obiettivo, l'autore punta nei suoi drammi a un calibrato dosaggio linguistico, in cui risalta l'attenta osservazione della variabilità interna al dialetto, che ai diversi livelli diastratici e diafasici si incrocia con l'italiano in maniera sempre consapevole e verosimile. In questo libro, anche grazie al recupero di nuove testimonianze, si ricostruisce la genesi delle opere teatrali di Salvatore Di Giacomo composte parallelamente al dibattito sul nuovo teatro dialettale e in vario modo esposte a processi di revisione e di riscrittura. A partire da uno studio filologico dei testi, si propone quindi un'analisi degli usi del dialetto presentati nei drammi, con l'obiettivo di giungere a un profilo linguistico dell'autore, che integri in una visione d'insieme la scrittura per la scena e la produzione poetica. Presentazione di Nicola De Blasi.
23,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Acconsento