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Psicologia

Nonna dimentica

P. Russel, N. Johnston

editore: ERICKSON

anno edizione: 2019

14,50

Jacques Lacan

Fabrizio Palombi

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 324

La fatica necessaria per interpretare i testi di Jacques Lacan è, secondo Foucault, un lavoro da compiere su sé stessi. La loro oscurità è sconcertante, ma il lettore che sappia superarla trova un pensiero capace di riflettere le sue urgenze esistenziali, filosofiche e cliniche. Lacan si confronta con alcuni grandi psicoanalisti (Freud, Klein, Dolto), filosofi (Althusser, Derrida, Heidegger, Kojève, Merleau- Ponty, Sartre), intellettuali (Bataille, Jakobson, Lévi-Strauss) e artisti (Dalì, Masson, Picasso) del XX secolo. Il volume decifra la loro influenza e ricostruisce la ricerca lacaniana, in chiave neosurrealista e antiumanistica, attraverso i temi che percorrono l'intero sviluppo del suo insegnamento: filosofia, stile, retorica, psicosi, specchi, Edipo, topologia, etica, genere, mathemi. La seconda edizione del volume, rivista e ampliata, è completata da un'ampia bibliografia.
23,00

Schadenfreude. La gioia per le disgrazie altrui

Tiffany Watt Smith

Copertina rigida

editore: UTET

anno edizione: 2019

pagine: 193

«La sfortuna degli altri è dolce come il miele», dice un antico proverbio giapponese, mentre i soliti, pragmatici tedeschi l'hanno detto con una parola sola: Schadenfreude, "la gioia per le disgrazie altrui". Il termine è minaccioso e oscuro, ma l'emozione è deliziosa e più comune di quanto siamo disposti ad ammettere. Tutti l'abbiamo provata e la proviamo ogni giorno, in fila al supermercato o girovagando sui social. È la gioia segreta quando vediamo l'uomo d'affari che pesta una cacca di cane, il politico sommerso di insulti su Facebook, il nostro vicino a cui si rompono i sacchi della spazzatura stracolmi. Spesso la travestiamo da giustizia divina, da vendetta del karma, quando l'universo sembra punire chi se lo merita. Però non sempre è così, o non solo. È anche il sollievo di non essere quella persona che sta facendo una figuraccia, la gioia di vedere che nessuno è perfetto, la gratitudine di trovarsi in disparte e, per una volta, la felicità di essere se stessi (almeno finché agli altri capitano cose del genere). Tiffany Watt Smith prosegue la mappatura dell'atlante delle emozioni umane, e stavolta si sofferma su una singola bizzarra emozione, che Nietzsche definiva la «vendetta dell'impotente» mentre per Schopenhauer era l'«indizio più infallibile di un cuore profondamente cattivo». Sebbene sia così diffusa, la Schadenfreude è infatti da sempre un vero rompicapo: come funziona, a che cosa serve e, soprattutto, dobbiamo vergognarcene o no? In un'epoca di scontri politici e rabbia populista, di gogne pubbliche a colpi di tweet e autopromozione a base di selfie, studiare la Schadenfreude significa ripensare completamente la gelosia e l'invidia, forse i veri motori segreti del mondo. Da Shakespeare ai Simpson, da Winnie Pooh a Dostoevskij, da Freud a Kim Kardashian, Tiffany Watt Smith conduce una spedizione nei territori oscuri delle nostre emozioni più inconfessabili. Forse è arrivato il momento di smetterla di preoccuparsi e amare la Schadenfreude. Con ebook scaricabile fino al 30 giugno 2019.
14,00

Il seminario. Libro XVI. Da un Altro all'altro (1968-1969)

