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Interesse locale, storia familiare, ricordi

Storia illustrata di Piombino

Marco Paperini

Libro: Copertina morbida

editore: PACINI EDITORE

anno edizione: 2021

L'imponente panorama degli impianti industriali ormai in parte abbandonati è la prima forte impressione che si ricava entrando a Piombino o anche solo lambendone la periferia alla volta dell'imbarco per l'Elba; ma questo è solo l'ultimo tassello di una storia iniziata quasi dieci secoli fa. Piombino, il "cuore d'Italia" come la definì l'imperatore Carlo V, fu la capitale di un piccolo Stato in posizione strategica, al centro delle rotte principali, e con un territorio ricco di materie prime, dai minerali del ferro all'argento, dai marmi ai boschi, e poi il sale, la pesca e i prodotti agricoli. I mercanti piombinesi viaggiavano nel Mediterraneo fino a Tunisi dove godevano degli stessi privilegi di genovesi, pisani e fiorentini. La storia di Piombino tra XV e XVIII secolo è una storia di signori e principi, di corte e di arti, di guerre e complotti, di patti e tradimenti. Questo libro non è un manuale, non racconta la Storia di Piombino in maniera analitica e completa, è piuttosto un percorso che si snoda attraverso alcune tappe di questa bellissima storia, attraverso le quali lasciarsi suggestionare dal fascino surreale delle lagune di Piombino e dalle feste in onore del dio egizio Osiride, dalla posa della prima pietra della città - porto, dalla creazione della Signoria di Gherardo Appiani e dall'impegno di una donna lungimirante come Elisa Bonaparte. La storia di Piombino è la storia di un territorio ampio le cui interrelazioni sono state costanti e generatrici, è necessario allargare lo sguardo oltre gli stretti confini della città attuale, per superare i limiti culturali, che solo la conoscenza del passato ci permette di fare.
19,00

Siponto e Manfredonia nella Daunia. Nuova serie

Libro: Copertina morbida

editore: Andrea Pacilli Editore

anno edizione: 2021

pagine: 496

Fatti ed eventi della storia sociale del territorio sipontino (di Manfredonia) e garganico in diverse epoche, comunicati nel corso del convegno "Siponto e Manfredonia nella Daunia" del 23 e 24 novembre 2016, svoltosi a Manfredonia dalla Società di storia patria di Manfredonia. Studi costruiti su materiali provenienti dagli archivi locali e frutto di lavori di ricerca ed elaborazione dei maggiori esperti del campo, provenienti da varie sedi universitarie pugliesi, docenti e studiosi locali. Il presente volume è per studiosi e per appassionati di storia locale, ma anche per cittadini non addetti ai lavori, i quali, portati a conoscenza della organizzazione e delle trasformazioni che avvengono nel territorio, possono sentire l'esigenza di un impegno civico maggiore e più proficuo e di incrementare il rapporto di fiducia nelle istituzioni.
20,00

Siponto e Manfredonia nella Daunia. Nuova serie

Libro: Copertina morbida

editore: Andrea Pacilli Editore

anno edizione: 2021

pagine: 382

In questi mesi una grave pandemia imperversa in tutto il mondo, con conseguenze che non si riesce nemmeno ad immaginare quali possano essere. Il Covidl9 ha finito col coinvolgere anche i non contagiati, imponendo a tutti un cambio di vita ed una sostanziale modifica delle abitudini, in alcuni casi anche molto drastica. Nell'assoluta impossibilità di realizzare un convegno "in presenza", vengono raccolte in questo volume le relazioni di storici provenienti da varie sedi universitarie pugliesi, di docenti e studiosi locali, la maggior parte dei quali fanno parte della Società di Storia Patria per la Puglia, nella convinzione che, questa, resterà a costituire un'importante testimonianza dell'attività aggregativa e scientifica che resiste a dispetto delle gravi difficoltà contemporanee.
20,00

Passeggiando per Milano

Raffaele Bagnoli

Libro: Copertina morbida

editore: MERAVIGLI

anno edizione: 2021

pagine: 160

Nelle dense e godibili pagine di Raffaele Bagnoli, profondo e appassionato conoscitore della metropoli e delle sue tradizioni, lo "spazio del cuore" e la memoria sono protagonisti e guide di un viaggio emozionale per le strade di Milano, tra storia, aneddoti e folclore, di un itinerario che riesce a stupire a ogni tappa: personaggi, dialetto, architettura, fede, politica, luoghi noti o angoli misteriosi diven tano gli ingredienti di una vera e propria cavalcata nei ricordi della città.
17,00

