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PASSIGLI

Cuore rosso

Amy Kellogg

Libro: Copertina morbida

editore: PASSIGLI

anno edizione: 2021

pagine: 320

Sophie, una giovane giornalista americana, si sveglia in una clinica in Crimea dove è stata ricoverata in stato di incoscienza per un grave avvelenamento. Chi voleva ucciderla? E perché? Cuore rosso ripercorre la vita della protagonista in un viaggio esistenziale che inizia a San Pietroburgo (allora Leningrado) per proseguire poi a Chernobyl e in Cecenia, in un arco di tempo che va dal collasso dell'Unione Sovietica alla nascita della Federazione Russa, e attraverso un'appassionante storia d'amore e avvincenti indagini su un terribile attentato terroristico che portano Sophie a contatto con la corruzione, il riciclaggio e gli intrighi della Russia moderna. Amy Kellogg, per molti anni inviata di Fox News per la Russia e il Medio Oriente, con questo libro che unisce le emozioni del thriller alle sottigliezze della grande analisi giornalistica è alla sua prima prova narrativa. L'autrice sfrutta la propria diretta conoscenza della vita politica ed economica russa per costruire una trama coinvolgente in cui personaggi reali e di fantasia si uniscono in un mix del tutto convincente, facendone un roman á clef della Russia della nostra epoca.
19,50

Frau Merkel. Regina madre d'Europa

Claudio Landi

Libro: Copertina morbida

editore: PASSIGLI

anno edizione: 2021

pagine: 272

Molte donne hanno conquistato la scena politica europea negli ultimi anni, ma solo due figure l'hanno dominata: Margaret Thatcher e Angela Merkel. Alla prima si deve il contrastato rilancio dell'economia della Gran Bretagna; la seconda ha guidato la grande crescita della Germania negli ultimi sedici anni, superando il calo di consensi del proprio partito e dando vita all'inedita 'Grande coalizione' tra Cristiano-Democratici e Socialisti. La Merkel ha annunciato il proprio ritiro dal Cancellierato, ma ha imposto un radicale cambiamento di politica economica, sfociato nel Recovery Plan europeo, e soprattutto nell'elezione della propria 'protetta' Ursula von der Leyen a capo della Commissione Europea. Una vera e propria 'figlia politica' dell'ormai regina madre d'Europa. Prefazione di Lamberto Dini.
22,00

Come leggere un libro

Virginia Woolf

Libro: Copertina morbida

editore: PASSIGLI

anno edizione: 2021

pagine: 90

Oggi che sono di moda i corsi di scrittura, potremmo chiederci se non sia il caso di creare anche e soprattutto dei corsi di lettura, se non altro perché i primi, se hanno davvero ragione di essere, devono necessariamente comprendere i secondi. Se leggere in sé non è difficile, saper davvero leggere un libro non è altrettanto facile, tanto che sui criteri della lettura, come su quelli della scrittura, da sempre ci si interroga. I due saggi e il breve prologo presenti in questo volume spiegano dunque il modo in cui i libri dovrebbero essere letti, allargando poi il discorso alle difficoltà che la letteratura contemporanea incontra per essere compresa in tutta la sua profondità. Il punto di vista di Virginia Woolf predilige sempre il "lettore comune"; d'altra parte, se da un lato la scrittrice non può nascondersi che questi lettori risultano spesso disarmati di fronte ad opere della complessità, per esempio, dell' "Ulysses" di James Joyce - che proprio in quegli anni veniva pubblicato per la prima volta e di fronte al quale la stessa Woolf provava un sentimento ambivalente, di ammirazione e di repulsione - dall'altro non può che stigmatizzare l'insufficienza degli stessi critici della sua epoca. Leggere un romanzo è sempre un'arte difficile e complessa, scrive la Woolf, che richiede sì sensibilità e immaginazione, ma anche quella capacità di confronto che proprio l'esperienza delle precedenti letture ci offre e che è alla base del nostro giudizio."
9,50

