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Servizi sociali, assistenza sociale e criminologia

Concorso 1227 allievi agenti Polizia di Stato (G.U. 16 luglio 2021, n. 56). Prova scritta

AAVV

Libro

editore: Maggioli Editore

anno edizione: 2021

pagine: 908

Il manuale è un utile strumento di studio per la preparazione alla prova scritta del concorso pubblico, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 56 del 16 luglio 2021, per 1227 Allievi Agenti di Polizia di Stato, riservato ai volontari in ferma prefissata di un anno o quadriennale ovvero in rafferma annuale in servizio o in congedo. Il testo propone tutte le nozioni essenziali per prepararsi alla prova scritta d'esame e permette di raggiungere la preparazione necessaria per rispondere: al questionario con domande a risposta multipla su argomenti di cultura generale e sulle materie previste nei programmi della scuola dell'obbligo; ai quesiti per verificare il livello di conoscenza della lingua straniera; ai quesiti per attestare il livello di preparazione nell'uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche. Il testo offre, infatti, una trattazione completa, chiara e aggiornata delle seguenti materie: Letteratura italiana, Grammatica italiana, Storia, Storia dell'arte, Geografia, Educazione civica, Matematica, Discipline scientifiche, Informatica. Per ciascuna materia, oltre a una sintesi dei principali argomenti d'esame, il testo propone anche una raccolta di quesiti per verificare il grado di preparazione raggiunto e allenarsi alla prova. Nel testo sono inoltre previste batterie di quesiti a risposta multipla in lingua inglese e francese: attraverso il commento alle risposte esatte si ripercorrono le principali regole delle due lingue. Per le sue caratteristiche, il volume costituisce quindi uno strumento mirato e indispensabile per acquisire o ripassare in poco tempo tutte le nozioni fondamentali per superare la prova scritta d'esame. Nella sezione online raggiungibile tramite il codice riportato in fondo al volume, sarà inoltre possibile accedere al software di simulazione per prepararsi alla prova scritta d'esame con i quiz del concorso precedente. Quando sarà pubblicata la banca dati ufficiale dei quesiti sarà disponibile anche un software per effettuare simulazioni direttamente su quei quiz.
28,00

Cleptopia. Come il denaro sporco sta conquistando il mondo

Tom Burgis

Libro: Copertina morbida

editore: Brioschi

anno edizione: 2021

pagine: 448

Protetta dal segreto bancario e racchiusa negli involucri delle società di comodo, esiste una dimensione parallela in cui il denaro sporco scorre indisturbato. Un fiume carsico alimentato dal saccheggio delle risorse e dalla corruzione che erode le democrazie e sostenta le dittature, e che talvolta emerge, in modo tanto violento quanto indecifrabile, agli angoli opposti del pianeta: dalle elezioni truccate in Zimbabwe a uno sciopero represso nel sangue in Kazakistan, fino alla morte sospetta di alcuni manager negli Stati Uniti. Tom Burgis è risalito alla fonte e ha portato in superficie una miriade di storie in cui si alternano oligarchi alla conquista della Borsa di Londra, dissidenti in fuga dai regimi post-sovietici, integerrimi funzionari di banca al servizio della verità, truffatori protetti dalla CIA, ma anche persone comuni la cui esistenza è segnata dalla brutalità della corruzione globalizzata. Ed è proprio la corruzione il filo conduttore di questa inchiesta, la cleptocrazia che da problema locale diventa struttura di potere internazionale. Combinando il rigore del giornalismo investigativo e la tensione di un thriller, questo libro indaga il fenomeno e lancia un monito: i cleptocrati di tutto il mondo si stanno unendo, bisogna fermarli!
20,00

Mala università. Privilegi baronali, cattiva gestione, concorsi truccati. I casi e le storie

