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Filosofia

L'alba dei nuovi dei. Da Platone ai big data

Maura Gancitano, Andrea Colamedici

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2021

pagine: 168

Nei momenti di crisi e trasformazione come quello che stiamo vivendo, la filosofia può aiutarci a rispondere alle domande più urgenti. Dobbiamo solo interrogarla. È ciò che fanno i filosofi e scrittori Andrea Colamedici e Maura Gancitano: mettendo in comunicazione il nostro presente con l'Atene del V secolo a.C., interrogano i pensatori dell'età classica, ma non solo, sui temi del dibattito contemporaneo. E si chiedono, per esempio, che cosa direbbero i sofisti delle echo chambers, la cui dinamica identitaria ed escludente ricorda tanto quella delle poleis greche, Atene in particolare, dove donne, schiavi e stranieri non avevano «diritto di cittadinanza». O quale parallelismo sia possibile rintracciare tra l'introduzione degli hypomnemata , i taccuini che sconvolsero la vita dei Greci al tempo di Platone, e l'avvento dello smartphone. Secondo gli autori, come Socrate e Platone hanno visto la scrittura soppiantare l'oralità e hanno assistito al tramonto del mondo mitico, così noi oggi ci troviamo di fronte all'avanzata del digitale, che sta nuovamente rivoluzionando la comunicazione, il linguaggio e le strutture sociali, sancendo l'alba di nuovi dèi. Dopotutto «i big data possono essere interpretati come grandi divinità in provetta che stiamo (ri)costruendo in laboratorio, capaci di conoscere, prevedere e orientare i nostri desideri, scopi e bisogni più profondi, come sa fare ogni dio che si rispetti». E i social media, lungi dal rappresentare meri luoghi di intrattenimento, incarnano il tentativo dell'essere umano di superare il sé atomistico e creare un nuovo tipo di coscienza collettiva. Eraclito diceva che non si può scendere due volte nello stesso fiume, essendo tutto in costante mutamento. Eppure alcuni eventi si ripetono nel corso della storia e molto si può apprendere imparando a riconoscere le somiglianze tra di essi. Colamedici e Gancitano ce lo dimostrano, confermando che la filosofia non solo può aiutarci a comprendere meglio il presente, ma anche a reinventarlo.
18,00

Pascal. Una politica cristiana

Maria Vita Romeo

Libro: Copertina morbida

editore: STUDIUM

anno edizione: 2021

pagine: 192

Malgrado certi stereotipi su un Pascal misantropo e antipolitico, bisogna riconoscere che esiste un Pascal teorico di una politica utile e buona, che affonda le sue radici nel terreno della speranza cristiana. L'attività politica, infatti, mette un freno al disordine caotico di una società nata dalla libido dominandi, instaurando un ordine fondato sulla forza e sull'immaginazione, giacché per Pascal «è la forza che fa l'opinione». Di qui una riformulazione originale dei termini di forza, giustizia, diritto naturale e Stato. Considerare la forza quale remedium malorum mundi è solo una fase della riflessione pascaliana, poiché la forza deve operare insieme alla giustizia. Grazie a questa cooperazione sorge l'ordo concupiscentiæ. Un ordine politico, quest'ultimo, che per il cristiano Pascal è insufficiente e ingiusto, giacché limita l'orizzonte all'utilità e al particolarismo. Bisogna dunque mirare a un ordo caritatis, dove l'uomo si possa realizzare cristianamente sia come individuo sia come società.
18,00