Ponti sdarrupatu. Il crollo del ponte

Alfredo Panetta

Libro: Copertina morbida

editore: PASSIGLI

anno edizione: 2021

pagine: 192

«... Perfettamente integrato nell'hinterland milanese, Panetta coglie nell'esercizio della lingua che più non si sa l'esigenza di una restituzione senza sconforto. La memoria in lui diventa possesso mitico, ed è stato Giancarlo Pontiggia a notare quanto - fin da principio - il suo verso sembri fatto "di calcinacci, di terra, di grumi, di grondanti umori", ma - ribadisco - non di tradizionali lamenti più o meno cupi. C'è sempre, insomma, nei versi dialettali di Panetta, la concretezza estrusa di una parola incarnata, che coltiva gli schianti e che pare sporgere dalle rughe o dalle crepe profonde del vivere... Ma qui, nell'ultimo libro, c'è qualcosa di nuovo, qualcosa che muove da un tragico fatto di cronaca e che su quel fatto concepisce un intero e ben connesso, e laicissimo oratorio, cui tendo a dare un vero e proprio significato musicale, non foss'altro che per via di quei recitativi che ci parlano di vite perdute, di una Spoon River d'altri tempi e d'altra misura, ma sia ben chiaro: non imitativa... A colpire, poi, è un intero mondo di cemento e di catastrofe, un mondo di tondini che arrugginiscono, di malta che si sfarina, di stalli e pilastri che cedono di schianto. Un mondo così apparentemente lontano dalla poesia e così, invece, coraggiosamente convocato in un libro di forte configurazione morale...» (dalla prefazione di Giovanni Tesio)
18,50

Guerra in Val d'Orcia. Diario 1943-1944

Iris Origo

Libro: Copertina morbida

editore: PASSIGLI

anno edizione: 2021

pagine: 280

Durante la Seconda guerra mondiale, "La Foce", la tenuta di Iris e Antonio Origo in Val d'Orcia, divenne asilo generoso dapprima per i bambini sfollati di alcune città italiane, poi per i prigionieri inglesi, assegnati per lavoro alla loro fattoria, e infine, dopo l'8 settembre 1943, per tutti coloro che si trovavano a vagare dispersi per le campagne: soldati di ogni nazione, ebrei, intere famiglie sfollate. Le pagine di questo diario, tenuto da Iris Origo dal gennaio 1943 al luglio 1944, ci restituiscono giorno dopo giorno questo tragico periodo della nostra storia, dalla crisi e caduta del Fascismo alla guerra civile e al passaggio del fronte, culminando con il racconto della drammatica marcia dei bambini verso Montepulciano in cerca della salvezza, in attesa dell'arrivo delle truppe alleate. «Siamo stati visitati dalla distruzione e dalla morte», commenta l'autrice in chiusura del diario, «ma ora c'è una speranza nell'aria». Pubblicato dapprima in Inghilterra nel 1947 e poi in Italia (1968) con lo scritto di Piero Calamandrei riportato qui in appendice, questo diario divenne subito famoso per l'immediatezza del racconto e la profondità con cui vengono esaminati gli eventi del periodo più tragico della nostra storia recente. Prefazione di Sergio Romano.
19,50

Scherzo di Ferragosto

Arturo Carlo Jemolo

Libro: Copertina morbida

editore: PASSIGLI

anno edizione: 2021

pagine: 120

«È venuto il diavolo e ha tagliato la testa alla mamma»: così comincia questo romanzo breve di Arturo Carlo Jemolo, il grande storico e giurista della cui produzione questo "giallo" costituisce a tutti gli effetti un vero e proprio unicum. Pubblicato soltanto dopo la sua morte, "Scherzo di Ferragosto" è un "noir" classico, con tanto di delitto e investigazione, e Jemolo sorprende per la maestria e la disinvoltura con cui regge le fila della narrazione. Al centro della quale, troviamo l'indagine minuziosa di un giovane procuratore del re sul delitto di una donna decapitata che parrebbe non essersi opposta alla sua stessa morte efferata, il tutto in un'atmosfera di paese in cui si intrecciano pregiudizi, sospetti e interrogativi che mostrano un'Italia ormai dimenticata ma non per questo meno suggestiva. La vicenda troverà una improvvisa soluzione molti anni dopo, quando un vice-brigadiere dei Carabinieri, all'epoca del delitto solo un bambino, tornerà a indagare e, collaborando con il vecchio procuratore ormai in pensione, arriverà a risolvere il caso... o almeno a credere di averlo risolto.
14,50