Jacques Lacan

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 435

In "Da un Altro all'altro" Lacan confronta il significante e il godimento, esplora l'antinomia tra un Altro del sapere e l'altro del godimento. Altro del sapere che è il luogo della verità, la cui consistenza però, diversamente da quanto afferma Cartesio, non è garantita da nessuna parte. Per contro, l'essere umano trova la propria coerenza in un solo elemento consistente: l'oggetto 'a', nel quale prende forma, in modo personalizzato e singolare, il suo godimento. Dal rapporto che si costituisce tra il godimento e il significante si libera una funzione supplementare che Lacan chiama con un termine coniato a partire dal plusvalore di Marx: plusgodere. Assistiamo quindi a degli spostamenti concettuali. Il primo riguarda la ripetizione. Non si tratta più della ripetizione significante ma della ripetizione del godimento. Tuttavia la ripetizione del plusgodere ha grandi connessioni con il significante - ed è per questo che Lacan fa ricorso alla matematica e alla scommessa di Pascal. Questa è essenzialmente una scommessa sul godimento, dove il godimento è messo in gioco tramite dei significanti. Per chiarire quanto viene lasciato in ombra da Pascal, Lacan si serve di Fibonacci, dando avvio a un movimento che punta a superare il mito per coglierne la logica. Un altro spostamento riguarda il parlante. Lacan non utilizza più il termine soggetto, che vale come soggetto dell'inconscio, ma ricorre al termine Io, il quale esprime il soggetto della parola dove in gioco c'è anche il godimento e che prelude al 'parlessere', concetto forgiato da Lacan per designare in un corpo il connubio tra la Cosa che parla, l'inconscio, e la Cosa che non parla, l'es.
32,00

Il pellicano. Catechista per il futuro

Ezio Aceti

Copertina morbida

editore: SAN PAOLO EDIZIONI

anno edizione: 2019

pagine: 120

12,50

Intelligenze creative. Fisiologia della creatività attraverso le vite di Freud, Einstein, Picasso, Stravinskij, Eliot, Gandhi e Martha Graham

Howard Gardner

Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 512

In questo libro Gardner argomenta la tesi che a ogni intelligenza corrisponde una forma particolare di creatività: quando il genio creativo sfida conoscenze, pratiche e abilità acquisite, giocandole in una sintesi nuova che comprende e supera le precedenti, segue procedure nettamente diversificate a seconda del campo in cui si muove. Ma l'obiettivo dell'analisi di Gardner è soprattutto quello di far emergere i tratti e le circostanze comuni alle varie esperienze creative e, in tal modo, di mettere a punto una sorta di fisiologia della creatività. Emergono così l'importanza decisiva del supporto emotivo e l'effetto scatenante di quella confusa ma feconda sensazione di smarrimento e di disagio conoscitivo che Gardner chiama "asincronia".
18,00

L'arcipelago delle emozioni

Eugenio Borgna

Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 222

La psichiatria si confronta con circoli tematici non solo biologici ma anche, e forse soprattutto, psicologici e umani. Fra questi, le emozioni, i loro modi di essere e la loro fenomenologia si costituiscono come un'area conoscitiva alla quale non è possibile sfuggire né nella vita di ogni giorno né in quella psicopatologica. Ci sono emozioni dolorose ed emozioni crudeli, emozioni autentiche ed emozioni inautentiche, emozioni che aprono il cuore alla speranza e all'incontro con l'altro ed emozioni che spezzano gli orizzonti del dialogo e del colloquio, emozioni che animano il pensiero ed emozioni che lo inibiscono. Questo libro intende testimoniare di alcune tra le più emblematiche tra queste esperienze: l'amore e l'odio, la gioia e la tristezza, la vergogna e la nostalgia, il discorso emozionale del corpo, dei volti e degli sguardi. Ma intende anche parlare degli abissi che si intravedono in alcune grandi esperienze poetiche e delle emozioni che si accompagnano al dolore e alla morte, dell'angoscia che nasce dalla vertigine della illibertà e dell'importanza che le emozioni rivestono nella comprensione e nella cura delle ferite della vita interiore di chiunque soffra e chieda aiuto.
10,00

Mantieni il bacio. Lezioni brevi sull'amore

Massimo Recalcati

Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2019

pagine: 125

L'amore dura solo il tempo di un bacio? La sua promessa è destinata fatalmente a dissolversi? La fiamma che brucia può durare eternamente? Oppure ogni amore finisce inevitabilmente? Il desiderio per esistere non ha forse sempre bisogno del Nuovo? Il matrimonio è allora condannato a essere solo il cimitero del desiderio? E il lessico famigliare a esaurire il lessico amoroso? Può esistere un amore che dura nel tempo mentre continua a bruciare? E poi ancora: l'erotismo può integrarsi all'amore o lo esclude necessariamente? La spinta appropriativa e i fantasmi della gelosia caratterizzano ogni amore o sono solo i sintomi di una malattia inestirpabile? Cosa accade quando uno dei due tradisce la promessa? Cosa è un tradimento e quali sono le ferite che apre? È possibile il perdono nella vita amorosa? E la violenza? È una parte ineliminabile dell'amore o la sua profanazione più estrema? Cosa accade quando un amore finisce, quando dell'estasi del primo incontro e della luce del "per sempre" non resta che cenere? È possibile sopravvivere alla morte di un amore che voleva essere per sempre? E qual è il mistero che accompagna gli amori che sanno durare senza rassegnarsi alla morte del desiderio, quegli amori che conoscono la meraviglia di una "quiete accesa", come la definiva poeticamente Ungaretti? In sette brevi lezioni Massimo Recalcati scandaglia tutti questi interrogativi e offre ai suoi lettori i testi del programma televisivo "Lessico amoroso".
14,00

