Il tuo browser non supporta JavaScript!

Società e cultura: argomenti d'interesse generale

Colpi di genio. I segreti dei giocatori che hanno cambiato il tennis per sempre

Stefano Meloccaro

Libro: Copertina rigida

editore: Sperling & Kupfer

anno edizione: 2021

pagine: 256

Osserviamo i Big Three: Federer, Nadal, Djokovicc; poi allarghiamo lo sguardo sugli altri fenomeni attuali e futuri del tennis, italiani compresi. Berrettini, Tsitsipas, Sinner, Musetti, Zverev, la lista sarebbe lunga. Tennisti di ogni età e livello, accomunati da una parola buona per tutti: perfezione. Eccezionali nel fisico, tecnica impeccabile, stabili di testa, in grado di lottare per ore fino alla vittoria. Privi di sbavature, educati, rispettosi. Insomma, nulla a che vedere con il passato. Quante intemperanze e «cadute» tornano in mente pensando all'epoca d'oro, i meravigliosi anni Settanta e Ottanta, fatti di tennisti spesso «difettosi». Il dritto marcio di Connors, le follie autolesioniste di Nastase, la compiaciuta indolenza panattiana, la furia artistoide di McEnroe. E ancora: le volée artigianali di Borg, Noah e i suoi colpi strappati, l'ottusa testardaggine di Becker, la fissità crudele di Lendl, i tormenti vacui del giovane Agassi. Stefano Meloccaro, in preda a una sana e disincantata nostalgia, seleziona e racconta con la consueta competenza una galleria di campioni straordinariamente imperfetti, riconoscibili e amati per le loro vittorie tanto quanto per i loro evidenti nei. Una vulnerabilità che era però l'essenza stessa del fascino geniale e innovatore che emanavano, fatta di rivalità e isterie, virtuosismi e gesta irreplicabili, magie e furia agonistica. Ogni partita era una storia diversa e imprevedibile, ogni scambio una meraviglia, ogni incontro uno scontro tra personalità che usciva dal campo e diventava stile, rivoluzione e vita. Un tennis rock and roll suonato dal vivo, e quindi unico e irripetibile. Il libro si avvale di importanti contributi, tra gli altri, di Rino Tommasi, Gianni Clerici, Paolo Bertolucci, Adriano Panatta e Nicola Pietrangeli.
17,90

Il calcio del futuro. Come scoprire e gestire i campioni di oggi e di domani

Davide Lippi, Carlo Diana

Libro: Copertina morbida

editore: Sperling & Kupfer

anno edizione: 2021

pagine: 207

Davide Lippi e Carlo Diana sono i fondatori di Reset Group, una società che opera nel mondo del calcio occupandosi di procure sportive e trasferimenti di calciatori e fino al 2019 anche di marketing e valorizzazione dell'immagine dei giocatori. Nel 2020 hanno fondato Reset Marketing che prosegue con una visione ancora più specifica il lavoro di Reset Group su questi due ultimi argomenti. Hanno un'esperienza ventennale nel mondo dello sport, ma soprattutto una visione moderna del calcio e del ruolo che oggi - in un contesto estremamente mutato rispetto al passato - deve avere la figura del procuratore. Oggi più che mai il calcio fa parte di un ecosistema molto complesso, e chi si occupa di procura non può più limitarsi a gestire le trattative e i cartellini dei giocatori, ma deve possedere conoscenze manageriali e di marketing in grado di costruire valore attorno a un giocatore - che si tratti di un campione affermato o di un talento in erba. Davide Lippi e Carlo Diana sono riusciti a mettere insieme le loro competenze (il primo nell'ambito della procura, il secondo in quello del marketing sportivo) e nelle pagine di questo libro presentano un quadro aggiornato degli sviluppi che sta subendo la figura del procuratore sportivo. Da un excursus sulla storia del calciomercato agli approfondimenti sulla compravendita e lo scouting, dallo sport marketing alla figura dell'atleta come testimonial, fino al tema della Superlega, tra le pagine di questo volume gli autori ci conducono alla scoperta del «dietro le quinte» del calcio, e illuminano le evoluzioni di un settore sempre più competitivo. Prefazione di Giorgio Chiellini.
17,90