Anni di prova

Arturo Carlo Jemolo

Libro: Copertina morbida

editore: PASSIGLI

anno edizione: 2021

pagine: 320

Apparso nel 1969, "Anni di prova", a distanza di più di trent'anni, non ha perduto niente del suo interesse. La 'prova' di quegli anni, che coprono la prima metà del secolo, è quella che dovettero sostenere gli ideali liberali, di matrice illuminista e risorgimentale: una prova difficile, che ebbe forse il suo momento magico nel 1911, a cinquant'anni dall'Unità, quando «l'Italia appare quasi un Paese del benessere». Ma la vera prova doveva ancora venire, con la guerra ormai alle porte e con la lunga, buia stagione del fascismo ed i suoi esiti tragici. Un libro di ricordi, dunque, questo di Jemolo, che ripercorre paesaggi, situazioni, figure d'un'Italia che è ancora parte integrante della nostra storia e di cui egli fu testimone partecipe e penetrante: Roma umbertina, Torino gozzaniana, Giolitti e la Massoneria, intervento e fascismo... Completano poi questa nostra edizione un saggio dello stesso Jemolo che ricostruisce la vita e la condizione delle comunità ebraiche piemontesi nell'Ottocento - premessa storica alle pagine che rievocano la figura materna - ed una prefazione di Francesco Margiotta Broglio, che delinea la personalità dell'autore integrando i profili autobiografici dell'opera.
18,50

Maestri e compagni

Norberto Bobbio

Libro: Copertina morbida

editore: PASSIGLI

anno edizione: 2021

pagine: 304

Partecipe rievocazione di una serie di personaggi che negli anni tra le due guerre, e nella temperie del conflitto, non solo si opposero con tenacia al fascismo, ma prepararono con lucido magistero, morale prima ancora che intellettuale, le condizioni per il ritorno alle libertà, Maestri e compagni segna anche il privato cammino di formazione, di vita, di amicizie di Norberto Bobbio, una delle più alte figure del nostro tempo. Diario, dunque, di una 'educazione' intellettuale e morale, e di una quotidiana presenza che dal mondo degli studi si è estesa a un sempre vigile impegno civile, quest'opera, attraverso il profilo di alcuni protagonisti, è anche il ritratto di un'intera generazione della sinistra democratica italiana. Da Leone Ginzburg ad Aldo Capitini, a Piero Calamandrei, a Gaetano Salvemini e alle altre eminenti figure qui ricordate, con precisione di studioso e con partecipazione di amico e di protagonista, Norberto Bobbio rievoca un altro capitolo di quella 'Italia civile' cui dobbiamo la parte migliore della nostra storia.
18,50

La mia vita con Pablo Neruda

Matilde Urrutia

Libro: Copertina morbida

editore: PASSIGLI

anno edizione: 2021

pagine: 320

Le memorie di Matilde Urrutia (1912-1985), la donna che ispirò a Pablo Neruda un amore appassionato che rimase vivo e saldo negli anni, costituiscono un'importante testimonianza non solo sulla figura del grande poeta cileno, ma anche sugli anni difficili eppure straordinari che la coppia visse insieme in più paesi di due continenti. Matilde racconta l'uomo Neruda e l'avventurosa storia del loro amore, sorto quando Pablo era ancora legato alla seconda moglie, Delia del Carril, dai loro incontri clandestini a Berlino, a Nyon, a Roma, a Parigi, fino al 'paradiso' del loro amore, il lungo soggiorno sull'isola di Capri in una casa finalmente tutta per loro. Ed è a Capri, l'isola «regina di roccia», la «cattedrale marina» rifugio segreto dei due amanti, che Pablo raccoglie nei suoi Versi del Capitano la testimonianza poetica di quell'amore appassionato, che uscirà clandestina, proprio per non ferire Delia, in sole quarantaquattro copie destinate per sottoscrizione agli amici italiani del poeta. Ma se il periodo del 'buen retiro' caprese costituisce senza dubbio uno dei momenti più affascinanti delle memorie di Matilde, occorre anche aggiungere che queste pagine ci offrono un ritratto completo dello scrittore che - non va dimenticato - è stato anche appassionato cantore dell'epica dei poveri, poeta fra i più pronti ad assumere nella propria voce le istanze degli oppressi. E non è un caso che le memorie di Matilde si aprano proprio con il fatidico anno 1973, l'anno del tragico golpe cileno ad opera del generale Pinochet, l'anno dell'assassinio di Salvador Allende e, insieme, l'anno della morte del grande poeta, che vedeva svanire di colpo le speranze di democrazia e di libertà per il proprio paese.
16,50

