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Sociologia e antropologia

Il futuro comincia ora. Le vene aperte del mondo

Boaventura de Sousa Santos

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2021

pagine: 216

L'emergenza sanitaria ha inaugurato e imposto la sua "pedagogia crudele": Covid-19 è lo specchio in cui si riflettono le estreme conseguenze del capitalismo neoliberista. La lezione che siamo chiamati a imparare racconta del fallimento di un sistema economico sfrenato e predatorio, che sostiene se stesso consumando la dignità umana - costretta a fare i conti con le profonde disuguaglianze tra gli individui - e la natura. Il grande filosofo portoghese, tuttavia, ha un messaggio di speranza: l'umanità potrà superare la quarantena imposta dal capitalismo quando sarà capace di immaginare il pianeta come casa comune.
22,00

Arricchimento. Una critica della merce

Luc Boltanski, Arnaud Esquerre

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 586

La crescente disponibilità di fortune personali in capo a élite emergenti dell'economia globale (rentiers da sempre usi a disporre di patrimoni, ma anche parvenus recentissimi) rende oggi spasmodico il bisogno di distinzione sociale. Esclusività, autenticità, estetica ricercata contrassegnano la desiderabilità dei beni di consumo, dalle opere d'arte agli oggetti di lusso, dagli immobili ai siti turistici, ai prodotti enogastronomici. Tanto più si agognano certe merci quanto più esse si arricchiscono di un'aura speciale, costruita mediante raffinate narrative cui partecipano folte schiere di storici, giornalisti, critici d'arte, che con i loro saperi contribuiscono in modo cruciale ad ammantare di fascino antico oggetti e luoghi, nella glorificazione del passato come strategia di marketing.
20,00

I libri e la vita

Tzvetan Todorov

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

pagine: 416

Storico delle idee e del pensiero, accanito sostenitore della democrazia e dei diritti umani, lettore infaticabile, melomane competente e appassionato di pittura: Tzvetan Todorov è stato uno dei maggiori interpreti della contemporaneità, capace di gettare sulla nostra epoca uno sguardo vasto e penetrante, critico ed energico. Questo nuovo libro, a cui ha lavorato negli ultimi giorni della sua vita, è la testimonianza più nitida della varietà enciclopedica dei suoi interessi: passando dalla pittura di Goya alla musica di Verdi, dalla filosofia di Levi-Strauss alla letteratura di Kundera, raccoglie pagine di storia e geopolitica, interventi sull'identità nazionale e sull'Europa, riflessioni sulla morale e sulle scienze umane. Questa raccolta è ancora più preziosa perché dimostra anche la coerenza profonda del percorso critico di un «discepolo dei Lumi» - come lui stesso amava definirsi - conscio però delle ombre della ragione, e leggerla oggi può contribuire a renderci cittadini più equilibrati, più giusti, più consapevoli della complessità del mondo.
17,00

Il grande gioco del Sahel. Dalle carovane di sale ai Boeing di cocaina

Marco Aime, Andrea De Georgio

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2021

pagine: 160

La fascia subsahariana, chiamata Sahel («sponda» in arabo), è da secoli caratterizzata da un clima aleatorio, legato alla caduta irregolare delle piogge. Qui, da sempre, la convivenza tra allevatori e contadini è necessaria, ma è anche fonte di conflitti per le risorse. Negli ultimi anni, però, gli scontri si sono trasformati in veri e propri eccidi, anche a causa dell'intreccio delle questioni territoriali con il nuovo jihadismo. Diversi massacri hanno insanguinato i villaggi dei Paesi Dogon, in Mali, e della regione saheliana del Burkina Faso, causando decine di migliaia di sfollati. Nel 2009 un Boeing 727 è atterrato in pieno deserto, su una pista d'atterraggio fai-da-te: una colata di cemento nel mezzo del a. Il velivolo, ribattezzato «Air Cocaine», trasportava diverse tonnellate di cocaina destinate all'Europa. Quello che sta avvenendo in Sahel, quindi, ci riguarda da vicino, perché quella regione è diventata uno dei principali snodi della politica internazionale, specie quella sommersa. Sul Sahel convergono interessi diversi, che vedono coinvolte grandi potenze europee come la Francia, i nuovi piani espansionistici in Africa della Cina, le mire egemoniche delle più radicali fazioni jihadiste, il mercato internazionale di droga e di armi e la lucrosa tratta dei nuovi schiavi verso l'Europa. Con stile chiaro, in presa diretta, Marco Aime e Andrea de Georgio ci portano in questo territorio complesso, in cui si snodano i destini di un'umanità in lotta per la sopravvivenza, mostrando traffici ancora troppo poco conosciuti al lettore europeo.
18,00

La festa

Natale Spineto

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2021

pagine: 160

Che cosa accomuna la varietà infinita di fenomeni che chiamiamo festa? Il Natale con il suo senso di quieta gioia familiare e il carnevale con il suo spirito trasgressivo? Le meste liturgie del 2 novembre che onorano i defunti e una festa in discoteca? Nei moltissimi modi diversi di far festa prevalgono gli elementi di continuità oppure le differenze? E a quale esigenza umana risponde l'impulso a festeggiare, presente da sempre in qualsiasi civiltà?
16,00

