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Opere di consultazione

Guinness World Records 2022

AAVV

Libro: Copertina rigida

editore: MAGAZZINI SALANI

anno edizione: 2021

pagine: 256

Benvenuti al Guinness World Records 2022! Con un'edizione completamente aggiornata e un nuovo fantastico design, Guinness World Records 2022 fornisce un'affascinante istantanea del mondo di oggi. Unisciti a noi per un viaggio tra i record più incredibili nel corso di dieci nuovi capitoli a tema, che contengono: I campioni dell'ambiente, tutti gli eroi che stanno lottando per rendere il pianeta un luogo migliore; Le meraviglie del mondo naturale, dalle creature più intelligenti alle piante più letali; Le icone della cultura pop, dai media franchise di maggior successo ai videogiochi; I giovani di successo, adolescenti che stanno compiendo imprese fuori dal comune; Le leggende dello sport, con i record conseguiti nell'ultimo anno e quelli che hanno segnato la storia. Novità: studia i dinosauri in realtà aumentata grazie a un'app gratuita e seguici in un viaggio intorno al mondo con le nostre Visite Virtuali alla scoperta di musei, attrazioni, parchi e gallerie d'arte... senza mai lasciare la tua camera da letto! Vogliamo incoraggiare i nostri lettori a partecipare attivamente ai record: cerca ciò che potrebbe ispirarti e fai la differenza. Non limitarti a scoprire il mondo, cambialo!
24,90

C'era una volta storybrooke. Quattro lezioni di Semiotica del testo

Anna Cicalese

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

pagine: 172

Pensato per la didattica dei corsi di Semiotica e Semiotica del testo, il volume sviluppa alcune nozioni teoriche utili a descrivere un testo narrativo audiovisivo. Per esemplificare la trattazione sarà presa in esame la serie televisiva Once upon a time (C'era una volta). Nelle quattro lezioni verranno introdotti i principi base della narrazione e della verosimiglianza, il "Viaggio dell'Eroe", la traduzione intersemiotica, il "quadrato semiotico" e gli archetipi dei personaggi.
14,00

Le fonti dell'argomentazione. Conoscere e reagire alle trappole che danno origine alle discussioni

Richard Davies

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2021

pagine: 240

Non andiamo sempre d'accordo. Quello che, all'origine, si presenta solo come uno scambio di idee spesso si trasforma in una discussione accesa o in infuocati litigi. Chi è stato il più grande calciatore del mondo, Pelé o Maradona? È più sano seguire un regime alimentare di stampo anglosassone o è meglio scegliere la dieta mediterranea? Già i pensatori dell'antichità si erano accorti che, per risolvere uno scontro di opinioni, non sempre è sufficiente fare ricorso alla "logica", visto che, nell'argomentazione comune, spesso si nascondono trappole e inferenze ingannevoli. Le fonti dell'argomentazione, proprio partendo dalle più autorevoli testimonianze del pensiero di chi ci ha preceduto, aiuta il lettore a identificare quali siano le fonti del disaccordo, a seconda dei differenti contenuti e scenari. A partire dall'Eutifrone di Platone, viene suggerito quanto alcune distinzioni tradizionali - come ad esempio quelle tra questioni di fatto e questioni di valore - non siano sufficienti per stabilire l'esito di una discussione; al contempo si indica a quali altre strategie possiamo appellarci per "fare pace". Si passa poi in rassegna l'efficacia di alcune strategie utili per minare le opinioni altrui quando queste si fondano su prove inadeguate. Infine, ci si concentra sui fattori che, oggi come ieri, possono determinare la "vittoria" in un dibattito, la palma d'oro in una discussione. Ricco di esempi semplici e di facile intuizione, un libro fondamentale per chi vuole avvicinarsi all'arte dell'argomentare o, più semplicemente, vuole convincere delle proprie idee gli altri o convincersi che anche gli altri, a volte, potrebbero avere ragione.
25,00

