Il tuo browser non supporta JavaScript!

FIRENZE UNIVERSITY PRESS

Gabriel Naudé, Helluo Librorum, e l'Advis pour dresser une bibliothèque

Alfredo Serrai

Libro: Copertina morbida

editore: FIRENZE UNIVERSITY PRESS

anno edizione: 2021

pagine: 104

Il presente volume offre la ripubblicazione della traduzione dal francese all'italiano del primo testo espositivo della disciplina della Biblioteconomia, corredata da una ampia introduzione storico-concettuale. Le argomentazioni e la prassi illustrate da Gabriel Naudé hanno dato inizio, infatti, nei primi decenni del Seicento, alla Biblioteconomia quale 'Scienza della selezione e dell'ordinamento dei libri' che vanno a costituire l'assetto e l'ordinamento di una raccolta bibliotecaria. Con Naudé la biblioteca si fa non soltanto fedele immagine registrata della scienza, ma testimonianza della verità contro gli errori e le manipolazioni della stessa. In una tale prospettiva di ricerca e di moralità, le convinzioni naudeane si possono collocare nel quadro di un ormai maturo preilluminismo.
9,90

Dalla guerra alla pace. L'arazzo di Bayeux e la conquista normanna dell'Inghilterra (secolo XI)

Luigi Provero

Libro

editore: FIRENZE UNIVERSITY PRESS

anno edizione: 2021

pagine: 248

L'Arazzo (o meglio, il ricamo) di Bayeux è una delle opere artistiche più note del Medioevo, che narra per immagini la conquista dell'Inghilterra da parte dei Normanni guidati dal duca Guglielmo il Conquistatore. Immagini tratte dal ricamo sono riprodotte su migliaia di oggetti che vogliono evocare l'età medievale; e al contempo l'opera è stata oggetto di centinaia di studi in molti paesi europei, da parte di storici, storici dell'arte e studiosi di narrativa. In tutto ciò, alcune domande e alcune risposte mancano, in particolare per quanto riguarda la cultura politica espressa nell'opera: è indubbio che il ricamo sia una narrazione delle imprese di Guglielmo il Conquistatore, un tentativo di conciliazione tra Inglesi e Normanni e in parte un'esaltazione del ruolo del vescovo Oddone di Bayeux; ma è anche l'espressione di una serie di ideali politici e modelli di ordine, una lettura e una valutazione del sistema di potere contemporaneo, organizzato attorno al regno e fondato sulla preminenza aristocratica e sul valore dei legami personali. Il volume si propone di seguire questa linea di ricerca, mostrando come, da molti punti di vista (il cerimoniale politico, il ruolo del re, i legami di fedeltà aristocratici), il ricamo rifletta un immaginario sociale e una serie di ideali politici ben riconoscibili.
18,90

Nazioni come individui. Il carattere nazionale fra passato e presente

Libro: Copertina morbida

editore: FIRENZE UNIVERSITY PRESS

anno edizione: 2021

pagine: 151

La teoria dei caratteri nazionali vede in ogni nazione un individuo. Un individuo è dotato di un corpo, un volto, un carattere. Lo stesso vale per le nazioni: ogni nazione ha un corpo (il suo territorio), un volto (la sua fisionomia), un carattere. Buona o cattiva, attiva o passiva, oziosa o solerte, femminile o maschile, ogni nazione esprime un principio. Ne esprime uno solo, diverso da quello di ogni altra nazione. Che cosa fa sì che una certa nazione possieda un certo carattere? Su questo punto gli autori si dividono: per qualcuno è il clima (sia per l'influenza che esercita sia per la reazione che provoca), per qualcun altro la storia, e troviamo fra le cause possibili la lingua, la razza, il suolo, la religione, le istituzioni, i costumi oppure un insieme di tutti (o parte di) questi elementi. Il volume prende in esame questo tema in Ippocrate, Aristotele, Bodin, Dubos, Kant, Leopardi, Cuoco, Michelet.
14,90

I mille volti del regime. Opposizione e consenso nella cultura giuridica, economica e politica italiana tra le due guerre

Libro: Copertina morbida

editore: FIRENZE UNIVERSITY PRESS

anno edizione: 2021

pagine: 242

Il volume raccoglie otto saggi su rilevanti vicende della politica, dell'economia, del diritto e della cultura in Italia durante il fascismo. Alcuni di questi scritti fanno emergere il ruolo svolto da importanti personalità del Ventennio, come Guido Jung o Alberto Beneduce, ma anche dell'opposizione al fascismo come Luigi Sturzo e Alcide De Gasperi. Altri si soffermano sul rapporto tra il regime e una serie di studiosi del diritto come Costantino Mortati e Vezio Crisafulli, o dell'economia come Vilfredo Pareto e Maffeo Pantaleoni, Con taglio tematico, ulteriori tre saggi affrontano argomenti di sicuro interesse storico: lo scioglimento delle logge massoniche da parte del fascismo nel 1925, l'estensione dell'istituto giuridico della legittima difesa al fine di tutelare non solo l'integrità fisica degli individui ma anche i loro beni, e, infine, lo svilupparsi tra gli anni Venti e Trenta della vicenda riguardante il pagamento dei debiti esteri contratti dall'Italia a seguito della Prima guerra mondiale.
16,90

Il capitalismo è ancora progressivo?