Storia di Montepulciano. Storia, arte, territorio, leggende, tradizioni

Mario Morganti

Libro: Copertina rigida

editore: C&P Adver Effigi

anno edizione: 2021

pagine: 374

Il libro è nato lentamente dalla raccolta dell'autore dei suoi articoli su Montepulciano realizzati nel corso degli anni, insieme a risultati di studi, ricerche e indagini compiute in biblioteche a archivi. Un viaggio nel quale l'autore ha ripercorso il Medio Evo, il Rinascimento, l'Ottocento con il Risorgimento ed il XX secolo con la Grande Guerra, la Seconda Guerra Mondiale ed la Resistenza.
35,00

Oltre i confini. Vol. 1-3: Dal paese al fronte: storie, documenti, memorie (1911-1918)-Sulle tracce di uomini in guerra tra lettere e memorie (1911-1918)-Quaderno di Attilio Sillari. Un alpino di Maremma

Mauro Bartolini

Libro: Copertina morbida

editore: C&P Adver Effigi

anno edizione: 2021

pagine: 540

Dal paese al fronte: storie, documenti, memorie (1911-1918): Dalle sabbie della Tripolitania alle nevi dell'Adamello, dalle trincee del Carso a quelle del Grappa, dalle sponde dell'Isonzo a quelle del Piave, nei campi di prigionia, nei sacrari, ovunque si rintracciano le orme dei soldati Rocchigiani, travolti nel destino di tutti, sacrificati per obiettivi tanto più grandi di loro, protagonisti senza voce e loro malgrado. Sulle tracce di uomini in guerra tra lettere e memorie (1911-1918): Dopo una guerra, chi vince scrive la storia sorvolando su disastri e sacrifici ed esaltando successi, conquiste e benefici. Volendo rappresentare un paese di eroi, del soldato si perde l'uomo. A distanza di cento anni dalla Grande Guerra è crescente e diffuso il bisogno di recuperare invece le piccole storie di uomini comuni. Raccontare la guerra partendo dall'essere umano non può che far desiderare la pacifica convivenza tra i popoli e la costruzione di ponti oltre i confini, oltre ogni tipo di filo spinato. Quaderno di Attilio Sillari. Un alpino di Maremma: "Oltre i confini - Il Quaderno di Attilio Sillari" è un diario autobiografico, incentrato sull'esperienza di un giovane soldato rocchigiano durante la Prima Guerra Mondiale. Un duro, lucido e diretto j'accuse contro la guerra, in cui non c'è nulla di valoroso ed eroico. Si descrivono così, nel dettaglio, le logiche spietate di cui ogni soldato è vittima. La fatica della trincea, la mancanza di cibo, il sangue, le punizioni, il rischio costante della morte, segnano definitivamente il passaggio di Attilio all'età adulta. Un racconto in cui emergono, ben delineati, grazie a una scrittura chiara, contraccolpi fisici e psicologici, stati d'animo, sentimenti. Il carburante per andare avanti - scoprirà Sillari nei tre anni e mezzo lontano dalla Rocca - non è rappresentato dagli ideali, ma dall'istinto di sopravvivenza.
25,00

Amiata incantata. Alla scoperta del territorio

Libro: Copertina morbida

editore: C&P Adver Effigi

anno edizione: 2021

pagine: 176

Questa nostra comunità di borghi incantati che si raccoglie intorno al vulcano spento, all'Amiata, è stata cantata e descritta da poeti e scrittori illustri. Per il suo essere montagna sacra degli Etruschi; potente presidio nobiliare e religioso nel medioevo; centro tra Firenze e Roma; patria di una lunga epopea contadina e mineraria e del profeta David Lazzaretti, forte simbolo religioso; polmone verde e cuore d'Italia... Una terra ricca di storia, arte e leggende, dove la natura imperiosa è a portata di mano. Dove molte sono le cose da vedere e da scoprire: patrimonio culturale, tradizioni popolari ed enogastronomiche. Un paradiso che abbiamo l'ambizione di valorizzare e presentare attraverso questa piccola guida che ha il ruolo primario di informare e incuriosire, di presentare valori e bellezza: le motivazioni di una visita.
14,00