La guerra dentro. Martha Gellhorn e il dovere della verità

Lilli Gruber

Libro: Copertina rigida

editore: RIZZOLI

anno edizione: 2021

pagine: 288

«A Martha Gellhorn», recita la dedica della prima edizione di "Per chi suona la campana", il capolavoro di Ernest Hemingway. Tutto qui, un nome e un cognome: quelli della più grande corrispondente di guerra del Novecento. La donna che con Hemingway ha mosso i primi passi da giornalista sul campo, nel 1937, a Madrid sotto le bombe. Che presto è diventata più brava di lui nel mestiere di raccontare i fatti. Che lo ha amato, sposato, lasciato, in un'appassionata storia d'amore tinta di rivalità. E che per tutta la vita ha avuto una sola missione: «Andare a vedere». I reportage rigorosi e avvincenti di Gellhorn coprono i fronti più caldi del secolo breve: è stata sul confine della Finlandia durante l'invasione russa (trovando il tempo per una cena con Montanelli) e accanto alle truppe alleate a Montecassino; è stata la prima reporter donna a sbarcare sulle spiagge della Normandia e poi a entrare a Dachau liberata dagli americani. È andata in Vietnam, decisa a smascherare le menzogne della propaganda ufficiale Usa. Una carriera attraversata dalla gloria e dalla tragedia, segnata dalla solitudine delle donne indipendenti e controcorrente. Oggi le guerre sono cambiate, l'ingiustizia ha preso altre forme, ma nessuno dei problemi contro cui Martha ha passato la vita a battersi è stato risolto. Sono sempre i più poveri, a cui lei ha saputo dar voce, a pagare i conflitti militari ed economici. Sono ancora le donne, come è successo a lei, a dover faticare di più per farsi strada, in guerra come in pace. In queste pagine, che illuminano gli anni più folgoranti di Gellhorn, la sua voce si intreccia con quella di Lilli Gruber, che interpella anche altri grandi corrispondenti. Raccontando, di battaglia in battaglia, la bellezza e la responsabilità del giornalismo in un tempo che ha più che mai bisogno di verità.
19,00

Il ragazzo nel bunker. Storia di Bernard Mayer, sopravvissuto alla liquidazione del ghetto di Drohobycz

Antonio Armano

Libro

editore: Piemme

anno edizione: 2021

pagine: 397

Nei primi mesi del 1943 l'ombra della liquidazione incombeva sul ghetto di Drohobycz, una cittadina polacca ai piedi dei Carpazi. Gli ebrei scampati a due anni di occupazione nazista sapevano di essere condannati e cercarono di nascondersi in attesa dell'Armata rossa. Alcuni di loro, raccolti attorno alle famiglie Mayer e Schwartz, spesero le ultime risorse per costruire un bunker sotto una villa. Sedici persone, poi diventate quarantasei, si seppellirono in un buco di pochi metri, ma collegato alla rete elettrica e dotato di cucina. In quella comunità clandestina si pregava e si faceva l'amore, si cantavano canzoni yiddish, si giocava a scacchi e si litigava, sospesi tra il dolore per le atrocità vissute e il terrore di essere scoperti. Le notizie dal fronte arrivavano dalla radio, il cibo veniva fornito da un giovane ucraino ambizioso che nel bunker aveva due amanti. Nel racconto della loro lotta per la sopravvivenza, ricostruita grazie al diario e alla testimonianza di Bernard Mayer, allora quindicenne, Antonio Armano fa rivivere un luogo distrutto per sempre prima dalla Shoah e poi dal comunismo. Un mondo di mistici chassidim, affaristi senza scrupoli, eroi anonimi, personaggi romanzeschi quali Aron Szapiro, il geniale artefice del rifugio, soprannominato Al Capone per la somiglianza con il gangster, e lo scrittore Bruno Schulz, protetto dal nazista viennese Felix Landau, ma poi ucciso. Un mondo di persecuzioni, vendette feroci e ostilità inestinguibili nel quale gli ebrei, una volta usciti dalle loro tombe, dovettero riprendere a fuggire.
18,90

Quando hai perso le ali?

Igor Sibaldi

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2021

pagine: 156

I miti sono sorprendenti archivi di psicologia: basti pensare a Edipo, o all'"interpretazione dei sogni". E il segreto per entrare in quegli archivi consiste nel narrarli. È ciò che fa Igor Sibaldi in questo libro: nelle storie sacre greche ed ebraiche (da Tantalo fino a Cristo) qui raccontate si rivela infatti una struttura fondamentale della personalità, il rapporto tra l'Io e il Bambino interiore. Senza rendercene conto, però, nel corso degli anni diventiamo adulti rischiando di soffocare la nostra parte geniale e infantile, e tutti i desideri più profondi che animano la nostra esistenza. La loro perdita distrugge ogni senso di originalità e di libertà, e atrofizza quella forza di desiderare e di crescere di cui il Bambino è simbolo. Per portarlo a rinascere è necessario riaffrontare i nostri traumi: il mito ci consente di farlo in modo indiretto riuscendo a dominarli e superarli. "Quando hai perso le ali?" ci racconta dunque di Dei e di uomini coinvolti in vicende atroci - celeberrime nell'antichità -, storie di genitori che tradiscono i figli e di figli che lottano per non morire, o per rinascere, o che, semplicemente, si arrendono per sconforto o per amore. Sibaldi svela quali furono i sentimenti e le riflessioni di Zeus sul crimine di Tantalo. Racconta perché Minosse costruì il Labirinto, e che cosa provava, lì rinchiuso, suo figlio, il Minotauro, ingiustamente ritenuto crudele e mostruoso. Soprattutto delinea la "terapia" della sindrome del figlicidio nel mito di Demetra, che si ribella all'Olimpo per ritrovare la sua Bambina rapita. Un racconto che indica a tutti la strada per andare alla riscoperta del nostro Bambino interiore.
12,00