Giambattista Scirè

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2021

pagine: 336

La ricostruzione completa del sistema di potere accademico. Una mappa impressionante di casi e di storie in barba alla legge, ai regolamenti, ai codici etici degli atenei e alle direttive dell'Anac, l'autorità nazionale anticorruzione. La denuncia di chi ha voluto coraggiosamente esporsi contro un sistema in cui merito e trasparenza, principi sempre invocati, passano in secondo piano rispetto a interessi clientelari, famigliari, maschilisti e talvolta mafiosi. "Si tratta di una patologia grave e pervasiva che sta cagionando seri danni all'Italia, spingendo le migliori intelligenze e le persone di carattere a emigrare all'estero" (dalla prefazione di Piercamillo Davigo). In appendice lettera aperta alla presidente della commissione europea Ursula von der Leyen. Bandi "sartoriali" su misura da Brescia a Messina, passando per Torino e Bologna. Dottorati e assegni di ricerca costruiti ad hoc da Milano a Cagliari, da Napoli a Pisa fino a Chieti. Coinvolto in un processo per tentata corruzione anche l'ex rettore di Tor Vergata a Roma in seguito a una registrazione audio della vittima, che ha denunciato. Nelle facoltà di Medicina delle università italiane il 94 per cento circa delle selezioni è vinto da "interni", scienziati o medici collegati al dipartimento che bandisce il concorso, e il 62 per cento circa ha addirittura un solo candidato, quello che deve vincere. Le conversazioni intercettate tra i docenti (nelle inchieste delle Procure di Catania, Firenze e Perugia) dimostrano abusi di potere a vario livello. Accordi tra cordate, fazioni e gruppi massonico-accademici che utilizzano, in alcuni casi estremi, meccanismi non molto diversi da quelli mafiosi. La realtà che supera la fantasia nell'inchiesta "Università bandita". Fino alla vicenda che ha coinvolto l'autore, storico con all'attivo diversi saggi, che vince il concorso da ricercatore di Storia contemporanea presso l'Università di Catania, ma non ottiene il posto perché assegnato a una laureata in Architettura. Un fatto clamoroso, di cui ha parlato tutta la stampa e le tv nazionali. Il caso Scirè purtroppo non è l'unico. Merito dell'autore è aver dato spazio e voce, in questo libro, a tutti coloro che hanno subito ingiustizie come la sua. Grazie all'associazione da lui fondata, "Trasparenza e Merito. L'Università che vogliamo", che contrasta la corruzione accademica e avanza proposte per rinnovare i meccanismi di reclutamento, è ora possibile fare la mappatura di uno scandalo che arreca grave danno economico e morale a tutti i cittadini. Solo una università basata sul merito potrà garantire un vero rilancio del paese.
16,90

Milano sotto Milano. Viaggio nell'economia sommersa di una metropoli

Antonio Talia

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2021

pagine: 256

Negli anni Dieci del nuovo millennio, in controtendenza con il resto d'Italia, Milano ha sprigionato al massimo la sua vocazione mercantile vecchia di secoli: nel quinquennio 2014-2019 il Pil milanese è cresciuto del 9,7%, rispetto al 4,6% nazionale, e la città rientrava sistematicamente nelle classifiche sulle global cities stilate dai quotidiani finanziari internazionali, attirando più di un terzo di tutti gli investimenti diretti dall'estero verso l'Italia. Ma Milano non è solo la città più ricca d'Italia: è anche la città dove il denaro circola più velocemente, come una corrente sotterranea della quale spesso sembra impossibile rintracciare l'origine. È una città di fiumi interrati e pozzi neri, corsi d'acqua sepolti sotto strade e palazzi, e adesso che il Coronavirus si è abbattuto su Milano come l'anomalia definitiva, i flussi di denaro sepolti rischiano di esondare, rivelando collegamenti inediti, affiliazioni sospette e, spesso se non sempre, una contiguità preoccupante tra economia e crimine. Prendendo le mosse da un delitto rimasto insoluto per un paradossale eccesso di possibili piste, affidandosi all'istinto e al rigore del grande cronista, Antonio Talia percorre in lungo e in largo la città e il suo hinterland, raccogliendo una prodigiosa quantità di fatti e fattacci, storie e personaggi. E ci racconta una Milano inedita nella quale convergono e agiscono vecchie bande locali e 'ndrine, artisti del riciclaggio e immobiliaristi senza scrupoli, piccoli trafficanti e sopravvissuti di Tangentopoli. Tutti accomunati da un unico Dio: il denaro, e il riconoscimento sociale che porta con sé.
18,00