Il tempo della gentilezza. La Croce Rossa nel racconto di sette voci diverse

CROCE ROSSA ITALIANA

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2021

pagine: 192

Umanità, imparzialità, neutralità, indipendenza, volontarietà, unità, universalità: i sette princìpi che hanno dato vita alla Croce Rossa centocinquant'anni fa, raccontati oggi da sette voci diverse. Questo libro nasce da una riflessione semplice che si traduce in una domanda importante: chi è la Croce Rossa? E oggi com'è percepita? A centocinquant'anni dalla sua nascita, dopo aver attraversato ed essere uscita indenne da guerre e conflitti di ogni tipo, essa continua la sua opera di assistenza e di aiuto, garantendo la sua presenza in ogni parte del mondo, nel rispetto dei princìpi su cui è stata fondata - Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontarietà, Unità, Universalità -, gli stessi che sono alla base del nostro vivere civile e comunitario. A Monica Pais, Luca Beatrice, Michelangelo Pistoletto, Franco Arminio, Walter Veltroni, Chiara Rapaccini, Lucio Cavazzoni è stato chiesto di raccontarli in questo volume, ciascuno secondo la propria sensibilità e il proprio stile di scrittura. Monica Pais, veterinaria in prima linea, straordinaria "aggiustatrice" di randagi maltrattati e abbandonati, ricorda la sua visita ad Amatrice, fra le rovine di un terremoto che incredibilmente ha riconciliato animali e umani. Luca Beatrice, critico d'arte, afferma l'imparzialità negandola per sé e riconoscendola nello straordinario operato della Croce Rossa. Michelangelo Pistoletto, l'artista dei Quadri specchianti , fondatore di Cittadellarte, il luogo dove si pratica l'arte per il cambiamento della società, narra la forza del simbolo, quella croce che lui ha scomposto e ricomposto nel segno del Terzo Paradiso che illustra la copertina. Franco Arminio è poeta, e con parole che assurgono a metafora affronta il principio dell'Indipendenza, adattandolo a sé. Walter Veltroni, politico scrittore, racconta la Volontarietà attraverso una lunga, struggente intervista a una volontaria. Sul principio di Unità, Chiara Rapaccini scrive di sua nonna crocerossina che forse, fra i malati da curare in tempo di guerra, ha avuto Gabriele D'Annunzio. Lucio Cavazzoni, che ha a cuore la terra e non ha mai smesso di difendere i diritti di chi la lavora, dà vita all'Universalità attraverso brevi, intensi affreschi di vita quotidiana e storie di uomini e donne che la incarnano. Sette voci più una, l'originaria: la voce di Jean Henry Dunant con il suo diario Souvenir da Solferino , colui che ha dato vita a CRI, la Grande Casa senza porte che sostiene e accoglie le umanità, indipendentemente dal colore della pelle, dal credo religioso e dalla condizione sociale. Perché "Siamo tutti fratelli", il grido che si levò dal sanguinoso campo di battaglia a Solferino nel 1859, non sia un'utopia.   
16,00

La vita sociale delle cose. Una prospettiva culturale sulle merci di scambio

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2021

pagine: 478

Il significato che le persone attribuiscono agli oggetti deriva necessariamente dalle transazioni e dalle motivazioni umane, specialmente dal modo in cui gli oggetti stessi sono usati e fatti circolare. Concentrandosi sugli aspetti dello scambio che sono definiti culturalmente e sui processi di circolazione che vengono regolati socialmente, il volume illustra i modi in cui le persone trovano valore negli oggetti e come questi a loro volta diano valore alle relazioni sociali. Partendo dalla considerazione che anche le cose conducono una vita sociale, gli antropologi e gli storici che hanno contribuito alla stesura di quest'opera hanno esaminato le modalità in cui le cose sono vendute e commerciate in una molteplicità di ambienti sociali e culturali, passati e presenti. I loro saggi fanno così da ponte tra diverse discipline - dalla storia sociale all'antropologia culturale e all'economia - segnando una tappa fondamentale nella comprensione della vita economica e della sociologia della cultura.
25,00

La famiglia mediterranea

Giuseppe A. Micheli

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 128

Esiste una famiglia europea omologata dal vento della modernizzazione o esistono partizioni del continente con culture familiari che attingono a distinte radici? Da qualche tempo demografi, storici, sociologi convergono sull'ipotesi di un Sud Europa contrassegnato da una "famiglia forte". Ma che cosa vuol dire "forte"? E davvero la Francia e l'Andalusia, l'Emilia e il Mezzogiorno appartengono a una comune cultura della famiglia, o esiste una marcata specificità delle regioni affacciate sulla sponda settentrionale del Mediterraneo? E come mai della ricetta nord-mediterranea di famiglia si ritrovano tracce sulla sponda meridionale del Mare Nostrum, nella cultura abbasidica fino al XIII secolo? Inseguendo le narrazioni degli storici dell'Ottocento e le riflessioni dei grandi antropologi, queste pagine rintracciano nel pensiero di uno storico arabo del Trecento l'idea che la famiglia si espanda oltre la cerchia della parentela e includa quei legami che, forgiati da contingenze intense di vita, diventano forti "come fossero di sangue". È qui, forse, la pietra d'angolo della famiglia mediterranea.
14,00