Etica intergenerazionale

Ferdinando Menga

Libro: Copertina morbida

editore: MORCELLIANA

anno edizione: 2021

pagine: 288

Pensare e praticare una responsabilità orientata a beneficio delle generazioni future è diventato ormai un compito che occupa e preoccupa ogni sfera della vita pubblica e che si accompagna a temi quali il cambiamento climatico, l'Antropocene, la transizione ecologica, lo sviluppo sostenibile, il ripensamento del welfare e la ripianificazione urbana: dalla sua realizzazione dipendono le sorti di coloro che popoleranno il nostro pianeta domani. Questo libro propone alcune vie d'accesso filosofiche per poter affrontare la questione in termini radicali e rinnovati. Prendendo le mosse da un capovolgimento antropologico-morale, l'autore suggerisce un'etica e una politica per il futuro che smettano di considerare quest'ultimo appendice del nostro presente e che imparino ad accoglierne l'appello incondizionato che da ess o proviene e a esso ci espone: si rovescia così la celebre formula del teologo Jürgen Moltmann «la giustizia crea futuro» in un futuro che crea giustizia.
22,00

La lettera uccide

Carlo Ginzburg

Libro: Copertina morbida

editore: ADELPHI

anno edizione: 2021

pagine: 252

Di fronte alla varietà dei temi discussi in questi saggi ci si potrà chiedere se esista un filo che li leghi. Il titolo del libro ne offre uno. «La lettera uccide, lo spirito dà vita» disse Paolo di Tarso, contrapponendo alla legge giudaica in cui era nato la nuova fede - il cristianesimo - di cui fu il fondatore. «Uccide», «dà vita» sono metafore, che non vanno prese alla lettera. Ad esse si può rispondere con un'altra metafora: la lettera uccide chi la ignora. Dall'analisi ravvicinata di casi specifici emerge una versione della microstoria, qui presentata in una prospettiva inedita. Al centro di questi casi ci sono personaggi famosi (Machiavelli, Michelangelo, Montaigne) o semisconosciuti (Jean-Pierre Purry, La C.***); un testo o un'immagine; un tema (la rivelazione) o una lettera dell'alfabeto. E un elemento ricorrente: la riflessione sul metodo, sugli intrecci tra «caso» e «caso» - tra studi di caso ed elementi casuali, spesso prodotti deliberatamente. «Il libro di cui hai bisogno si trova accanto a quello che cerchi»: chi legge potrà scoprire i risultati, spesso imprevedibili, di questa affermazione di Aby Warburg.
30,00

Il dovere e il piacere. Un'introduzione critica all'etica contemporanea

Andrea Zhok

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2021

pagine: 224

La filosofia morale che si è sviluppata in Occidente all'indomani della Seconda Guerra Mondiale ha espresso una sorta di diarchia egemone, rappresentata da due teorie alternative: la deontologia di matrice kantiana e l'utilitarismo. Questi due approcci sembrano coprire in maniera quasi esaustiva lo spazio teorico delle alternative etiche oggi disponibili. Il presente lavoro esamina queste teorie per sottoporle ad una critica radicale. Tale critica ha un duplice carattere. All'ordinaria critica immanente, volta ad esporne le aporie, si somma una critica di matrice storico-culturale, che denuncia ciò che queste teorie, apparentemente contrapposte, hanno in comune. Il successo di questa 'diarchia' produce come effetto collaterale un accecamento sistematico verso un intero campo etico. Sia il kantismo che l'utilitarismo focalizzano sulla decisione di individui isolati, con pretese di universalismo astorico che ben si adatta al contesto dell'odierna cultura liberale. Questa collocazione privilegiata li rende più confortevoli rispetto ad approcci tradizionali, che non separano il problema del bene e del giusto da una valutazione dell'intorno sociale e storico. L'odierno paradigma etico risponde ad esigenze storiche specifiche, e produce una forma di ragion pratica inedita, che ostentatamente rigetta ogni riferimento all'Èthos (greco) e al Mos (latino). I modelli filosofico-morali egemoni nella teorizzazione contemporanea rappresentano perciò una rottura fondamentale rispetto a ciò che è stato il cuore dell'orientamento etico-morale in epoche passate; ed il senso di questa peculiarità esige di essere chiarito.
18,00