Il caso Potenzoni

Federica Sciarelli, Francesco Potenzoni

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 180

Mercoledí 10 giugno 2015. Daniele Potenzoni è a Roma per partecipare a un'udienza del papa. Ha trentasei anni, vive in Lombardia e soffre di un disturbo mentale. Un attimo prima di prendere la metropolitana, nella confusione generale, il suo gruppo lo perde di vista e Daniele scompare. Suo padre, però, non ha mai smesso di cercarlo. E con lui un'intera comunità che si è mobilitata. Una vicenda di cronaca che da anni tiene col fiato sospeso l'Italia. Un caso che è ancora un mistero, raccontato dalla storica conduttrice di Chi l'ha visto? che lo ha seguito fin dal primo giorno. Federica Sciarelli ha iniziato la sua carriera giornalistica al Tg3 di Alessandro Curzi, nel settore della politica interna, come cronista parlamentare e inviata al seguito del presidente della Repubblica. Dal 2004 è autrice e conduttrice del programma Chi l'ha visto? in onda su Rai 3. Francesco Potenzoni è il padre di Daniele Potenzoni e dal giorno della scomparsa di suo figlio, avvenuta a Roma il 10 giugno 2015, è stato in prima linea nelle ricerche, lanciando appelli pubblici e arrivando a coinvolgere cittadini comuni, associazioni e personaggi noti. Doveva essere una breve gita lontano dalla famiglia e dal paese dell'hinterland milanese in cui era cresciuto, un'esperienza importante da condividere con gli altri pazienti psichiatrici del centro che frequentava ogni giorno. Invece dal suo viaggio nella capitale Daniele non è più tornato. Era già scomparso una volta, molto tempo prima. Aveva diciassette anni, doveva recarsi per lavoro in un magazzino ma non ci era mai arrivato. Suo padre Francesco lo aveva ritrovato ore dopo in un parco, seduto su una panchina che guardava nel vuoto, incapace di reagire agli stimoli. È stato quel giorno che si sono manifestati i primi sintomi di un disturbo rimasto a lungo senza nome. Partendo dal racconto dei primi anni di vita e passando per la scoperta della malattia, Federica Sciarelli arriva a ricostruire il momento cruciale della sparizione. E restituisce al protagonista di questa storia una voce che si è smarrita con lui, quella voce che la famiglia Potenzoni e i tanti che hanno preso a cuore la sua vicenda sperano ancora di poter sentire.
17,00

Il tempo della gentilezza. La Croce Rossa nel racconto di sette voci diverse

CROCE ROSSA ITALIANA

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2021

pagine: 192

Umanità, imparzialità, neutralità, indipendenza, volontarietà, unità, universalità: i sette princìpi che hanno dato vita alla Croce Rossa centocinquant'anni fa, raccontati oggi da sette voci diverse. Questo libro nasce da una riflessione semplice che si traduce in una domanda importante: chi è la Croce Rossa? E oggi com'è percepita? A centocinquant'anni dalla sua nascita, dopo aver attraversato ed essere uscita indenne da guerre e conflitti di ogni tipo, essa continua la sua opera di assistenza e di aiuto, garantendo la sua presenza in ogni parte del mondo, nel rispetto dei princìpi su cui è stata fondata - Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontarietà, Unità, Universalità -, gli stessi che sono alla base del nostro vivere civile e comunitario. A Monica Pais, Luca Beatrice, Michelangelo Pistoletto, Franco Arminio, Walter Veltroni, Chiara Rapaccini, Lucio Cavazzoni è stato chiesto di raccontarli in questo volume, ciascuno secondo la propria sensibilità e il proprio stile di scrittura. Monica Pais, veterinaria in prima linea, straordinaria "aggiustatrice" di randagi maltrattati e abbandonati, ricorda la sua visita ad Amatrice, fra le rovine di un terremoto che incredibilmente ha riconciliato animali e umani. Luca Beatrice, critico d'arte, afferma l'imparzialità negandola per sé e riconoscendola nello straordinario operato della Croce Rossa. Michelangelo Pistoletto, l'artista dei Quadri specchianti , fondatore di Cittadellarte, il luogo dove si pratica l'arte per il cambiamento della società, narra la forza del simbolo, quella croce che lui ha scomposto e ricomposto nel segno del Terzo Paradiso che illustra la copertina. Franco Arminio è poeta, e con parole che assurgono a metafora affronta il principio dell'Indipendenza, adattandolo a sé. Walter Veltroni, politico scrittore, racconta la Volontarietà attraverso una lunga, struggente intervista a una volontaria. Sul principio di Unità, Chiara Rapaccini scrive di sua nonna crocerossina che forse, fra i malati da curare in tempo di guerra, ha avuto Gabriele D'Annunzio. Lucio Cavazzoni, che ha a cuore la terra e non ha mai smesso di difendere i diritti di chi la lavora, dà vita all'Universalità attraverso brevi, intensi affreschi di vita quotidiana e storie di uomini e donne che la incarnano. Sette voci più una, l'originaria: la voce di Jean Henry Dunant con il suo diario Souvenir da Solferino , colui che ha dato vita a CRI, la Grande Casa senza porte che sostiene e accoglie le umanità, indipendentemente dal colore della pelle, dal credo religioso e dalla condizione sociale. Perché "Siamo tutti fratelli", il grido che si levò dal sanguinoso campo di battaglia a Solferino nel 1859, non sia un'utopia.   
16,00