Chiese chiuse

Tomaso Montanari

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 143

Migliaia di chiese sono oggi inaccessibili, saccheggiate, pericolanti. Altre sono trasformate in attrazioni turistiche a pagamento. Oggi non sappiamo cosa farcene, di tutto questo «ben di Dio», e bene pubblico: mancano visione, prospettiva, ispirazione. Ma è anche lì che si potrebbe costruire un futuro diverso. Umano. Le antiche chiese italiane ci chiedono di cambiare i nostri pensieri. Con il loro silenzio secolare, offrono una pausa al nostro caos. Con la loro gratuità, contestano la nostra fede nel mercato. Con la loro apertura a tutti, contraddicono la nostra paura delle diversità. Con la loro dimensione collettiva, mettono in crisi il nostro egoismo. Con il loro essere luoghi essenzialmente pubblici sventano la privatizzazione di ogni momento della nostra vita individuale e sociale. Con la loro viva compresenza dei tempi, smascherano la dittatura del presente. Con la loro povertà, con il loro abbandono, testimoniano contro la religione del successo. Possiamo decidere che anche questi luoghi speciali che arrivano dal passato devono chinare il capo di fronte all'omologazione del pensiero unico del nostro tempo. O invece possiamo decidere di farli vivere: per aiutarci a vivere in un altro modo.
12,00

Manuale di archivistica

Paola Carucci, Maria Guercio

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 488

Il volume fornisce principi, metodo e strumenti per l'organizzazione, la tenuta e la conservazione degli archivi correnti, di deposito e storici della pubblica amministrazione e dei privati. Costituisce una base essenziale per la formazione dei professionisti e degli studiosi nel campo dell'ordinamento, della descrizione, della formazione e gestione delle fonti documentarie, tradizionali e digitali, offrendo un quadro esaustivo della complessa normativa di settore e degli standard di riferimento. Questa nuova edizione del manuale presenta importanti aggiornamenti riguardo alla normativa e agli assetti istituzionali di riferimento nel settore degli archivi, soprattutto per quegli ambiti che hanno subito maggiori se non radicali trasformazioni quali le disposizioni sull'accesso, sulla privacy, sulla formazione e conservazione di patrimoni documentari digitali. Gli standard internazionali per la descrizione archivistica e i recenti linguaggi di rappresentazione sono stati oggetto di una nuova e completa trattazione a cura di Stella Di Fazio.
39,00

La biblioteca pubblica contemporanea e il suo futuro. Modelli e buone pratiche tra comparazione e valutazione

Anna Bilotta

Libro: Copertina morbida

editore: Editrice Bibliografica

anno edizione: 2021

pagine: 288

Il volume analizza l'istituto della biblioteca pubblica in chiave comparata. Si mettono dapprima a confronto alcuni dei principali modelli organizzativi e funzionali sviluppatisi nel panorama internazionale: dalla public library anglosassone alle esperienze tedesche della dreigeteilte Bibliothek e della fraktale Bibliothek, dalla biblioteca civica alla médiathèque, dagli Idea Store londinesi al Four-spaces model scandinavo. L'attenzione si sposta, poi, su alcune delle realizzazioni più riuscite di biblioteca pubblica nel nostro paese per le quali sono stati raccolti dati strutturali, di servizio e funzionamento, costruiti indicatori di performance e somministrate interviste a personale e utenti. L'obiettivo è individuare tratti distintivi e comuni alle esperienze e ai modelli consolidatisi anche al di fuori dei nostri confini per valutarne funzioni, servizi, risultati e impatto sociale, riflettere sul futuro della biblioteca pubblica (anche alla luce dell'epidemia da Covid-19) e rispondere a una domanda: le biblioteche saranno davvero in grado di riposizionarsi nelle comunità investite dai cambiamenti e nelle nuove abitudini di vita delle persone?
26,00

