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Società e cultura: argomenti d'interesse generale

Cataclismi. Storia ambientale dell'umanità

Laurent Testot

Libro: Copertina morbida

editore: Odoya

anno edizione: 2021

pagine: 528

Nel corso dei suoi 3 milioni di anni, la specie umana ha continuamente modificato la natura e prosciugato le sue risorse. "Cataclismi" racconta l'impareggiabile, e forse irreversibile, influenza dell'umanità sul mondo. Nel 1796, il naturalista Georges Cuvier scoprì che le specie di elefanti erano quattro e non una, e che più della metà era destinata a estinguersi. 50.000 anni fa, gli aborigeni privarono l'Australia delle sue foreste sterminando i grandi erbivori che le mantenevano. Molto prima degli ogm, i nostri antenati modificarono la genetica del grano per avere raccolti sempre migliori, e giusto due secoli fa i gas fuoriusciti dall'eruzione del vulcano Tambora in Indonesia alterarono il clima globale per ben tre anni. L'uomo ha sempre condotto una guerra spietata al pianeta e Testot esplora le storie interconnesse dell'evoluzione umana e del deterioramento planetario. Organizzato cronologicamente attorno a sette Rivoluzioni (biologica, cognitiva, agricola, morale, energetica, digitale ed evolutiva), il libro dimostra come gli esseri umani siano responsabili di estinzioni di massa, deforestazioni, riscaldamento globale, acidificazione degli oceani e inquinamento incontrollato, oltreché del massacro della propria specie. Indagando quindi le complesse questioni ambientali che potrebbero mettere in pericolo la specie umana prima della fine di questo secolo, Testot indica le vie ancora possibili per sfuggire a un destino preparato da tempo. Ma per invertire il disastro ambientale occorre una migliore comprensione del nostro passato. "Cataclismi" offre questa comprensione e la speranza di poter veramente iniziare a riformare il nostro rapporto con la Terra.
25,00

Orizzonti perduti, orizzonti ritrovati

Eric Salerno

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2021

pagine: 232

Una pista nel deserto, una traccia effimera ma affidabile percorsa nei millenni da viaggiatori berberi, tuareg, occidentali. Una carretera accidentata che dai templi maya porta a un'Acapulco dalle spiagge affollatissime. Un sentiero di giovani pellegrini alla ricerca di se stessi che si snoda fra le montagne dell'Afghanistan e Katmandu attraverso il mitico passo Khyber. Rotte che oggi non si possono più percorrere: il Sahel e il Sahara sono costellati di avamposti militari impegnati in una vana lotta ai trafficanti di esseri umani, le carreteras del Centroamerica sono autostrade contese dai narcos, scollinare il Khyber vuol dire consegnarsi ai sequestratori. Questi orizzonti sono perduti. Eppure ci sono anche orizzonti ritrovati. Il Sud asiatico non puzza più di napalm. Sul delta del Mekong le canoe dei turisti procedono incolonnate. Le immagini del tempio di Angkor sono punteggiate dai colori delle magliette dei visitatori - ma attenzione a non uscire dai percorsi segnalati: il rischio di saltare in aria per le mine antiuomo disseminate da vent'anni di guerre americane non è una leggenda. Le sponde orientali del Mar Rosso, inaccessibili fino a non molto tempo fa, sono una lunga striscia di stabilimenti balneari - forse l'esempio più eclatante del turismo mordi e fuggi, volutamente ignaro delle violenze che si compiono a pochi chilometri di distanza. Eric Salerno consegna a "Orizzonti perduti, orizzonti ritrovati" le proprie riflessioni sul viaggio. Cacciato con i genitori dal Bronx maccartista e approdato alle colonne romane di Paese Sera, ha scelto il giornalismo per osservare con i propri occhi quello che succedeva, vicino e lontano. Dall'amato Sahara solcato a bordo di una scalcagnata Fiat Campagnola alle isole Bikini, pattumiera delle scorie dei test nucleari, dalla Palestina dell'intifada alla Cina convertita al capitalismo, Salerno ha incominciato presto a girare il mondo e l'ha visto trasformarsi. E oggi non nega la propria preoccupazione: lo stiamo distruggendo, con le nostre guerre, la nostra avidità, la nostra incuria. Il suo augurio è affidato a un cartello piantato alle pendici dell'Uluru, la montagna sacra degli aborigeni australiani: «Questo è un posto speciale. Siate consapevoli. Camminate tranquillamente. Calpestate con leggerezza».
22,00