Un cuore debole

Fëdor Dostoevskij

Libro: Copertina morbida

editore: PASSIGLI

anno edizione: 2021

pagine: 80

Il racconto "Un cuore debole" apparve per la prima volta sulla rivista «Ote?estvennye zapiski» nel febbraio 1848 e fa dunque parte della produzione giovanile di Fëdor Dostoevskij (1821-1881), in quegli anni fortemente attratto dagli ideali del socialismo utopistico. Tuttavia, come ha scritto Maria Bianca Luporini, «rispetto a tutti gli altri racconti 'umanitari' di Dostoevskij la novità, còlta con grande finezza psicologica, consiste nel fatto che a scatenare la fissazione melanconica, e poi la pazzia del protagonista, non è un avvenimento drammatico..., bensì una felicità troppo grande». E in ciò il personaggio di Vasja Sumkòv, una delle più perfette creazioni di Dostoevskij, va a collegarsi idealmente al personaggio di Nastasja Filìppovna, che ne "L'idiota", vent'anni più tardi, affronterà un analogo destino, dopo l'arrivo, la conoscenza e la proposta di matrimonio del principe Myskin.
9,00

Sui campi di battaglia. Da James Brooke a Võ Nguyên Giáp

Giovanni Verusio

Libro: Copertina morbida

editore: PASSIGLI

anno edizione: 2021

pagine: 360

Il fil rouge di questo libro che illustra battaglie combattute in Africa e in Asia, a migliaia di chilometri e a secoli di distanza tra loro, è - come sintetizza Corrado Augias nella sua prefazione - la tragica inutilità della guerra. L'imperialismo delle potenze vincitrici di alcune delle battaglie qui descritte è stato sconfitto dalla storia; le nazioni che si sono fronteggiate a El Alamein sono oggi alleate; il Giappone che nell'atroce campo di Sandakan ha violato ogni regola internazionale e di umanità è oggi una nazione pacifica e civile; la guerra insomma è violenza e sopraffazione, ma è soprattutto un inutile esercizio di un potere destinato a venir meno. Oltre al suo valore di testimonianza storica, questo libro ha anche pregi puramente narrativi. Le caratteristiche dei campi di battaglia qui descritti sono tre: sono stati teatri di scontri spesso non molto noti in Italia, a esclusione naturalmente di El Alamein; hanno avuto luogo al di fuori dell'Europa; e infine hanno conservato, agli occhi dell'autore che li ha personalmente visitati, l'eco e il peso degli eventi che in quei luoghi si sono consumati. Ne risulta una dolente e inedita contemplazione della follia della guerra.
24,00

La casa stregata e altri racconti

Virginia Woolf

Libro: Copertina morbida

editore: PASSIGLI

anno edizione: 2021

pagine: 176

La raccolta di racconti "La casa stregata", pubblicata postuma nel 1944, comprende diciotto racconti che Virginia Woolf compose a partire dal 1906 fino ai suoi ultimi anni di vita. Era stata la stessa Virginia, poco prima di uccidersi, a scegliere con il marito Leonard racconti già editi ed altri che ancora non avevano visto la luce. L'unica altra raccolta di racconti, pubblicata in vita dalla Woolf nel 1921, era stata "Lunedì o martedì". I racconti che compongono "La casa stregata" sono tutti di enorme interesse, e non solo perché ci offrono indicazioni preziose sull'evoluzione di Virginia Woolf come narratrice, ma anche perché mostrano alcuni dei suoi abituali personaggi nella loro continua trasformazione. Questi racconti sono così non solo un banco di prova nella ricerca dei metodi narrativi e dei temi cari alla Woolf nei suoi romanzi maggiori, ma anche piccole opere in sé bellissime dalle quali traspare una scrittura fresca, elegante, ironica e sempre profonda, capace come non mai di scavare nei recessi dell'animo umano.
16,50

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