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Arti: argomenti d'interesse generale

L'ambiente acquoso per il trattamento di manufatti artistici

Paolo Cremonesi

Libro

editore: IL PRATO

anno edizione: 2021

pagine: 128

L'ambiente acquoso, semplice acqua o soluzioni acquose tamponate con eventuale presenza anche di tensioattivi, chelanti o enzimi, rappresenta un importante approccio ad operazioni che con la terminologia tradizionale definiremmo "di pulitura" di opere policrome, ma che ormai è tempo di definire con maggiore precisione, visto che si può trattare di operazioni profondamente diverse: pulitura della superficie dallo sporco di deposito oppure rimozione di sostanze filmogene applicate con diversa funzione (vernici e strati protettivi, residui di adesivi e consolidanti, ritocchi e ridipinture). L'ambiente acquoso affronta alla radice il problema della tossicità dei materiali, e mette a disposizione un maggior numero di "parametri di controllo", come il pH, le concentrazioni, e la conducibilità. Attraverso i quali spesso l'intervento può essere reso meno aggressivo e più selettivo.
23,00

Un breve incanto. Dizionario semiserio del mercato dell'arte

Marco Riccomini

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo +

anno edizione: 2021

pagine: 304

Da sempre il mondo dell'arte affascina estimatori, collezionisti, esperti e semplici appassionati. Ma non sono soltanto gallerie, quadri e musei a catturare la nostra attenzione: l'arte, infatti, ha un valore e può essere venduta e acquistata. Ma come funziona davvero? Come si diventa collezionisti e quali sono i parametri e le informazioni da tenere in considerazione prima di fare un'offerta? Muoversi in un simile settore del resto non è facile né scontato, soprattutto per chi lo fa con entusiasmo ma senza una adeguata preparazione. In questo libro - una sorta di manualetto da consultare prima di varcare la soglia di una casa d'aste o di una galleria d'arte - l'autore ha selezionato 70 parole chiave capaci di svelare i misteri e i retroscena del mercato dell'arte attraverso il gergo, spesso incomprensibile, degli addetti ai lavori. Forte di una lunga militanza presso la casa d'aste Christie's, Marco Riccòmini ci spiega - stemperando sapientemente la serietà dell'argomento con una buona dose di leggerezza e ironia - l'origine e la storia di alcune espressioni celebri e di altre quasi del tutto sconosciute ai profani, il significato di sigle e acronimi tecnici, ci descrive come e quando si usano termini colloquiali che sembrano provenire da una sorta di slang per iniziati, e tratteggia per noi lettori un mondo affascinante e complesso, in cui la padronanza del lessico è parte dell'incanto. Un glossario per tutti, per imparare le regole del gioco e, magari, vincere la partita. Ma anche per scoprire una chiave di lettura inedita sul mercato delle opere d'arte, grazie alle fotografie vintage che arricchiscono ogni voce di questo mini-dizionario artistico e che, con la loro bellezza e irriverenza, ci fanno entrare in un mondo enigmatico, voluttuoso e a tratti spietato.
20,00

Artecrazia. Macchine espositive e governo dei pubblici

Marco Scotini

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2021

pagine: 320

Nessun dubbio che l'espansione dell'arte contemporanea abbia non solo accompagnato, ma promosso e legittimato culturalmente, la globalizzazione. Nessun dubbio che i musei e le istituzioni dell'arte siano diventate palestre neoliberali (sul modello delle imprese), prive di asperità e contrasti e che, in quanto tali, abbiano rinunciato alla sperimentazione, all'imprevisto e al proprio futuro. La moltiplicazione esponenziale di mostre e biennali che sfruttano temi come l'ecologia, il genere, e ora la questione razziale, quale vetrina dell'emancipazione liberale va letta nei termini di un processo di pacificazione (anti-conflittuale) e di autoassoluzione (artwashing) che tende solo a riaffermare l'arte come sistema autocratico del capitale, funzionale alla riproduzione delle gerarchie sociali e al mantenimento dell'ordine: Artecrazia appunto. L'analisi delle sue tecniche di governo, e delle possibili sottrazioni al suo regime, sono l'oggetto di questo libro. Il libro raccoglie in quattro sezioni (Esposizioni, Pubblici, Schermi, Storie) contributi critici su Guy Debord, Harald Szeemann, Alberto Grifi, Carla Lonzi, Paolo Virno, Sanja Ivekovic?, Franco Vaccari, Marjetica Potrc?, Li Xianting e molti altri.
20,00

L'arte di guardare l'arte

Philippe Daverio

Libro: Copertina morbida

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2021

pagine: 192

I più graffianti articoli pubblicati sulla rivista "Art e Dossier" dal suo direttore, Philippe Daverio. Uno stile personalissimo, una capacità unica di conciliare temi, ambiti, storie che appartengono apparentemente a campi differenti ma che letti insieme rivelano significati impensati e gettano nuova luce sul mondo dell'arte.
16,00