Le mani in pasta. Le mafie restituiscono il maltolto

Carlo Barbieri

Libro: Copertina morbida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2021

pagine: 200

Esistono prodotti che hanno un valore aggiunto particolare, dato da una componente immateriale. Questa parte immateriale può esistere quando un prodotto è portatore, insieme alle sue caratteristiche qualitative, anche di un messaggio sociale e quando può rappresentare un simbolo. Questo libro racconta la storia di uno di questi prodotti: la pasta della Cooperativa Placido Rizzotto-Libera Terra, prodotta con il grano che la Cooperativa coltiva sui terreni dell'entroterra palermitano confiscati ai boss mafiosi, in un triangolo i cui vertici sono rappresentati da Monreale, Corleone e Camporeale. A vent'anni dalla nascita della Cooperativa anche questa pasta è diventata «maggiorenne», e dopo di lei sono nati molti altri prodotti e molte altre Cooperative del circuito Libera Terra. La bellezza e il valore simbolico di queste realtà sono immensi: la «roba» accumulata illegalmente dai mafiosi viene loro confiscata e ritorna bene pubblico. Questa entusiasmante avventura riporta dignità nelle terre offese dalla pratica mafiosa, che sono ormai le terre dove tutti noi viviamo, da Sud a Nord, senza esclusioni.
16,00

Terre. Artigianato artistico italiano nella ceramica contemporanea

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2021

pagine: 240

«La più antica espressione di cultura materiale italiana (come anche quella di ogni Paese bagnato dal Mediterraneo) è legata alla lavorazione della ceramica. Una cultura che si è sviluppata nei secoli, fino ai giorni nostri, descrivendo e rappresentando le abitudini e le ritualità, in rapporto ai diversi comportamenti sociali: espressioni formali e decorative, sempre cariche di un alto quoziente di artisticità. Dalla materia prima, attraverso le varie lavorazioni, i simboli e le forme, la ceramica ha esaltato i caratteri dei diversi gruppi etnici, così che possiamo dire che, anche grazie alla ceramica, si può leggere l'evoluzione delle nostre popolazioni: dai primi abitanti del nostro territorio fino a oggi, attraverso le contaminazioni che le diverse culture hanno affrontato nel corso dei secoli. [...] Oggi, in Italia, la ceramica si esprime attraverso un sempre più ampio numero di artisti e artigiani legati, direttamente o indirettamente, alle aree di tradizione: quei territori dove ancora molti di loro ripropongono con particolare talento opere appartenenti al passato. Così possiamo rilevare un sempre più importante sviluppo di questa antica arte, per la capacità di tanti artigiani di portare avanti una ricerca formale e artistica, ma anche perché da diversi anni la cultura del progetto ha orientato le sue energie verso la realtà artigianale depositaria della cultura del fare». Inizia così questo libro di Ugo La Pietra - autorevole figura di riferimento per le arti applicate e la ceramica in Italia - che rappresenta, anche grazie agli importanti contributi di Enzo Biffi Gentili, Flaminio Gualdoni e Anty Pansera, un'ampia ricognizione all'interno della ceramica contemporanea, attraverso il lavoro di artisti-artigiani che guardano con attenzione al mondo della produzione, senza però rimanerne direttamente coinvolti, realizzando opere che, spesso solo "virtualmente", si possono riferire agli oggetti d'uso. «Né arte né design», questa è la definizione con la quale l'autore rappresenta un'area disciplinare che si caratterizza, rispetto ad altre discipline creative, per essere «senza confini», ma che partecipa all'evoluzione dell'arte e del design. All'interno di un mondo «sempre più saturo di cose, nate senza conoscere la loro effettiva durata, la loro morte, la loro sepoltura», scrive La Pietra, «gli elementi in ceramica nascono dalla terra e moriranno nella terra; sappiamo che possiamo lavorare la terra per ottenere oggetti di ceramica, la cui vita potrà essere anche molto lunga, e la cui morte non ci preoccupa perché la loro fine non inquina: terra nella terra».
35,00

Millennium bug. Una storia corale di Indymedia Italia

AA.VV.