Divertirsi da morire. Il discorso pubblico nell'era dello spettacolo

Neil Postman

Libro: Copertina morbida

editore: Luiss University Press

anno edizione: 2021

"Divertirsi da morire" di Neil Postman è una presa di coscienza collettiva dei caratteri distopici che la società in cui viviamo sta assumendo. Lo scenario però non è quello descritto da George Orwell in 1984, quello dell'abolizione della democrazia, della coercizione e della sorveglianza, della repressione del dissenso con la violenza: l'ambientazione è piuttosto quella immaginata da Aldous Huxley nel suo "Il mondo nuovo", ovvero una distopia ben più insidiosa ed efficace, perché seducente, appagante, divertente. Nella società di Huxley la tecnologia in tutte le sue manifestazioni esercita un controllo totale della cultura, sulla politica e sull'economia, in un futuro distopico che non sembra così lontano dal nostro presente, dominato dalle grandi piattaforme web, dal capitalismo della sorveglianza e dalla politica dei tweet. Un futuro dal quale Postman ci aveva già messo in guardia, concludendo apocalitticamente nella prima edizione di questo libro, nel 1985, che "una società fondata sulla televisione è una società barbarica". L'avvento dei social, con la loro cultura del narcisismo e del sarcasmo come strumento di disgregazione sociale, sembra essere la naturale prosecuzione della sua profezia. Seguendo le traiettorie di Postman, non è lontano un futuro nel quale, nel nome dell'entertainment, una star di Tik Tok diventi presidente di una delle nostre democrazie: forse non ci apparirà come strano, ma, tuttalpiù, divertente. Prefazione di Matteo Bittanti.
16,00

Conoscenza, competenza, creatività, crescita. Il capitale immateriale per l'Italia di domani

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2021

pagine: 192

Il libro raccoglie una serie di contributi sul tema del capitale immateriale, della ricerca scientifica e delle conoscenze, dalle teorizzazioni di Antonio Ruberti sino all'attuale panorama dello spazio europeo della ricerca. Esponenti del mondo della cultura, della scienza, dell'economia e della formazione superiore si confrontano con i possibili futuri cambiamenti dell'idea del capitale immateriale, incardinata in quattro parole chiave - conoscenza, competenza, creatività, crescita - che racchiudono una proposta concreta per lo sviluppo e per la rinascita dell'Italia di domani. Introduzione di Gianni Letta. Postfazione di Francesco Coccopalmerio. Contributi di M. Alì, A.M. Alfieri, G. Ardito, A. Catricalà, A. Cocozza. G. Colalucci, T. D'Acchille, C. Gaudio, P. Lasalvia, L. Maffei, S. Monaco, M. Morcellini, L. Moschini, G. Novelli e F. Zedda, G. Paini e C. Marinucci, W. Ricciardi.
18,00

Trovare le parole. Abbecedario per una comunicazione consapevole

Federico Faloppa, Vera Gheno

Libro: Copertina morbida

editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele

anno edizione: 2021

pagine: 224

I rapporti sociali sono fondati sulle parole, senza le quali si ridurrebbero a poca cosa. Da sempre. Ma oggi il peso delle parole è accresciuto dalla moltiplicazione e dalla pervasività dei mezzi di comunicazione e, soprattutto, dei social. Accade così che le parole, sganciate dal contatto fisico tra le persone, diventino incontrollate. Ciò ne favorisce un uso improprio e, talora, aggressivo. Con conseguenze gravissime, sul piano personale e su quello sociale, quando sfociano in "discorsi d'odio". Riappropriarsi delle parole, del loro senso, delle loro implicazioni, della loro portata comunicativa è, dunque, l'imperativo della nostra epoca. Per farne un uso consapevole, anche ricorrendo a un abbecedario ragionato.
15,00