Sociologia del lavoro educativo

Walter Stefano Baroni

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 204

Negli ultimi decenni, lavoro educativo ed educazione stanno conoscendo una straordinaria espansione. Sono considerati una risorsa essenziale nel mantenimento del legame sociale e un volano formidabile per alimentare la competitività tra paesi nella battaglia economica internazionale. Attorno a queste attività si è sviluppato un universo professionale i cui confini sono ancora in via di definizione. Il libro fa ordine, da un punto di vista sociologico, sul significato sociale dei processi educativi e, soprattutto, intende definire i contorni delle professioni educative. Dove lavorano coloro che si occupano di educazione? Chi sono i lavoratori dell'educazione e qual è la loro immagine pubblica? A che gioco (linguistico) si gioca durante il lavoro educativo? Queste le domande più importanti affrontate nel volume.
21,00

Polarizzazione sociale e sicurezza urbana

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 120

Nuove forme di polarizzazione attraversano le nostre società, generando conflitti, alimentando paure, suscitando contese. Misconosciute quelle tradizionali, di origine socio-economica, dominano la scena polarizzazioni identitarie, che si vorrebbero le une contro le altre armate, in un gioco a somma zero. Lo spazio urbano, luogo privilegiato della convivenza e del conflitto sociale, è l'arena naturale di queste nuove forme di polarizzazione, delle loro rappresentazioni e delle politiche invocate o messe in atto per contrastarle. Il governo del territorio, in particolare, è chiamato a confrontarsi con le domande di sicurezza della cittadinanza generate dalle nuove forme di polarizzazione, scontando sempre più il divario tra cause globali e poteri locali. Il volume presenta i lavori preparatori e gli esiti della ricerca svolta sul tema dal Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Perugia, per conto della Regione Umbria, nell'ambito del Progetto BRIDGE - Building Resilience to Reduce Polarisation and Growing Extremism, finanziato dalla Commissione europea all'European Forum for Urban Security.
15,00

La religione urbana. Come la città ha prodotto in cristianesimo

Emiliano Rubens Urciuoli

Libro: Copertina morbida

editore: EDB

anno edizione: 2021

pagine: 160

Il cristianesimo, come l'ebraismo è una religione biblica. Nella Bibbia ebraica la città è un luogo sospetto, di peccato e di vizio, di idolatria e di assenza di Dio. Babele, una città, e il Sinai, una regione desertica, sono i riferimenti spaziali dell'ostilità e dell'amicizia divine. Da un lato Caino, il fondatore dell'urbanesimo secondo il racconto biblico, è anche il primo omicida della storia dell'umanità. Dall'altro, Gesù di Nazaret, il salvatore dell'umanità secondo il cristianesimo, si tiene a distanza dai centri urbani, percorre i villaggi, frequenta i deserti, è giustiziato nella città santa, Gerusalemme, in seguito a una sentenza emessa da un prefetto  mandato dalla città eterna, Roma. Selezionando materiali relativi ai primi tre secoli di storia della letteratura cristiana, il libro invita a ripensare la storia del cristianesimo a partire dalle opportunità e dai limiti che lo spazio e lo stile di vita urbani presentavano per un certo tipo di comunicazione religiosa, influenzandone strutture, strategie e forme di istituzionalizzazione. Prefazione Mauro Pesce.
12,00

I cannibali dei Borbone. Antropofagia e politica nell'Europa moderna

Luca Addante

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2021

pagine: 192

Quando le truppe borboniche e sanfediste entrarono a Napoli nel 1799, l'Europa intera rimase sconvolta perché le violenze culminarono in episodi di antropofagia. Ma questi delitti di bassifondi dimenticati costituirono un unicum, un caso isolato? Anche se Napoli è il punto di partenza della narrazione, lo sguardo si allarga poi all'Europa, con una comparazione nella lunga durata che si estende dal tardo Medioevo delle lotte tra guelfi e ghibellini e delle signorie che chiudevano l'esperimento comunale al Cinquecento del Sacco di Roma e delle guerre di religione in Francia; dal Seicento della Rivoluzione inglese e del secolo d'oro olandese fino al Settecento della Rivoluzione francese. Una carrellata impressionante di decine e decine di massacri popolari, coronati dal cibarsi di carne umana, che mostra quanto il cannibalismo in Europa fosse soprattutto un'estrema pratica magico-rituale della politica popolare, fino a un tempo a noi molto vicino. Un'indagine sconvolgente e appassionante, condotta fra storia e antropologia, che riesuma un grande rimosso della storia del Vecchio Continente: il cannibalismo praticato non per fame ma nel fragore della lotta politica.
20,00

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