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Storia dell'arte: stili artistici

Fra antropologia e storia dell'arte. Saggi, conferenze, frammenti

Aby Warburg

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 726

"A leggere la vastissima bibliografia critica - e spesso agiografica - su Aby Warburg, si ha l'impressione che la sua opera, edita e inedita, cosí spesso citata, ricordata e utilizzata. sia tuttora avvolta da una luce crepuscolare, da quella che Nietzsche avrebbe chiamato «una notte di alberi scuri». L'intento di questa silloge, che raccoglie saggi, frammenti, conferenze, è delineare un orizzonte piú nitido della sua ricerca, spesso cosí frammentaria, muovendo dagli interrogativi fondamentali che l'autore si è posto, e dalle funzioni che egli ha di volta in volta assegnato ai suoi scritti. È un tentativo - pur sempre parziale - di cogliere il senso e lo sviluppo del suo pensiero attraverso l'esercizio tipico e "violento" dell'interprete e del traduttore, che si fonda su un lavoro storico e filologico, e che si prefigge di contribuire a corrodere immagini scontate o ricorrenti mitologie. Detto altrimenti: si tratta di far emergere quella capacità di vedere in grande che un autore come Warburg richiede e pretende, visto che la sua riflessione è come una ragnatela che egli ha tessuto e tenacemente sviluppato e infittito nel corso della sua intera vita. Una ragnatela che si prefiggeva di indagare le modalità espressive che stanno a fondamento dell'orientamento umano e che sono oggettivate nei linguaggi, nei simboli, nei segni e nelle immagini. Perciò Warburg si era proposto di ampliare e amplificare la vita psicologica dell'uomo attraverso quel metodo che ha definito come psicostorico. Ma forse è destino dei grandi pensieri non comprendere fino in fondo se stessi. E Warburg è andato appunto spesso ben oltre le intenzioni che si era prefisso. Ciò spiega - almeno in parte - perché la sua opera sia stata modificata da tutti i presenti che si sono accavallati, e che non hanno esitato a interpretare e a disancorare il suo lascito dal contesto in cui era maturato. Certo è che senza decodificare il suo particolarissimo linguaggio è arduo cogliere come la sua produzione scritta e la sua attività volta a fondare la celebre Biblioteca siano connesse, siano nel loro insieme simili a un macrotesto che deve essere ricostruito e collegato internamente. Per penetrare il senso dei testi warburghiani occorre dunque adeguarsi alla mobilità delle formulazioni, distinguere ciò che è essenziale dal contingente, individuare in divenire la sua opera". (dall'Introduzione di Maurizio Ghelardi)
85,00

Arte veneta. Rivista di storia dell'arte

AAVV

Libro: Copertina rigida

editore: ELECTA

anno edizione: 2021

pagine: 248

Il numero 77 di "Arte Veneta", la rivista dell'Istituto di Storia dell'Arte della Fondazione Giorgio Cini di Venezia. Fondata nel 1947 - sotto la presidenza di Giuseppe Fiocco e la direzione scientifica di Rodolfo Pallucchini - "Arte Veneta" è divenuta nel tempo tra le più importanti pubblicazioni specialistiche di storia dell'arte. Apre il presente numero il saggio di Mauro Minardi dedicato a una nuova testimonianza della prima attività di Lorenzo Veneziano; seguono i temi di ambito rinascimentale trattati da Davide Civettini, con una rilettura del San Michele Arcangelo in San Michele Extra a Verona, e da Michele Guida Conte che prende in esame l'altare Velo in Santa Maria dei Servi a Vicenza, finora toccato solo dalla storiografia locale. Il volume prosegue con interessanti saggi di ambito cinque-seicentesco - di Wolfgang Wolters, che analizza il contributo di Tintoretto alla retorica autocelebrativa della Serenissima, e di Vincenzo Mancini, che ripercorre, con il supporto di nuovi dati, il percorso di Luca Ferrari a Padova fino a comprendere l'importante approfondimento di Monica De Vincenti e Simone Guerriero dedicato ad Antonio Corradini "Prometeo Tritoniano" della scultura veneziana, e quello di Olga Piccolo che fa luce sulla collaborazione tra Giovanni Battista Cavalcaselle e i primi due direttori della National Gallery di Londra, Charles Lock Eastlake e William Boxall. Segue la sezione delle segnalazioni, dove spiccano interessanti ritrovamenti - fra cui un disegno di Carpaccio alla Galleria Nazionale delle Marche presentato da Denis Morganti - e in chiusura, per le Carte d'archivio, i testi di Matteo Ceriana e Anna Pizzati, che fanno luce su Antonio Rizzo nella chiesa veneziana di Sant'Elena; di Georgios Markou, con una proposta sulla provenienza della Madonna con il Bambino di Giovanni Bellini del Nelson-Atkins Museum of Art di Kansas City; e, infine, di Giordana Mariani Canova che presenta il ritrovamento di un nuovo inventario, datato 1729, della galleria di dipinti dell'appartamento dell'abate del monastero benedettino di Santa Giustina in Padova. Tutti i contributi sono corredati da un ricco apparato iconografico.
95,00