Polarizzazione sociale e sicurezza urbana

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 120

Nuove forme di polarizzazione attraversano le nostre società, generando conflitti, alimentando paure, suscitando contese. Misconosciute quelle tradizionali, di origine socio-economica, dominano la scena polarizzazioni identitarie, che si vorrebbero le une contro le altre armate, in un gioco a somma zero. Lo spazio urbano, luogo privilegiato della convivenza e del conflitto sociale, è l'arena naturale di queste nuove forme di polarizzazione, delle loro rappresentazioni e delle politiche invocate o messe in atto per contrastarle. Il governo del territorio, in particolare, è chiamato a confrontarsi con le domande di sicurezza della cittadinanza generate dalle nuove forme di polarizzazione, scontando sempre più il divario tra cause globali e poteri locali. Il volume presenta i lavori preparatori e gli esiti della ricerca svolta sul tema dal Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Perugia, per conto della Regione Umbria, nell'ambito del Progetto BRIDGE - Building Resilience to Reduce Polarisation and Growing Extremism, finanziato dalla Commissione europea all'European Forum for Urban Security.
15,00

Fare giustizia

Giuseppe Pignatone

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2021

pagine: 192

Sul tema giustizia si vive in Italia un vero e proprio paradosso: da un lato si critica la magistratura perché occuperebbe spazi non propri, dall'altro la politica e la società pretendono che moltissimi problemi siano risolti in sede penale. È allora urgente una riflessione su quale sia il modo più corretto ed efficace di 'fare giustizia'. In questo libro, le riflessioni e le proposte di uno tra i più autorevoli e stimati esperti del sistema giudiziario italiano. Alla luce della sua lunga esperienza, Giuseppe Pignatone sottolinea i limiti della macchina giudiziaria italiana e la sua inadeguatezza rispetto alle esigenze del Paese, senza tuttavia sottovalutare gli straordinari risultati che comunque si sono realizzati, in particolare nel contrasto alla criminalità organizzata. Un libro di grande attualità che dovrebbero leggere tutti coloro che hanno a cuore la giustizia come fondamento di una compiuta democrazia.
18,00

Lo Stato illegale. Mafia e politica da Portella della Ginestra a oggi

Guido Lo Forte, Giancarlo Caselli

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2021

pagine: 208

Oltre un ventennio ci separa dalle stragi di Capaci e di via D'Amelio del 1992 e da quelle di Firenze, Milano e Roma del 1993. Una tragedia nazionale che allora sembrò scuotere definitivamente le coscienze e provocare una reazione finalmente determinata dello Stato contro la mafia. Eppure, la mafia è rientrata in una fase di integrazione con articolazioni del potere legale, economico e politico che condiziona l'intero Paese. Occorre quindi interrogarsi sulle ragioni per cui, dopo il decennio alto dell'antimafia giudiziaria seguito alla stagione stragista del 1992-93 (che ha raggiunto, sul piano repressivo, risultati senza precedenti), la mafia sia tornata a essere forte sul territorio. Per rispondere a questo interrogativo, è necessario volgere indietro lo sguardo e ripercorrere una serie di tappe che prendono le mosse dalla strage di Portella della Ginestra, il 1° maggio 1947, e arrivare fino a oggi. La tesi che emerge in queste pagine è che le mafie - quella siciliana come le altre - non sono tanto il prodotto di una arretratezza economica e culturale, di una mentalità arcaica, quanto di una specifica caratteristica della società e dello Stato. Cosa nostra è una organizzazione criminale che ha affermato in maniera sostanzialmente indisturbata la propria 'sovranità' di Stato illegale su un territorio ben determinato, che è quello della Sicilia occidentale e che ha in Palermo la sua capitale. Come tutti gli Stati, anche Cosa nostra ha una sua politica interna, che si attua nell'ambito di una costituzione formale (e, quindi, di una struttura con organi gerarchicamente ordinati), e un suo ordinamento giuridico con un sistema compiuto di istituti, norme e sanzioni. E ancora, come tutti gli Stati, pure Cosa nostra ha una sua storia, intessuta di trame e conflitti, che modifica continuamente le relazioni esterne. La mafia non costituisce, dunque, una semplice anomalia del nostro Paese, ma l'esplicazione di un modello di sviluppo inquinato e inquinante che frena e ostacola lo sviluppo del Mezzogiorno e del Paese.
11,00