Cosimo Perrotta

Libro: Copertina morbida

editore: FIRENZE UNIVERSITY PRESS

anno edizione: 2021

pagine: 138

Questo libro spiega la natura del capitalismo come sistema di produzione e come processo storico. Il capitalismo ha superato i sistemi basati sulla rendita e i privilegi e ha creato la libertà di iniziativa e di lavoro, la concorrenza, la prevalenza del merito sui rapporti corporativi o clientelari, la crescita stabile della ricchezza. Ciò ha permesso lo sviluppo dei ceti medi, della cultura critica, dei diritti civili, della democrazia. Tuttavia il profitto ha sempre tentato di opprimere i più deboli e di rapinare i paesi arretrati. Queste due opposte tendenze non possono convivere indefinitamente. Oggi l'allargamento del benessere a tutti si scontra col neoliberismo, basato sulla crescita delle disuguaglianze, l'aumento delle rendite, l'ipersfruttamento del lavoro.
15,90

Giovanni Klaus Koenig. Un fiorentino nel dibattito nazionale su architettura e design (1924-1989)

Libro: Copertina morbida

editore: FIRENZE UNIVERSITY PRESS

anno edizione: 2021

pagine: 453

Giovanni Klaus Koenig (1924-1989) è stato architetto, designer di mezzi di trasporto su rotaia, docente universitario, appassionato studioso di treni e di tram, critico dell'architettura contemporanea, storico dell'industrial design, intellettuale impegnato nella soluzione dei problemi della sua città, Firenze. Il tutto in anni nei quali l'attenzione critico-operativa sull'attuale era inusuale, la disciplina del design da fondare, la pratica progettuale in seno alle aziende di materiale rotabile da parte di un architetto insolita. Il testo si propone di ricostruirne la figura a specchio con il contesto cittadino e con quello nazionale sia con l'apporto di quanti l'hanno avuto come interlocutore sia con il contributo di studiosi che hanno approfondito alcuni temi della sua ricerca. L'obiettivo non si limita alla mera ricomposizione di una figura culturalmente incisiva, ma si propone di indicare allo studioso di oggi ambiti da approfondire, le 'scie fosforescenti' che ci ha lasciato in eredità.
34,90

Come un Ministro per la cultura. Giulio Einaudi e le biblioteche nel sistema del libro

Chiara Faggiolani

Libro: Copertina morbida

editore: FIRENZE UNIVERSITY PRESS

anno edizione: 2020

pagine: 347

Elegante, altero, fascinoso, geniale, litigioso, raffinato, capriccioso, superbo, temerario, non conformista. Giulio Einaudi è un ossimoro. Dall'imponente letteratura che ne ha approfondito la figura emerge come la sintesi di comportamenti divergenti e attitudini contrastanti. Lo stesso ossimoro si traduce nei tratti della sua casa editrice capace di integrare durata e attualità, tradizione e novità, scientificità e militanza. Il libro approfondisce uno degli aspetti meno trattati della straordinaria impresa di Giulio Einaudi a servizio della cultura: la sua attività a favore delle biblioteche pubbliche in Italia negli anni Sessanta, a partire dalla realizzazione della biblioteca civica di Dogliani, dedicata alla figura di suo padre, il Presidente Luigi Einaudi. Attraverso questa vicenda - ricostruita con una particolare attenzione alla storia orale - il libro propone una riflessione sul rapporto tra il modello biblioteconomico e il progetto culturale espresso da Einaudi in quegli stessi anni con un'intensa attività politica a sostegno della pubblica lettura.
19,90