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Alegre

anno edizione: 2021

pagine: 264

«Don't hate the media, become the media». Con questo slogan nacque Indymedia - nel novembre del 1999 a Seattle - in occasione della mobilitazione contro il Wto che fu fondamentale per la diffusione del movimento No Global. Un sito per raccontare le proteste, che in quei giorni collezionò più di un milione di visitatori, numero incredibile per l'epoca e impressionante ancora oggi. La grande forza di Indymedia fu l'open publishing: permettere a chiunque di pubblicare testi, immagini e video in uno spazio del sito chiamato Newswire. Fu una rivoluzione nel mondo della comunicazione, in anni in cui i computer e la rete non erano ancora diffusi ovunque, non c'erano gli smartphone, non esistevano i social network, e i grandi giornali avevano appena iniziato a mettere on line i propri siti statici. Il tanto temuto Millennium bug a cavallo del secolo fu proprio quel movimento. Nell'arco di un paio d'anni Indymedia divenne un fenomeno globale, cambiando la percezione della rete come ormai riconosciuto anche a livello accademico. Stravolse la gerarchia delle fonti di informazione, con un progetto no profit basato sull'autogestione che anticipò molti degli strumenti nati successivamente. Fu chiaro durante il G8 di Genova, quando le strade si riempirono di attivisti con telecamere, macchine fotografiche, e storie da raccontare. Quello strumento di diffusione aperto tolse dalle mani dei media mainstream la narrazione di quei giorni, rivelandosi poi decisivo anche in sede processuale. In modo corale, con interventi in prima persona di alcune e alcuni degli attivisti che parteciparono al progetto, questo libro narra una possibile storia del nodo italiano di Indymedia. Alcuni la considerano un'occasione persa, altri sono convinti di esser stati travolti dalle piattaforme proprietarie del web 2.0 di cui oggi vediamo gli effetti nefasti, altri ancora che quello strumento non potesse funzionare dopo la fine del movimento in cui era nato. Ma senza dubbio si tratta del più importante progetto di comunicazione autogestita della storia dei movimenti sociali.
16,00

L'arte della salvezza. Storia favolosa di Marck Art

Carmelo Sardo

Libro: Copertina morbida

editore: ZOLFO

anno edizione: 2021

pagine: 384

Marck Art, nome d'arte di Marco Urso, è nato sordo. Cresciuto a Favara, periferia della periferia agrigentina, vive l'infanzia nel silenzio, trattato come chi soffre di un grave deficit cognitivo. Ed è solo quando raggiunge i 15 anni che i genitori, lui muratore, lei casalinga, comprendono davvero la sua condizione e gli forniscono un apparecchio acustico. Corpulento, miope e strabico, Marco è un bersaglio inerme perfetto per i bulli del paese, e il suo futuro non sembra promettere alcun riscatto. Invece nel 2006 arriva la svolta. Tanto inattesa quanto infusa di poesia e misticismo. Scivolato in un lieve coma, Marco è in ospedale e si risveglia affermando di vedere gli angeli, i quali vogliono che dipinga per loro. Quel giorno inizia il viaggio straordinario di Marck Art. Quel giorno nasce la sua pittura dalla tecnica avvolgente, armoniosa, solo apparentemente scriteriata. Comincia così l'incredibile favola di Marck Art, le cui opere ora affascinano e conquistano i più grandi collezionisti italiani. Prefazione di Gaetano Savatteri.
19,00

Effetto Covid. Donne: la doppia discriminazione

Elisabetta Catelani, Marilisa D'Amico

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 208

L'emergenza sanitaria ha alterato ogni aspetto della vita, pubblica e privata, ma è nei confronti delle donne che i suoi effetti si sono rivelati particolarmente limitativi. Nella vita privata e nello spazio pubblico le donne si sono spesso trovate in una condizione di doppia vulnerabilità: discriminate in ragione del proprio sesso, ma anche per altri e ulteriori fattori di fragilità, come nel caso delle donne con disabilità e delle donne migranti. Il volume si propone di analizzare come l'emergenza sanitaria abbia inciso sulla condizione femminile, rendendo ancora più complessa e diseguale la posizione della donna nel quadro dell'ordinamento costituzionale: dal lavoro alla salute e ai diritti riproduttivi; dalle conseguenze della DAD sul diritto all'istruzione e sulla gestione da parte delle donne del contesto familiare e domestico; fino al fenomeno della violenza tra le mura domestiche, che la pandemia ha ulteriormente acuito.
19,00

Conoscenza, competenza, creatività, crescita. Il capitale immateriale per l'Italia di domani

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2021

pagine: 192

Il libro raccoglie una serie di contributi sul tema del capitale immateriale, della ricerca scientifica e delle conoscenze, dalle teorizzazioni di Antonio Ruberti sino all'attuale panorama dello spazio europeo della ricerca. Esponenti del mondo della cultura, della scienza, dell'economia e della formazione superiore si confrontano con i possibili futuri cambiamenti dell'idea del capitale immateriale, incardinata in quattro parole chiave - conoscenza, competenza, creatività, crescita - che racchiudono una proposta concreta per lo sviluppo e per la rinascita dell'Italia di domani. Introduzione di Gianni Letta. Postfazione di Francesco Coccopalmerio. Contributi di M. Alì, A.M. Alfieri, G. Ardito, A. Catricalà, A. Cocozza. G. Colalucci, T. D'Acchille, C. Gaudio, P. Lasalvia, L. Maffei, S. Monaco, M. Morcellini, L. Moschini, G. Novelli e F. Zedda, G. Paini e C. Marinucci, W. Ricciardi.
18,00