Maurizio Cattelan. Breath ghosts blind. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina rigida

editore: Marsilio

anno edizione: 2021

pagine: 224

"Breath ghosts blind" accompagna l'omonima personale di Maurizio Cattelan a Pirelli HangarBicocca, un ambizioso progetto sviluppato dall'artista e prima mostra in Italia dopo molti anni. Nel mettere in scena una complessa rappresentazione simbolica del ciclo della vita e affrontando temi come la memoria e il senso di perdita individuale e collettiva, il progetto include opere e immagini iconiche del percorso di Cattelan, insieme a un nuovo corpo di lavori realizzati appositamente. «Nel caso di Pirelli HangarBicocca, l'architettura industriale mi ha ricordato - scrive Maurizio Cattelan - un'enorme cattedrale abitata dai fantasmi del suo passato di fabbrica. Lì l'intruso ero io e a quel punto potevo solo usare a mio vantaggio il senso di minaccia che provavo: sono partito dalla fine con Blind e il resto delle opere si è mimetizzato nello spazio, come se i lavori fossero sempre stati lì». La monografia approfondisce e offre una lettura inedita del lavoro dell'artista, presentato attraverso contributi critici di autori e voci di rilievo internazionale che da anni seguono il lavoro di Cattelan, come Francesco Bonami e Nancy Spector, insieme a ulteriori approfondimenti tematici di filosofi, teologi e scrittori quali Arnon Grunberg, Andrea Pinotti e monsignor Timothy Verdon. Completano il volume le immagini che documentano il progetto di mostra e una conversazione dell'artista con i curatori, oltre a una selezione di testi ripubblicati e tradotti per l'occasione della filosofa e scrittrice Susan Sontag (1933-2004), dell'intellettuale e traduttrice Giustina Renier Michiel (1755-1832) e del poeta e scrittore curdo-siriano Golan Haji.
45,00

La Bibbia del colore. La guida definitiva ai colori nell'arte e nel design

Laura Perryman

Libro

editore: Apogeo

anno edizione: 2021

pagine: 320

Il colore è parte fondante dell'esperienza umana. Inserirlo correttamente in un design o in un'opera d'arte può migliorare l'umore di chi osserva e creare l'effetto psicologico o persino fisiologico desiderato. "La Bibbia del colore" conduce il lettore alla scoperta di 100 colori significativi, esplorandone l'importanza e il ruolo nel mondo che ci circonda, dai processi industriali ai social media. Ogni profilo parte dall'origine del colore, quindi ne segue l'evoluzione e l'uso nel corso della storia fino ai nostri giorni. Inoltre viene mostrato come creare tavolozze di successo imparando a riconoscere abbinamenti armoniosi e dinamici per realizzare combinazioni dove colori diversi, freddi e caldi, si uniscono e sostengono in modi originali ed efficaci. Un manuale illustrato di facile lettura, fondamentale per chiunque si occupi di arte e design e voglia conoscere a fondo l'uso del colore, comprendendone ogni sfumatura.
29,90

Klimt. L'essenziale

Valérie Mettais

Libro

editore: L'Ippocampo

anno edizione: 2021

pagine: 192

Questo cofanetto raccoglie i capolavori di Gustav Klimt, che fece proprio il motto «A ogni epoca la sua arte. All'arte la sua libertà ». Accompagnato da un libretto esplicativo, presenta in formato a fisarmonica cinquanta opere emblematiche di un'arte nata sotto il segno del rinnovamento e della rottura col passato. Il motto è quello della Secessione viennese, movimento fondato nel 1897 e a cui Klimt aderì sviluppando stilizzazione, arabeschi e una sfavillante profusione decorativa per sublimare soprattutto l'immagine del corpo femminile. Fra ritratti mondani, allegorie e paesaggi, fra dipinti a cavalletto e decorazioni di palazzi privati, questo cofanetto riassume l'essenziale di un'opera iconica.
29,90

Monet. L'essenziale

Anne Sefrioui

Libro

editore: L'Ippocampo

anno edizione: 2021

pagine: 192

Questo cofanetto raccoglie l'essenziale dell'opera di Claude Monet, considerato al tempo stesso uno dei fondatori dell'impressionismo e un precursore dell'astrattismo. Cinquanta capolavori della sua lunga e brillante carriera si susseguono in un elegante leporello, accompagnati da un libretto esplicativo. La natura, al centro delle ricerche di Monet, rivela la tensione incessante dell'artista, volta a riprodurre la luce e i colori nell'attimo, en plein air, per cogliere ogni sensazione. Dalla fedele riproduzione del paesaggio che contraddistingue gli esordi di Monet fino alla scrittura gestuale delle ultime Ninfee, questo cofanetto celebra una creazione impareggiabile.
29,90

GattoPittori. Un nuovo compendio di gatti acculturati

Susan Herbert

Libro: Copertina morbida

editore: L'Ippocampo

anno edizione: 2021

pagine: 192

Musetti baffuti e cuffie infiocchettate, soffici code a far da pennello, zampette tra fiori, frutti e cappelli... Dal Medioevo agli impressionisti, ecco il meraviglioso universo di Susan Herbert. In questo secondo volume di gatti nell'arte, i felini s'intrufolano di nuovo nei celebri dipinti offrendo quel calore e quello humour che hanno già conquistato migliaia di fan in tutto il mondo.
15,00