Il vaso di Pandora. I mutamenti di un simbolo

Erwin Panofsky, Dora Panofsky

Libro: Copertina morbida

editore: ABSCONDITA

anno edizione: 2021

pagine: 190

«"Non c'è mito più noto di quello di Pandora, ma forse nemmeno più equivocato. Pandora è la prima donna, la meravigliosa origine del male. Apre una scatola proibita e ne fuoriescono tutti i mali dell'umanità; resta solo la speranza. Scatola diventata proverbiale...". Questa affermazione di Jane Harrison conserva tutta la sua validità. Tuttavia, permangono ancora molte domande relative a Pandora. Come mai, ad esempio, abbia acquisito una simile fama grazie a un attributo emblematico che, in realtà, non era né una scatola, né le apparteneva. E come spiegare che, contrariamente a molte altre figure mitologiche, Pandora non figuri nell'arte medioevale, e che il suo ritorno in auge, di fatto una vera e propria rinascita, si sia verificato in terra francese e non italiana? C'è inoltre da chiedersi come mai - nonostante una quantità incalcolabile di libri e saggi l'abbiano studiata nel contesto di religione, arte e letteratura greche, e, d'altra parte, abbiano cercato di coglierne il significato nell'omonima opera teatrale di Goethe - noi si sia così ignoranti sulle sue vicende nel lungo periodo che separa queste due epoche storiche».
22,00

Oltre la grande bellezza. Il lavoro nel patrimonio culturale italiano

Mi Riconosci? Sono un professionista dei beni culturali

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2021

pagine: 176

Come si lavora nel settore del patrimonio culturale dove il primo datore di lavoro è lo Stato? Quali sono le cause che hanno permesso a un comparto ad alto grado di specializzazione, e che ha beneficiato fino al 2019 di una crescita imperterrita del turismo, di divenire una fucina di sfruttamento e povertà? Perché il collasso del sistema portato dai lockdown non è stato accompagnato da una riflessione e da misure adeguate da parte delle istituzioni? Sono alcune delle domande cui risponde questo volume, nato dall'esperienza quinquennale del collettivo «Mi Riconosci? Sono un professionista dei beni culturali», oggi movimento nazionale e punto di riferimento per migliaia di lavoratrici e lavoratori del settore. Il sistema culturale italiano contemporaneo viene letto attraverso l'analisi delle condizioni di lavoro, le discriminazioni di genere e di provenienza sociale, il caos dei percorsi formativi e lo sviluppo del sistema di privatizzazioni affermatosi dagli anni Novanta, con particolare attenzione al lavoro gratuito e al ruolo delle fondazioni di partecipazione per il controllo del patrimonio culturale pubblico. Il collettivo Mi Riconosci? elabora, dunque, una proposta di riforma del sistema turistico e la creazione di un Sistema Culturale Nazionale che cambi i paradigmi di gestione dei luoghi della cultura pubblici, andando verso principi di gratuità e inclusione.
17,00

Saggi sulla pittura

Denis Diderot

Libro: Copertina morbida

editore: ABSCONDITA

anno edizione: 2021

pagine: 96

"L'eco della concezione estetica di Diderot fu ampia e vivace presso i contemporanei, e andò accrescendosi a mano a mano che venivano alla luce i molti scritti che egli aveva lasciato inediti o che erano stati diffusi solo in un ristretto circolo di amici. In Germania, uomini come Lessing, Goethe, Schiller ne rimasero profondamente impressionati. Schiller, a cui Goethe aveva prestato i «Saggi sulla pittura» (1765), gli scrisse: «Ieri mi è capitato sotto gli occhi Diderot, che davvero mi incanta e ha scosso profondamente il mio spirito. Si può dire che ciascuno dei suoi aforismi è come un lampo che illumina i segreti dell'arte; e le sue osservazioni riflettono così fedelmente ciò che l'arte ha di più alto e di più intimo, da poter valere allo stesso modo per tutti i suoi differenti aspetti e da costituire un'indicazione non meno per il poeta che per il pittore». E Goethe rispondeva: «È un'opera magnifica, più utile ancora al poeta che al pittore, anche se a quest'ultimo fornisce un lume possente». La vitalità della concezione estetica di Diderot si palesò in modo durevole e universale, quanto più si fece chiaro il ruolo ineliminabile da essa esercitato negli ulteriori sviluppi della produzione artistica. Non sarebbe possibile fare la storia del teatro moderno, del romanzo moderno, della critica d'arte senza porre in rilievo la battaglia innovatrice che Diderot condusse in questi campi, e le premesse teoriche che stanno alla base di quella battaglia". (Dalla nota di Guido Neri)
13,00