Storia spregiudicata di Venezia. Come la Serenissima pianificò il suo mito

Pier Alvise Zorzi

Libro: Copertina morbida

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2021

pagine: 256

In milleseicento anni Venezia è divenuta una potenza europea temuta e riverita ben oltre le sue potenzialità militari. La sua vocazione marinara e commerciale da sola non è sufficiente a spiegare una tale longevità, superiore a quella dell'Antica Roma. Altre repubbliche marinare, italiane e del Nord Europa, conobbero uno splendore simile al suo ma per periodi di tempo infinitamente più brevi. E anche dopo la sua decadenza, la Serenissima è riuscita a tenere in vita il proprio mito. Come è stato possibile? Pieralvise Zorzi propone una nuova e intrigante interpretazione. Esaminando la sua vicenda millenaria alla luce dei moderni strumenti di analisi, ci si accorge che la chiave del successo è frutto di una spregiudicata ed efficace strategia di marketing e comunicazione. Venezia, più che uno Stato, fu una multinazionale ante litteram, una società per azioni dove gli azionisti erano i patrizi, famiglie che ponevano il proprio interesse personale al servizio dell'impresa comune. L'ascesa e il successo erano il risultato di una pianificazione dove nulla era lasciato al caso. A partire dai testimonials, che erano scelti con cura: a chi esaltava Venezia venivano conferiti onori, denaro, beni mobili ed immobili; chi la criticava veniva ridicolizzato e osteggiato se non perseguitato. Per secoli la Serenissima coltivò religiosamente il dogma della propria indipendenza dalla Chiesa romana creando la leggenda di san Marco e, sotto la protezione dell'evangelista, fece risalire la propria inviolabilità alla volontà divina. Al papa Alessandro vi Borgia che gliela contestò, chiedendo dove fosse scritto che il mare Adriatico fosse il Golfo di Venezia, l'ambasciatore veneziano Girolamo Donà rispose, imperturbabile nonostante apparisse come una minaccia al potere temporale della Chiesa: «Sta scritto sul retro della Donazione di Costantino, Santità». Consapevoli che l'immagine e l'opulenza erano gli strumenti per intimidire la concorrenza, i patrizi crearono una fiabesca porta d'ingresso alla città, il Bacino di San Marco, e la sua ideale continuazione: il Canal Grande, che serviva a trasmettere al visitatore, che lo percorreva partendo dalla Punta della Dogana, un'immagine di meraviglia, ricchezza e cultura. Venezia SpA costruì poi la più raffinata rete di spionaggio e una rete diplomatica che superarono per cinismo ed efficienza quella di tutti gli altri potentati. Traendo le conclusioni: quale fu il segreto di Venezia? Zorzi lo svela muovendosi perfettamente a suo agio tra i palazzi e nel millennio in cui la Serenissima guardò l'Europa dall'alto in basso.
18,00

Storie e segreti delle grandi famiglie italiane. Dagli Agnelli ai Versace, dai Manzoni agli Olivetti: fortune e protagonisti delle dinastie più potenti

Rossella Monaco

Libro: Copertina morbida

anno edizione: 2021

pagine: 320

Quali sono le dinastie che hanno influenzato la storia del nostro paese? Questo libro raccoglie venticinque ritratti di famiglie che, per meriti o fortune avverse, si sono distinte dall'Unità d'Italia a oggi. Un percorso alla scoperta dei misteri, dei segreti, delle curiosità e degli occultamenti che per interessi politici, economici o di etica personale sono stati taciuti o sono passati in secondo piano. Gli uomini e le donne raccontati in questo libro sono simboli delle fasi della storia d'Italia e hanno contribuito a scriverla, in diversi ambiti e periodi: dalla costruzione delle città moderne ai primi voli, dai neonati tentativi di progresso industriale alla smaterializzazione di capitali e idee. Dalla Terra allo spazio, dai sacrifici allo spreco, dalla malattia alla cura, dalle libertà alle chiusure, andata e ritorno. La storia delle grandi famiglie italiane di ieri e di oggi Tra le storie presenti nel libro: L'ultimo volo di Edoardo Agnelli I Crespi, il villaggio operaio e il sogno di vincere la morte Leonardo del vecchio, una vita di regole per un futuro incondizionato La famiglia Feltrinelli e la storia dell'orso; Enzo e Dino Ferrari: quando un padre eredita da un figlio; Michele Ferrero, Beppe Fenoglio e la macchina del cioccolato; L'omicidio di Maurizio Gucci tra rappresentazione e realtà; Gioacchino Lauro e il "colpo alla napoletana"; Umberto Marzotto: navigare intorno al mondo per la libertà; Gianni Versace e la capsula del tempo.
12,00