La medicina che non c'è

Ottavio Davini

Libro: Copertina morbida

editore: Dedalo

anno edizione: 2021

pagine: 96

La pandemia ha reso evidente la nostra difficoltà di comprendere la scienza e la sua complessità. Il caos comunicativo ha evocato, nel bene o nel male, una medicina che non c'è. Davini ci mostra come imparare a convivere con le inevitabili incertezze, e non essere in balia degli istinti o della peggiore politica.
11,50

In fondo al desiderio. Dieci storie di procreazione assistita

Maddalena Vianello

Libro: Copertina morbida

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2021

pagine: 264

Grazie alla Procreazione medicalmente assistita (Pma) nel 2018 in Italia, sono nati il 3,2% dei bambini. Allargando la fotografia alle donne che decidono di avere un figlio da sole o con un'altra donna in una coppia lesbica i numeri crescono ancora. Eppure, se ne parla ancora troppo poco, sia in ambito politico sia in quello privato. Maddalena Vianello si mette in ascolto di un fenomeno che coinvolge migliaia di donne che si affidano alla Procreazione assistita con motivazioni ed esiti differenti. Lo fa attraverso le voci di dieci donne, che hanno voluto condividere la loro esperienza, anche per tutte le altre.
17,00

Culture della mobilità. Immaginazioni, rotture, riappropriazioni del movimento

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 296

Sottoponendo idee ed esperienze disciplinari proprie delle scienze umane e sociali al vaglio dei mobility studies, affermatisi nell'ultimo quindicennio, il volume indaga una variegata serie di testi e rappresentazioni. Diversi sono i suoi oggetti, i linguaggi analizzati, ampie e variabili le epoche, le proposte e le prospettive implicate; comune, per contro, la preoccupazione di ridisegnare confini e obiettivi della ricerca sul movimento e le sue forme tra le discipline, di porre in evidenza snodi problematici, punti di contatto fra le sollecitazioni della teoria e lo studio delle configurazioni effettive di culture e società. Concetti, storie e geografie, individui, corpi, gruppi sociali e spostamenti, intuizioni e poetiche, usi tattici, resistenze e reinvenzioni dello spazio normativo, del modo di vedersi e agire in un dato territorio, si compongono, nelle letture qui radunate, in un possibile lessico culturale della mobilità.
28,00

Milano, il grattacielo e la metropoli. Riletture moderniste dello spazio urbano tra architettura, cinema e letteratura (1956-1963)

Alessandro Bosco

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2021

pagine: 144

Forse nessun altro oggetto architettonico possiede la carica mitico-simbolica del grattacielo, il quale funge qui da cartina al tornasole per mettere in evidenza il complesso ventaglio di concezioni del moderno che si intersecano nella Milano del boom a cavallo tra la fine degli anni Cinquanta e l'inizio dei Sessanta. Prendendo spunto dal celebre saggio simmeliano sulla Metropoli e dalla rilettura fornitane poi da Massimo Cacciari si intendono così rileggere alcuni scritti architettonici del filosofo Enzo Paci (in dialogo con uno dei maestri del movimento moderno italiano, ovvero Ernesto Nathan Rogers), testi di Gio Ponti (l'architetto, insieme a Nervi e Danusso, del grattacielo Pirelli), due reportage "letterari" di Dino Buzzati sul Pirelli, un saggio-racconto di Enrico Filippini sui grattacieli milanesi e ancora, vero fine dell'indagine, due testi cinematografici di Michelangelo Antonioni, rispettivamente La notte (1961) e, in secondo ordine, L'eclisse (1962). Chiude il volume un'appendice che ripropone per la prima volta al pubblico lo scritto di Filippini e un importante saggio di Gio Ponti sul Pirelli.
18,00