La ceramica a Faenza. Botteghe e laboratori fra tradizione e modernità

Libro: Copertina morbida

editore: Polaris

anno edizione: 2021

pagine: 160

Erede di una tradizione antica di dieci secoli proseguita senza soluzione di continuità fino ai giorni nostri, nel territorio faentino la produzione ceramica è ancora oggi un fenomeno che caratterizza il tessuto sociale della città. L'Istituto d'Arte per la Ceramica (ora Liceo Artistico), il Museo Internazionale delle Ceramiche, il Museo Carlo Zauli, l'Istituto di Scienza e Tecnologia dei Materiali Ceramici del CNR e l'ISIA Istituto Superiore per le Industrie Artistiche, oltre alle numerose manifestazioni organizzate dall'Ente Ceramica Faenza, contribuiscono a mantenere vitale un settore che attrae in città anche molti artisti non faentini. L'alta competenza tecnica dell'artigianato artistico locale, unita a un gusto raffinato e a un indispensabile sguardo alle correnti artistiche contemporanee, ha consolidato la secolare tradizione e permesso ai ceramisti di Faenza di dare vita anche a originali relazioni con il mercato, l'industria e il design. La ceramica di Faenza ripropone oggi una diversificata e qualificata produzione di oggetti fatti a mano, d'uso e ornamentali, complementi d'arredo, design, opere scultoree e di arte contemporanea. Il libro propone una carrellata su quaranta botteghe e laboratori in attività a Faenza, presentando esempi della loro produzione, sintetici per motivi di spazio, ma comunque esaurienti per comprendere tipologie e caratteristiche di ogni ceramista. La trattazione è completata dai dati per la visita o il contatto.
27,00

L'acquerello

Marie-Pierre Salé

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 416

Da un'importante specialista della materia, un'opera di riferimento su una tecnica pittorica di grande suggestione. Un volume in cofanetto corredato da 300 illustrazioni. Oggi l'acquerello è una tecnica fra le altre, libera dalle catene di regole e gerarchie di genere che ne hanno segnato la storia nei secoli scorsi. Una pittura sostanzialmente semplice, fatta soltanto di colore e un po' d'acqua, a lungo considerata un'arte minore, ma che schiere di acquerellisti inglesi, e in seguito statunitensi ed europei, non si sono mai stancati di difendere, rivendicandone la dignità di tecnica pittorica non inferiore alle altre. Questo libro studia, grazie a un considerevole apparato iconografico, lo sviluppo dell'acquerello nell'arte occidentale, dapprima come tecnica e poi, a partire dalla fine del XVIII secolo, come genere, dalla pratica del disegno nella miniatura medievale fino alle creazioni splendidamente libere e policrome degli astrattisti. L'acquerello, prodotto dai paesaggisti, dagli artisti naturalisti e poi dalle giovani avanguardie, trovò il suo culmine nell'ultimo terzo dell'Ottocento. Al cambio del secolo, l'epicentro della modernità si spostò in Francia: Johan Barthold Jongkind, Paul Cézanne e, in misura minore, Paul Signac - erede di Delacroix - saranno all'origine delle grandi rivoluzioni nella storia dell'acquerello del Novecento. Se gli artisti che si sono dedicati prevalentemente all'acquerello sono pochissimi - e ancor meno quelli che l'hanno praticato in maniera esclusiva - è anche vero che da Dürer a Kandinskij con questa tecnica sono stati prodotti alcuni dei più grandi capolavori della storia dell'arte, nel corso di un'incessante sperimentazione tuttora in corso. Un'ampia appendice completa e approfondisce il volume, fornendo un repertorio di testi e di termini che documentano i metodi di preparazione di un gran numero di colori ad acqua, trasparenti o opachi, dal XVII al XIX secolo.
150,00
35,00

Hokusai. L'anima del Giappone

Francesco Matteuzzi

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2021

pagine: 126

Molto di quel che sappiamo del Giappone si deve al maestro Hokusai (1760-1849), il primo artista nipponico diventato celebre fuori dell'Oriente per il connubio di bellezza, forza e armonia della sua arte: dalle trentasei iconiche vedute del monte Fuji alla grande onda di Kanagawa, dall'incanto delle geishe alla grazia dei ciliegi in fiore, dai samurai ai draghi. Hokusai ha creato il Giappone nell'immaginario collettivo moderno. La sua vita e la sua opera sono raccontate in una graphic novel che introduce a un viaggio per immagini nella cultura e lifestyle del Giappone.
19,90

Rosso. Storia di un colore

Michel Pastoureau

Libro: Copertina morbida

editore: PONTE ALLE GRAZIE

anno edizione: 2021

pagine: 240

Sangue, fuoco, fauci, porpora, pericolo, amore, gloria, bellezza. Dalle origini ai giorni nostri, una storia del colore rosso raccontata dello storico Michel Pastoureau. Prefazione di Riccardo Falcinelli.
14,00

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