Benjamin e la scuola di Francoforte

Giacomo Marramao

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2021

pagine: 118

"Walter Benjamin è uno dei pensatori più originali e più drammatici della storia del Novecento". Il pensiero filosofico di Benjamin non può essere separato dal suo vissuto biografico. In questo saggio, interamente riveduto e arricchito di un nuovo capitolo, Giacomo Marramao illustra come la concezione della storia di Benjamin rivisiti l'approccio teologico-politico di Carl Schmitt all'interno di un più ampio progetto di rigenerazione della teoria di Marx, in rottura con ogni forma di evoluzionismo e filtrato da nuove lenti filosofiche.
10,00

Identità personale. Storia e critica di un'idea

Eugenio Lecaldano

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 316

Il libro ricostruisce la trasformazione a cui è andata incontro l'idea di identità personale nel corso del pensiero moderno e contemporaneo. Ripercorrendo le riflessioni di filosofi e personalità della ricerca scientifica in psicologia, biologia, etologia, scienza cognitiva e neuroscienze emerge una comune prospettiva naturalistica e secolare che rifiuta la concezione dell'io e del sé come identità forte e perfetta, fondata su una consapevolezza razionale della propria natura sostanziale. La concezione alternativa mette al centro della persona le emozioni e le passioni generate dalle relazioni con gli altri e dal riconoscimento sociale: questa nuova consapevolezza di sé permette di eliminare il mito di un'unica identità originaria che caratterizzerebbe ciascuno di noi. Le questioni della bioetica, delle relazioni sessuali e di genere e delle condotte verso gli animali e l'ambiente presentano una chiara metamorfosi in corso dell'idea di identità personale che offre un significativo contributo alle recenti elaborazioni normative nei campi dell'etica, del diritto e della politica.
26,00

Fiducia ed etica pubblica. Una prospettiva fenomenologica

Alice Pugliese

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 184

L'etica pubblica si occupa dell'intreccio di relazioni ed equilibri che legano i cittadini, le istituzioni, la società civile e le comunità. Per essere efficace, questa riflessione deve abbandonare il formalismo dei ragionamenti astratti e ripartire dalle esperienze concrete che definiscono lo spazio pubblico. Il libro si interroga su tale dimensione densa di dilemmi morali dall'angolazione offerta dall'esperienza della fiducia, osservata nelle sue dimensioni interpersonali e sociali, e dal problema della convivenza interraziale. Attingendo agli strumenti metodologici della fenomenologia, si esplorano le dinamiche, le motivazioni, le intenzionalità che danno vita allo spazio pubblico. La fiducia emerge così non come mero sentimento funzionale alla coesione sociale, ma come chiave per riscoprire l'intima vitalità e creatività della vita comunitaria.
19,00

Lezioni da un secolo di vita

Edgar Morin

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2021

pagine: 158

Quanto si può imparare dell'esistenza in cento anni? Edgar Morin ha attraversato gran parte del Ventesimo secolo e ancora oggi continua a solcare il Ventunesimo come un marinaio del pensiero. Nato a Parigi nel 1921 da famiglia ebrea sefardita originaria di Salonicco, il filosofo e sociologo francese ha condiviso con gli altri esseri umani peregrinazioni e speranze, crisi e turbamenti di una fase storica senza precedenti. Questo libro custodisce uno straordinario patrimonio di esperienze, riflessioni e incontri. La testimonianza unica di un intellettuale che non ha mai separato la sua opera dalla sua vita, la sua riflessione teorica dal suo impegno per i popoli.
16,00