Il diamante è per sempre. Dieci storie per innamorarsi del baseball

Mario Salvini

Libro: Copertina morbida

editore: TERRE DI MEZZO

anno edizione: 2021

pagine: 296

Jackie Robinson, Joe DiMaggio, Yogi Berra, Derek Jeter... Dieci storie di campioni, di ieri e di oggi, simboli del nostro tempo e del mondo dello sport. Toglietevi dalla testa l'idea che il baseball sia noioso: non esiste un campionato più ricco di sogni, speranze, imprese e vicende umane della Major League. Sul diamante si gioca tutti i giorni. E ogni volta si ricomincia da zero. Così che anche i più grandi campioni imparano a essere umili, ad accettare l'errore e la sconfitta. Non c'è nulla di più americano eppure, o forse proprio per questo, i suoi protagonisti sono figli di immigrati italiani, afro-americani, sudamericani. È uno sport dove fino all'ultimo inning tutto può succedere. Ed è proprio questo che rende il baseball tanto simile alla vita.
16,00

Invecchiare con saggezza. Dialoghi sulla vita, l'amore e i rimpianti

Martha C. Nussbaum, Saul Levmore

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 324

Amici e colleghi di lunga data, Nussbaum e Levmore affrontano dialogando argomenti di cui di rado si discute pubblicamente: cosa significa, da vecchi, coltivare amicizie e amori, fare volontariato, andare in pensione, porsi il problema di una residenza protetta, ricorrere alla chirurgia plastica, designare i propri eredi. Una conversazione vivace, libera e anticonformista, sull'invecchiare del corpo, il mutare di aspettative e ritmi di vita, il riposizionamento del vecchio all'interno della comunità. Una riflessione a due voci su come affrontare con consapevolezza ed equilibrio, senza traumi, questa diversa fase della propria vita.
14,00

Mala università. Privilegi baronali, cattiva gestione, concorsi truccati. I casi e le storie

Giambattista Scirè

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2021

pagine: 336

La ricostruzione completa del sistema di potere accademico. Una mappa impressionante di casi e di storie in barba alla legge, ai regolamenti, ai codici etici degli atenei e alle direttive dell'Anac, l'autorità nazionale anticorruzione. La denuncia di chi ha voluto coraggiosamente esporsi contro un sistema in cui merito e trasparenza, principi sempre invocati, passano in secondo piano rispetto a interessi clientelari, famigliari, maschilisti e talvolta mafiosi. "Si tratta di una patologia grave e pervasiva che sta cagionando seri danni all'Italia, spingendo le migliori intelligenze e le persone di carattere a emigrare all'estero" (dalla prefazione di Piercamillo Davigo). In appendice lettera aperta alla presidente della commissione europea Ursula von der Leyen. Bandi "sartoriali" su misura da Brescia a Messina, passando per Torino e Bologna. Dottorati e assegni di ricerca costruiti ad hoc da Milano a Cagliari, da Napoli a Pisa fino a Chieti. Coinvolto in un processo per tentata corruzione anche l'ex rettore di Tor Vergata a Roma in seguito a una registrazione audio della vittima, che ha denunciato. Nelle facoltà di Medicina delle università italiane il 94 per cento circa delle selezioni è vinto da "interni", scienziati o medici collegati al dipartimento che bandisce il concorso, e il 62 per cento circa ha addirittura un solo candidato, quello che deve vincere. Le conversazioni intercettate tra i docenti (nelle inchieste delle Procure di Catania, Firenze e Perugia) dimostrano abusi di potere a vario livello. Accordi tra cordate, fazioni e gruppi massonico-accademici che utilizzano, in alcuni casi estremi, meccanismi non molto diversi da quelli mafiosi. La realtà che supera la fantasia nell'inchiesta "Università bandita". Fino alla vicenda che ha coinvolto l'autore, storico con all'attivo diversi saggi, che vince il concorso da ricercatore di Storia contemporanea presso l'Università di Catania, ma non ottiene il posto perché assegnato a una laureata in Architettura. Un fatto clamoroso, di cui ha parlato tutta la stampa e le tv nazionali. Il caso Scirè purtroppo non è l'unico. Merito dell'autore è aver dato spazio e voce, in questo libro, a tutti coloro che hanno subito ingiustizie come la sua. Grazie all'associazione da lui fondata, "Trasparenza e Merito. L'Università che vogliamo", che contrasta la corruzione accademica e avanza proposte per rinnovare i meccanismi di reclutamento, è ora possibile fare la mappatura di uno scandalo che arreca grave danno economico e morale a tutti i cittadini. Solo una università basata sul merito potrà garantire un vero rilancio del paese.
16,90

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Acconsento