Nero come il sangue. Storia dell'omicidio dalla Rivoluzione francese ai giorni nostri

Carlo Lucarelli, Massimo Picozzi

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2021

pagine: 496

I casi più celebri, come il delitto Gucci o il tragico rapimento di Baby Lindbergh. Gli assassini più efferati, da Jack lo Squartatore a O.J. Simpson, da Henri Désiré Landru a Burke e Hare, da Leopold e Loeb ai mostri del Circeo. Ma anche figure meno ricordate e altrettanto inquietanti come il primo serial killer italiano, il milanese Antonio Boggia, e l'inglese Christiana Edmunds, la donna che uccideva con i cioccolatini. E omicidi che raccontano un'epoca, come quello della prostituta Helen Jewett nella New York di inizio Novecento. Ogni caso è in qualche modo lo specchio di mutamenti sociali, economici, politici, e insieme una coinvolgente vicenda umana densa di domande: cosa spinge una persona a uccidere? Cosa determina il destino delle vittime? E ognuna di queste vicende ci parla di sentimenti comuni a tutti: gelosie, rancori e passioni che senza mai giungere alla violenza abbiamo provato, da cui siamo stati sfiorati come da un'ombra nera. In questo primo volume della nuova serie di Carlo Lucarelli e Massimo Picozzi, che costruisce una grande storia dell'omicidio dall'antichità ai giorni nostri, si parte dai secoli a noi più vicini e tuttavia ancora ricchi di risvolti da riscoprire. Sfumature e dettagli poco raccontati diventano il cuore di narrazioni avvincenti, che mescolano una scrittura tesa e trascinante e un'analisi originale e acuta dei casi, esaminati anche sotto il profilo delle moderne tecniche investigative.
19,00

Lettere da Guantánamo. Dall'inferno al limbo, dove sono i detenuti del 9/11

Laura Silvia Battaglia

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2021

pagine: 96

Il più che controverso campo di prigionia di Guantánamo, aperto vent'anni fa dopo l'attentato alle Torri Gemelle dell'11 settembre, è attivo ancora oggi, nonostante tutte le promesse. Avvalendosi di un corredo fotografico e di documenti esclusivi, Laura Silvia Battaglia ne ripercorre la storia, dandone una preziosa e aggiornata visione d'insieme: le vicende delle persone ancora trattenute nella struttura, le testimonianze di carcerieri e avvocati, l'incontro con gli ex detenuti. Ne esce uno dei capitoli più oscuri dell'intera storia americana, al quale sia l'intensificazione del terrorismo globale sia la mancata difesa dei diritti umani hanno impedito di mettere la parola fine.
13,50

La forza del linguaggio. Come facilitare la comunicazione con l'anziano

Ketty Rozzino

Libro: Copertina morbida

editore: Mind Edizioni

anno edizione: 2021

Nelle strutture residenziali, pubbliche o private, dedicate agli anziani, sempre più ospiti con problemi di demenza incontrano molti ostacoli connessi all'approccio comunicativo di chi si occupa della loro assistenza. Coloro che vi accedono si trovano a vivere una quotidianità completamente diversa da quella cui erano abituati; coloro che invece ci vivono già da tempo, non facendo quasi più movimento o costretti su una carrozzina, vedono scorrere le giornate agli stessi ritmi ripetitivi e tendono a lasciarsi andare. Oggi anche il modo di comunicare con gli anziani si è evoluto e, nell'ottica di migliorare la qualità della vita che rimane loro da vivere, sono state sviluppate tecniche innovative e strutture linguistiche funzionali per interloquire con loro, renderli più collaborativi e, anche in presenza di problematiche molto gravi e invalidanti, riuscire a donare un benessere che è spesso difficile anche solo da immaginare. Questo libro intende fornire un metodo pratico ed efficace che aiuterà gli operatori sanitari a gestire al meglio la propria comunicazione.
13,90

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