Dalla testimonianza alla sentenza. Il giudizio tra mente e cervello

Rino Rumiati, Carlo Bona

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 296

L'analisi dell'architettura del cervello consente di identificare svariate scorciatoie o trappole mentali che svolgono un ruolo determinante nei processi di tipo valutativo. Tali scorciatoie, innestandosi nelle stime giudiziarie, soprattutto quando svolte in condizioni d'incertezza o incompletezza delle informazioni o di scarsità di tempi e risorse disponibili, sono alla base di diffusi e documentati biases cognitivi e decisionali. Il libro, alla luce di un dialogo fruttuoso tra diritto, scienze cognitive e neuroscienze, illustra con ricchezza di esempi i processi cognitivi e le reazioni emotive coinvolti nel giudizio, dalle fasi iniziali alla sentenza, nonché le distorsioni sistematiche alle quali sono esposti gli operatori di giustizia.
20,00

Memoria. Dal ricordo alla previsione

Tomaso Vecchi, Daniele Gatti

Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 227

La memoria serve a ricordare? La domanda può apparire provocatoria visto che nel linguaggio comune il significato del termine coincide con quello della parola ricordo. Tuttavia, se è indubbio che la funzione della memoria sia in qualche forma legata al ricordo, non è possibile comprendere con altrettanta chiarezza i suoi limiti nel mantenimento delle informazioni, la nativa delle numerose distorsioni che compie, la sua funzione adattiva sia in termini filogenetici che ontogenetici. Questo volume sostiene, con ampio riferimento alle evidenze sperimentali, che la funzione della memoria non sia di mantenere il passato ma di prevedere il futuro, attraverso l'elaborazione di ciò che è già accaduto. Tale ribaltamento di prospettiva permette di inquadrare le continue trasformazioni che subiscono i nostri ricordi, delimita la funzione e la finalità evolutiva della memoria, consente di comprenderne lo sviluppo nel bambino e i cambiamenti strutturali che la caratterizzano lungo il ciclo di vita. I processi di previsione e di controllo cognitivo assumono di conseguenza un ruolo cruciale, così come le strutture neurali, con particolare riferimento ai meccanismi cerebellari, che sottendono a queste funzioni.
21,00

Il test del marshmallow. Padroneggiare l'autocontrollo

Walter Mischel

Libro in brossura

editore: Carbonio Editore

anno edizione: 2019

pagine: 294

Il "test del marshmallow" è un curioso esperimento, tra i più celebri della psicologia contemporanea, realizzato per la prima volta negli anni Sessanta all'Università di Stanford. Un bambino viene lasciato da solo in una stanza davanti a un marshmallow: può scegliere se mangiarlo subito oppure attendere 15 minuti e averne in premio ben due. Alcuni bambini sapranno aspettare; altri, incapaci di resistere, si lanceranno su quell'invitante dolcetto di zucchero. Il professor Walter Mischel, noto psicologo e ideatore del test, ha poi comparato le capacità di autocontrollo dimostrate dai bambini con i successi ottenuti da adulti e ha dimostrato che chi ha saputo aspettare ha raggiunto molti più traguardi. L'autocontrollo è dunque il segreto del successo? Chi sa tenere a bada gli istinti e rinviare le gratificazioni ha più probabilità di realizzarsi nella vita? E queste capacità sono innate o si possono acquisire e affinare con l'esercizio? Mischel ci spiega come l'autocontrollo sia fondamentale nello studio, nello sport, nel lavoro e in tante altre circostanze della vita quotidiana, senza dimenticare però che anche un eccesso di forza di volontà può avere le sue controindicazioni.
16,50

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