Per monstra ad sphaeram

Aby Warburg

Libro: Copertina morbida

editore: ABSCONDITA

anno edizione: 2021

pagine: 172

Con questo volume il pubblico italiano ha per la prima volta a disposizione una scelta tematicamente e cronologicamente coerente di testi inediti dal lascito di Aby Warburg, in un'edizione filologicamente attendibile che si basa sulla edizione critica tedesca stabilita dagli stessi curatori. Si tratta di frutti del lavoro svolto da Warburg durante il suo ricovero nella clinica di Ludwig Binswanger a Kreuzlingen, e allo stesso tempo di testimonianze della guarigione che permise finalmente il suo congedo e il ritorno ad Amburgo. Scopo dell'edizione è mostrare che Warburg non smise mai, anche durante il periodo più critico della sua vita, di riflettere sui problemi che lo interessavano e che la famosa conferenza sul Rituale del serpente non fu dunque un fenomeno isolato, quasi un fulmine a ciel sereno nella notte di Kreuzlingen. Particolarmente importanti da questo punto di vista sono i testi che possono valere come nucleo originario dell'atlante Mnemosyne: le note raccolte sotto il titolo "Le forze del destino riflesse nel simbolismo all'antica" e la conferenza in memoria di Franz Boll. Qui riesce a Warburg, per un'unica volta, di offrire una sintesi complessiva della sua opera e di guidare il lettore attraverso il labirinto del suo pensiero. La lettura di questi testi, illuminante e rasserenante a un tempo, consente di vivere, al passo con l'autore, l'esperienza di una vera e propria catarsi.
21,00

Annuario Accademia di Belle Arti di Venezia 2017 Burckhardt e Simmel: attualità di due inattuali

ANNUARIO ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI VENE

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2021

pagine: 352

Jacob Burckhardt ha scritto alcuni dei testi più influenti di storia della civiltà del Rinascimento in Italia, determinandone un'interpretazione che ha dettato legge fino agli studi degli anni Settanta di Eugenio Garin. Georg Simmel, filosofo e sociologo, ha posto l'estetica degli 'oggetti' dell'arte e dell'architettura come uno dei temi centrali della sua riflessione postkantiana, relativistica, fenomenologica e 'prerazionale'. A duecento anni dalla nascita di Burckhardt e a cento dalla morte di Simmel, a loro è dedicato questo numero dell'Annuario, che ne celebra tutta l'importanza per la cultura europea.
48,00

Ecologie complesse. Pensare l'arte oltre l'umano

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2021

pagine: 184

"Ecologie complesse" è una raccolta di articoli dedicati al tema dell'arte e del postumano. Cinque dei contributi - di Alberto Micali e Nicolò Pasqualini, Edith Doove, Vincenzo Di Rosa, Federica Fontana, Massimiliano Viel - sono stati selezionati tra quelli già pubblicati nei numeri 10 e 11 della rivista "Scenari" nella sezione Fare il postumano e, ai fini di questa nuova pubblicazione, rivisti ed estesi. Due di essi sono stati appositamente tradotti in italiano ed è stato elaborato un nuovo articolo di Gabriela Galati, curatrice del volume. Il lavoro nasce da una riflessione necessaria e attuale sulla declinazione degli sviluppi teorici e critici del postumanesimo nelle diverse aree della pratica artistica ed estetica. La consapevolezza riguardo alla necessità di lavorare, sviluppare e mettere in pratica etiche, estetiche e politiche non antropocentriche si sta sicuramente diffondendo, ma il cambio di paradigma è ancora molto lontano dall'essere pervasivo.
18,00

Estetica ed erotica. Saggio sull'immaginazione

Gianni Carchia

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2021

pagine: 124

A quarant'anni dalla sua prima edizione, Estetica ed erotica, secondo volume delle «Opere di Gianni Carchia», restituisce all'estetica la sua piena dignità speculativa, liberandola dai limiti stretti della disciplina. Dal punto fermo della modernità, Kant, si risale, attraverso Hegel, Marx e il Romanticismo, all'immaginazione pura, dischiusa al pensiero dall'angelologia sofianica, da Dante e da Platone. Abbagliato da una luce imprevedibile creduta ormai vinta, il paradigma neo-romantico della creatività e del soggetto, di cui una modernità intenta alla riproduzione di se stessa si nutre, non solo rivela come indebite le sue pretese, ma lascia finalmente sgombro il luogo del pensiero.
14,00

Il problema dello stile nelle arti figurative e altri saggi

Erwin Panofsky

Libro: Copertina morbida

editore: ABSCONDITA

anno edizione: 2021

pagine: 127

«Il fenomeno artistico, se dev'essere compreso veramente nella sua compiutezza e nella sua peculiarità, affaccia di necessità una duplice pretesa: da un lato di venir compreso nella sua condizionatezza, ossia di essere inserito nel nesso storico di causa ed effetto; dall'altro di essere compreso nella sua assolutezza, ossia di essere sottratto al nesso storico di causa ed effetto e di venir inteso, al di là della relatività storica, come una soluzione, estranea al tempo e al luogo, di un problema che è estraneo al tempo e al luogo. In ciò consiste la peculiare problematica di qualsiasi indagine che rientri nelle scienze dello spirito, ma insieme la sua peculiare attrattiva: "due debolezze" dice una volta Leonardo parlando degli archi in architettura "insieme costituiscono una forza"».
19,00

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