La scrittura. Ideologia e rappresentazione

Armando Petrucci

Libro: Copertina morbida

editore: Luiss University Press

anno edizione: 2021

pagine: 352

"Eppure i muri delle città italiane non sono ritornati «puliti»; eppure i lucidi manifesti della pubblicità commerciale e di quella politica non sono rimasti soli a riempire gli spazi urbani con i loro eleganti segni, con i loro rassicuranti ed elementari messaggi. Qua e là, in modo disordinatamente aggressivo, compaiono ancora comparti di scritte spontanee, fatte di simboli, di slogan, di nomi. La guerriglia continua, assale monumenti ed edifici, compare ora sui muraglioni lungo i corsi d'acqua e le linee ferroviarie, ora sui recinti delle fabbriche; esplode accanto agli stadi o nelle borgate dormitorio; riappare nelle università e nelle scuole, si rifugia nelle peri - ferie, insozza improvvisamente saracinesche e cartelli stradali, deforma manifesti, ricopre statue: esiste, insomma. "Scritte presenti dappertutto, dipinte, graffite, incise, sospese su tabelle lignee o tracciate su riquadrature bianche, ... ora pubblicitarie, ora politiche, ora funerarie, ora celebrative, ora pubbliche, ora privatissime, di appunto o di insulto, o di scherzoso ricordo..." La città romana d'epoca imperiale descritta da Armando Petrucci non somiglia affatto al muto corteo di mura che le rovine di oggi suggeriscono: al contrario, quei muri grondano di scritture presenti ovunque, ma "con qualche preferenza, è vero, per alcuni luoghi deputati, piazze, fori, edifici pubblici, necropoli, ma soltanto per le più solenni." Tutto questo sembra sparire con la fine del mondo classico, quando l'alfabeto cessa di essere un mezzo di espressione alla portata di tutti e nelle città, prive dei grandi spazi del passato, i luoghi privilegiati di trasmissione del discorso pubblico saranno le chiese, luoghi dove la comunicazione attraversa i canali dell'oralità e della visualità. Dopo l'anno Mille, tuttavia, qualcosa accade: quegli stessi muri ricominciano pian piano a parlare, e l'arte della scrittura inizia il viaggio che Petrucci descrive in questo libro. "La scrittura. Ideologia e rappresentazione" è al tempo stesso un profilo storico dell'epigrafia italiana e, in senso più ampio, la storia culturale di ogni manifestazione della visualità dello scrivere e del suo significato ideologico. Passando in rassegna forme, materiali, destinazioni d'uso e attraversando le epoche, da Roberto il Guiscardo a Federico II, dalla Roma di Sisto V e di Michelangelo fino all'esplosione dell'arte tipografica, e ancora dalla rivoluzione industriale ai totalitarismi del XX secolo e fino alla "guerriglia continua" delle scritte sui muri nelle nostre città, Armando Petrucci svela il profondo significato politico della scrittura scolpita, graffita, dipinta, esposta con orgoglio o furtivamente tracciata, ma in nessun caso neutrale.
28,00

La comunicazione nella gestione delle emergenze. Come operare nel pre - durante - post evento

Anna Zuccaro

Libro: Copertina morbida

editore: FLACCOVIO DARIO

anno edizione: 2021

pagine: 172

Sei in cerca di una panoramica, ordinata e quanto più possibile operativa, delle dinamiche comunicative che intervengono nelle emergenze? Con una suddivisione macro tra momenti pre, durante e post evento, questo libro delinea obiettivi, protagonisti e strumenti delle diverse fasi, e si propone quale mezzo funzionale per comprendere la teoria ma soprattutto poter agire nella pratica. A disposizione, una prospettiva privilegiata a cui affidarsi, quella di chi per professione conosce le dinamiche evolutive della comunicazione e per indagine personale e volontaria è arrivata a partecipare a situazioni d'emergenza. Scopo finale è mostrarti come divenire una figura attiva nella comunicazione delle situazioni critiche, ben prima che queste avvengano. Ovvero, fin da ora. Prefazione di Postiglione Titti.
23,00

Come i media italiani (non) parlano di violenza di genere

Laura Montecchio

Libro: Copertina morbida

editore: GRUPPO ALBATROS IL FILO

anno edizione: 2021

pagine: 76

Un'incursione acuta e puntuale nel mondo dei media per indagare come vengono affrontati i casi di violenza di genere. Si scopre che nei giornali, nei programmi tv non solo ci sono quelli che imputano parte della responsabilità a chi ha subito violenza, ma più sottilmente spesso si usano un linguaggio e delle metodologie che pilotano il giudizio del lettore/telespettatore in modo subdolo elencando per esempio le caratteristiche di buon cittadino di chi in preda a un raptus uccide. Si intervistano conoscenti che ne parlano come di una brava persona, un gran lavoratore. Della vittima molte volte invece si evidenziano ipotetiche abitudini e frequentazioni discutibili suggerendo quasi che se la sia cercata. L'autrice cita esempi anche di programmi tv notissimi che solitamente vengono percepiti come schierati dalla parte dei più deboli ma che possono contenere una certa leggerezza nel presentare determinati atteggiamenti riprovevoli. Interessante anche come si affronti in modo differente l'argomento quando si tratta di colpevoli stranieri. E qui si aprono altri scenari in cui la vittima è davvero finalmente vittima, ma solo perché insidiata dall'extracomunitario che osa appropriarsi della "roba" nostra, come si sentirebbe dire da qualcuno al bar, a casa, con i colleghi.
12,50

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