Patafisica e cibernetica. Silvio Ceccato nei dintorni dell'una e dell'altra

Fabio Tumazzo

Libro: Copertina morbida

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2021

pagine: 100

Approfittando del ritrovamento di un testo raro sull'argomento, Tumazzo ci consegna le considerazioni di Silvio Ceccato sulla "patafisica", fascinosa scienza che ha ispirato quasi tutte le avanguardie novecentesche, tra cui futurismo, surrealismo, dadaismo, esistenzialismo e teatro dell'assurdo. L'autore si basa sulle parole del suo fondatore, Alfred Jarry, e le interpreta con quell'approccio costruttivista emerso dalla cibernetica della mente di cui è ideatore lo stesso Ceccato: per paradossale che sia, ogni soluzione al problema di capire la "scienza delle soluzioni immaginarie" è a sua volta "immaginaria". Non c'è quindi un giusto o sbagliato in assoluto, ma solo qualcosa di più o meno coerente con il sapere comune, più o meno viabile in base a criteri che sono sempre opinabili. Prefazione di Felice Accame. Postfazione di Marco Maiocchi.
12,00

Vita e pensiero

Libro: Copertina morbida

editore: VITA E PENSIERO

anno edizione: 2021

pagine: 140

Storica rivista dell'Ateneo dei cattolici italiani, "Vita e Pensiero", sin dalla fondazione nel 1914, si è proposta come autorevole luogo di confronto e dibattito per la cultura del Paese. Nella consapevolezza che quella che stiamo vivendo è per tutti una stagione ricca di opportunità e rischi, da affrontare con coraggio intellettuale e gusto per la ricerca del vero, dal 2003 "Vita e Pensiero" è stata ripensata nell'impostazione grafica e nel lavoro redazionale. Oltre a temi quali lo sviluppo tecnologico e economico, il progresso delle neuroscienze e della genetica, i nuovi paradigmi della politica e delle relazioni internazionali, l'evoluzione dei mezzi di comunicazione di massa, dedica una particolare attenzione all'attualità, ospitando articoli e interventi di docenti dell'Università Cattolica e di significative voci "esterne", capaci di offrire chiavi di lettura originali sui fenomeni sociali e culturali di oggi e di domani.
10,00

L'arte delle relazioni, e altri conigli. Come costruire relazioni durature e felici nella vita e nel lavoro

Cinzia Chitra Piloni

Libro: Copertina morbida

editore: Fausto Lupetti Editore

anno edizione: 2021

pagine: 190

In un convegno forse immaginario, Sitra, ricercatrice un po' filosofa e i suoi amici George Williamson III nobile coniglio, e Ehm designer prodigioso, invitano 13 personaggi tanto strani quanto belli a condividere i loro insegnamenti. Una favola contemporanea che intreccia realtà e fantasia per cercare gli ingredienti segreti delle buone relazioni. Quelle - poche o tante - che ci permettono di vivere un tempo di deliziosa qualità nelle amicizie, nel lavoro e negli amori. Pareva terminato quel discorso e solo alcuni si accorsero che sul bordo del podio era salita una giovane antichissima tartaruga che così esordì: voglio celebrare la lentezza e l'inoperosità così come è raccontata in nobili pagine e la pazienza poetica. Non sempre è opportuno il fare. A volte va atteso. A volte ci si deve sedere sul bordo e ammirati aspettare. Semplicemente...
16,00

La scena nascosta (come ci vediamo). Ediz. italiana e sarda

Bachisio Bandinu

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2021

pagine: 308

I sardi hanno grandi potenzialità inespresse perché bloccate da una scarsa stima di sé, dal timore di non riuscire nell'impresa, da sentimenti di sfiducia nell'operare insieme. Questo stato di cose sollecita a esplorare le cause, i modi e i tempi della difficoltà che i sardi vivono nell'affermare la propria soggettività. E da qui parte l'indagine di Bandinu, da come i sardi parlano se stessi e gli altri, perché sono i linguaggi a rivelare la verità manifesta e nascosta del vivere la propria storia. L'indagine non esaurisce certamente tutta la vita mentale e sentimentale del popolo sardo, e tuttavia può avviare un percorso di elaborazione capace di una più vigile presa di coscienza, rivolta al progettare e al fare, all'innovazione e alla creatività. «Birtudes mannas mantenen custrintas sos sardos inintro issoro, est tempus de las isorber. Custas cambas de s'Innu sardu nassionale poden intzidiare a s'impinnu de si annobare: Cando si tenet su bentu / est pretzisu bentulare.»
15,00

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