Il moderno samurai. Manuale di etica per tempi difficili

Patrice Franceschi

Libro: Copertina rigida

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2021

pagine: 176

Questa è la storia di Isogushi-sensei, samurai e insegnante del dojo di Ishen, nel Sud del Giappone, e di un prezioso testo giunto inaspettatamente nelle mani del narratore, che sfogliandolo come un "breve manuale di combattimento" ne scopre i 327 piccoli capitoli, melodiosi, filosofici e universali. Assorbe così fulminee parabole, sorprendenti aforismi o eccezionali paradossi che insieme costituiscono un modello di riferimento completo. Questo lavoro di Patrice Franceschi rivela in realtà la sua personale "etica", forgiata negli anni, tra gli approfondimenti di filosofia alla Sorbona, la passione per gli stoici e la sua pratica di arti marziali.
16,00

L'intelligenza artificiale. L'uso delle nuove macchine

Luciano Floridi, Federico Cabitza

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2021

pagine: 192

Una sera d'autunno del 1998, nell'Aula Magna dell'Università degli Studi di Milano, Carlo Maria Martini presentava con trepidazione il tema della decima Cattedra dei non credenti, dal titolo "Orizzonti e limiti della scienza". Martini esprimeva il desiderio di ascoltare da persone coinvolte in vario modo nell'impresa scientifica come vivessero le frontiere della loro conoscenza. Cercava una riflessione che si collocasse sull'orlo della scienza, una testimonianza sul conoscere al limite del non conoscere e sul credere al limite del non credere. La nuova edizione della Martini Lecture Bicocca vuole raccogliere l'eco di quella trepidazione. Luciano Floridi, una delle voci più autorevoli della filosofia contemporanea, e Federico Cabitza, tra i maggiori esperti di intelligenza artificiale, ci aiutano a scrutare un orizzonte che sembra sconfinato, ma davanti al quale ci si sente smarriti. Mentre si celebrano le "magnifiche sorti e progressive" dell'intelligenza artificiale una domanda si fa pressante: concorrerà alla costruzione di una nuova umanità o a un ecosistema nel quale l'uomo sarà ai margini?
12,00

Politica e costituzione di Atene

Aristotele

Libro: Copertina morbida

editore: UTET

anno edizione: 2021

pagine: 476

Il pensiero politico di Aristotele occupa uno spazio rilevante nella nostra tradizione. In maniera sia diretta sia indiretta, ha inciso profondamente sul modo in cui la cultura occidentale ha elaborato, nei secoli, alcuni tra i concetti più importanti della politica, come la nozione di cittadinanza, giustizia, diritto, sovranità. Nella prospettiva aristotelica, con il termine "politica" si intende un'attività che è, al contempo, una forma di sapere. Un sapere che produce azioni e comportamenti e perciò, per quanto sia caratterizzato da minore accuratezza rispetto ad altri ambiti della conoscenza, riveste un'importanza fondamentale per la vita dell'uomo, dal punto di vista delle sue scelte etiche ma anche del suo benessere e della sua felicità. Come si legge nel vii libro della Politica, per Aristotele l'intreccio tra etica, vita politica e felicità è così stretto che non solo una politica "giusta" è ritenuta possibile, ma che non ci può essere felicità senza azione. «Non è vero che si debba esaltare l'astensione dall'azione al di sopra dell'azione stessa, perché la felicità è attività e l'attività di uomini giusti e temperanti dà compimento a molte cose belle.» "Politica", per Aristotele, significa anche ricerca intorno alla forma di "costituzione" migliore. Non è possibile, secondo il filosofo, fare riferimento alla vita politica di una comunità senza considerare la sua costituzione, di qualsiasi tipo essa sia. Passando al vaglio, sia nella Politica sia nella Costituzione di Atene, gli ordinamenti che dovrebbero reggere uno Stato nelle migliori condizioni possibili, Aristotele sostiene il primato dell'educazione e cerca un posto per la filosofia accanto alla politica. Ma queste riflessioni e indagini teoriche, per ipotetiche che siano, sono di fatto ben poco astratte: come per il maestro Platone, il riferimento a una città in condizioni ideali è, sopra ogni altra cosa, uno strumento importantissimo per capire l'andamento della storia reale.
15,00

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