La Romagna delle pievi

Paola Novara

Libro

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2021

pagine: 336

L'esteso territorio rurale che circonda le città della Romagna è spesso costellato di piccole chiesette, molte delle quali denunciano, anche all'osservatore più sprovveduto, una esistenza in vita di molti secoli. Quando poi vi entriamo, a volte vi scopriamo dei veri e propri scrigni di arte e cultura: vecchi marmi lavorati, mosaici, lacerti di pitture, colonne e capitelli che trovano il pari solo nelle chiese dell'età d'oro ravennate. Questo patrimonio disperso nelle campagne e nelle colline del vecchio Esarcato e della vecchia Pentapoli, non è sconosciuto agli studi, anzi possiamo dire che è uno dei temi maggiormente affrontati da storici dell'arte e archeologi, a partire dagli anni in cui fu Soprintendente a Ravenna Giuseppe Gerola, il quale avviò una campagna di restauro in molte di quelle piccole fabbriche dimenticate. La possibilità di indagare a fondo la struttura degli edifici, che spesso si scoprivano essere costruzioni molto distanti nel tempo, innescò anche per la Romagna un filone di studi che ha visto discutere storici dell'arte di altissimo livello e l'azione di archeologi che hanno tentato di dare risposte ai numerosi interrogativi ancora aperti. Di molte pievi romagnole non conosciamo, ad esempio, la cronologia di costruzione. Inoltre, come si pongono le nostre chiese rurali nel contesto dello sviluppo dell'architettura altomedievale? Quest'opera non vuole certo trovare risposte a questi quesiti, ma vuole offrire, tenendo insieme l'intera Romagna, un percorso a chi volesse ripercorrere le indagini sulle tracce degli studiosi e degli archeologi del passato e una sintesi di quanto scritto fino ad oggi.
16,90

I Ghibellini del Montefeltro e della terra di Romagna. Battaglie e gloria fra tante pellegrine spade

Carlo Dal Monte

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2021

pagine: 696

Il viaggiatore che nel secolo dei Lumi raggiunse Urbino e passeggiò per le vie della città, abbracciato dal caldo riflesso del sole, dovette ammirare con innegabile emozione il rosso dorato delle storiche facciate e, forse, cercò d'immaginare come poteva essere la vita quotidiana degli urbinati nei tempi memorabili della loro grandezza. Dal vasto prato antistante la trecentesca Fortezza Albornoz, il suo sguardo dovette spaziare sulla complessa e maestosa città e rimanere abbagliato, quasi disorientato, dalla visione del superbo Palazzo Ducale, germinato dal Rinascimento leggiadro e magnifico che caratterizzò il governo di Federico da Montefeltro. Varcata la soglia dell'austero portale d'ingresso non poté non alzare lo sguardo sull'enorme volta del soffitto sorretto da colonne che parevano perdersi nell'infinito, e lungo la scalinata d'onore osservare intarsi, fregi, insegne araldiche e il busto marmoreo del duca Federico, mentre attente guardie seguivano i suoi passi e leggevano nei suoi occhi l'emozione di coloro che, per la prima volta, erano entrati in quel mondo fiabesco. Probabilmente già doveva sapere che gli artefici dell'ineguagliabile capolavoro erano stati i famosi artisti e architetti, Luciano Laurana e Francesco di Giorgio Martini, il primo, un dalmata che aveva infuso grazia e bellezza alle forme architettoniche del Palazzo, il secondo, un senese poliedrico assunto dal duca per terminarlo e dotarlo dei migliori confort dell'epoca. Il viaggiatore cercò d'imprimere nella mente e nel cuore le immagini di un mondo in cui aleggiava ancora il respiro del grande Federico, un'esperienza irripetibile che avrebbe certamente affidato al diario del suo gran tour italiano. Il sole doveva essere vicino al tramonto quando, in sella al suo cavallo, riprese il viaggio. Per certo doveva portare nel cuore l'incanto della città, lo stesso che, mutato quel che cè da mutare, proveranno i lettori di questa storia straordinaria dei Montefeltro, rievocata con intensa passione da Carlo Dal Monte.
25,00

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