Public history of education. Riflessioni, testimonianze, esperienze

Libro: Copertina morbida

editore: FIRENZE UNIVERSITY PRESS

anno edizione: 2020

pagine: 258

Il volume costituisce l'atto fondativo di una proposta di lavoro formativo, didattico, di studio e ricerca che intende valorizzare i saperi storici nell'ambito dell'educazione e delle professionalità educative. I contributi intendono mettere in evidenza l'identità e l'utilità della storia e, in particolare, della storia dell'educazione non solo per tutti i gradi scolastici, ma per la vita stessa delle comunità locali. Allo stesso tempo mirano a proporre un auspicabile sviluppo della storia dell'educazione attraverso l'adozione di un approccio di Public History. In questo modo i saperi accademici possono essere effettivamente messi in contatto con i contesti educativi, molto più di quanto non sia stato fatto finora, in modo da rispondere, insieme ad altre discipline, ai bisogni sociali emergenti. La Public History of Education, così intesa, può creare nuove proficue relazioni tra l'educazione formale e quella informale, tra il passato e il presente di educatori e insegnanti, tra il mondo della ricerca, gli istituti culturali (primo tra tutti il museo) e la società.
15,90

Quando avere un lavoro non basta a proteggere dalla povertà

Chiara Saraceno

Libro: Copertina morbida

editore: FIRENZE UNIVERSITY PRESS

anno edizione: 2020

pagine: 52

Avere un lavoro non è sempre una garanzia di protezione dalla povertà, per sé stessi e la propria famiglia. Ciò dipende da un lato dal livello di reddito acquisito con il lavoro, dall'altro dalla situazione familiare del lavoratore/lavoratrice. Mentre un basso reddito da lavoro non sempre comporta povertà sul piano dei consumi, se il lavoratore/lavoratrice può accedere anche ad altri redditi entro la famiglia, viceversa un reddito medio può non essere sufficiente se è l'unico in una famiglia in cui ci sono diversi componenti. Redditi da lavoro bassi o intermittenti, da un lato, alta incidenza di famiglie monoreddito, specie se ci sono più figli, dall'altro, sono tra le principali cause della povertà nonostante il lavoro. Soprattutto il secondo fenomeno spiega come mai l'Italia sia tra i paesi europei con una percentuale relativamente alta di lavoratori poveri su base familiare, da cui discende anche l'elevata incidenza della povertà minorile.
8,90

Principi contro i totalitarismi e rifondazione costituzionale

Libro: Copertina morbida

editore: FIRENZE UNIVERSITY PRESS

anno edizione: 2019

pagine: 917

Giorgio La Pira scomparve a Firenze il 5 novembre 1977 e l'interesse pubblico per la tutela, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio documentario che conteneva la memoria della sua attività di giurista, di politico di rilievo nazionale e internazionale, di sindaco di Firenze, nonché della sua testimonianza cristiana, si espresse immediatamente attraverso il provvedimento, emesso dalla Sovrintendenza Archivistica per la Toscana il 10 novembre 1977, che dichiarava il suo archivio «di notevole interesse storico» ai sensi del DPR 30 settembre 1963, n. 1409. Il grande rilievo rivestito dal materiale archivistico di Giorgio La Pira per la storia italiana venne poi ulteriormente ribadito con un successivo provvedimento di dichiarazione del 4 giugno 1985, emesso dalla stessa Sovrintendenza Archivistica, che sottolineava l'importanza "delle testimonianze conservate nei suoi carteggi che riflettono tutti gli avvenimenti di quest'ultimo quarantennio e l'opera da lui svolta in campo nazionale a partire dal 1938, in campo internazionale a partire dal 1951 e rappresentano uno strumento indispensabile per la ricerca documentale e lo studio approfondito dei grandi tempi politici della storia del nostro tempo".
45,00
9,90

De bibliothecariis. Persone, idee, linguaggi

Mauro Guerrini

Libro: Copertina morbida

editore: FIRENZE UNIVERSITY PRESS

anno edizione: 2018

pagine: 484

Nell'attività del bibliotecario la dimensione tecnica, essenziale per lavorare con competenza, non può prescindere o separarsi dall'impegno, dall'attenzione ai diritti civili e al modo in cui questi vengono vissuti e praticati nell'ambito della comunità di appartenenza. Garantire l'accesso alle informazioni non può essere limitato alla 'nostra' biblioteca, ma dev'essere una responsabilità che riguarda il territorio dove viviamo e dove operiamo, guardando ai nostri colleghi che possono trovarsi in situazioni più diffìcili della nostra e soprattutto alle persone che si trovano in difficoltà nell'esercitare i propri diritti. L'auspicio è che la trasmissione della conoscenza registrata contribuisca sempre più alla libertà, ai diritti, al benessere di tutti. Quando si capirà che investire in biblioteche significa investire per la democrazia, lo sviluppo economico e la qualità della vita? Il quadro di riferimento per comprendere e interpretare le problematiche delle biblioteche è, come sempre, quello del confronto con le tradizioni bibliotecarie internazionali, a partire dal continente europeo, proprio perché la professione ha oggi un impianto teorico e una dimensione operativa di valore globale. Premessa di Luigi Dei. Prefazione di Paolo Traniello. Presentazione di Graziano Ruffini.
19,90

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Acconsento